Si tenuta oggi a Genova la conferenza stampa di CNA Liguria per la presentazione del Piano delle iniziative in Italia e all’Estero 2014-2015 che comprende attività nel settore Agro Alimentare, del Restauro, delle Energie rinnovabili e per l’Expo 2015, realizzate con i finanziamenti dellaRegione Liguria – Assessorato allo Sviluppo Economico, Industria, Commercio, Artigianato retto da Renzo Guccinellie della società operativaLiguria International.
Marco Merli, Presidente CNA Liguria, ha introdotto il piano delle iniziative (vedi schede allegate). Partendo dai percorsi alimentari che verranno proposti per l’Expo 2015, Merli ha parlato di una scommessa sui territori, scommessa che si gioca realizzando attività che colleghino turismo, cultura e prodotti. “La scommessa di CNA Liguria – ha proseguito Merli – è quella di creare eventi da un lato itineranti e dall’altro che si connotino come appuntamenti di livello nazionale con cadenza annuale o biennale, coinvolgendo tutta la Liguria. Gli Enti pubblici del territorio e gli operatori economici stanno aiutandoci a vincere questa sfida. L’obiettivo è sempre l’apertura di nuovi mercati, e quindi la vendita. Nel 2014 abbiamo partecipato a due missioni autofinanziate in Vietnam. Intendiamo preparare il terreno per i settori dell’Agro-alimentare, ma anche per le Energie rinnovabili e la loro produzione. Grazie a Riccardo Riboldi, responsabile Relazioni Istituzionali del coordinamento nazionale dell’Associazione Nazionale Italia-Vietnam, abbiamo già individuato un importante operatore della ristorazione locale, che offre la propria competenza per la selezione dei prodotti, l’individuazione dei partner commerciali e l’ingresso dell’alimentare ligure nel mercato asiatico”
Angelo Matellini, Segretario della CNA Liguria, dopo aver ringraziato l’Assessorato diretto da Guccinelli, ha evidenziato in particolare i successi nel settore agro-alimentare, ed ha ricordato come questo piano delle iniziative tenga conto della qualità e tipicità delle produzione. “La promozione del “made in Liguria” fa parte del progetto, e richiama gli iniziali dieci marchi di qualità “Artigiani in Liguria”, approntati dalla Regione Liguria in collaborazione con il sistema della Camere di Commercio, ma anche i nuovi 5 marchi: al via: il restauro, la gelateria, la panificazione, la pasta fresca, gli orafi. Ha poi presentato alcuni imprenditori (Guido Ghiringhelli del Salumificio Chiesa di Finale Ligure, Marco Virdis della Creuza de mâ di Arenzano e Mirko Alboino della Antica Forneria di Recco) che hanno usufruito delle iniziative negli scorsi anni chiudendo significativi contratti commerciali con l’estero.
Renzo Guccinelli, Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Liguria ha dichiarato che la Regione crede molto in queste iniziative, ed ha recentemente ritagliato circa 700mila euro per finanziare attività di natura promozionale. “Abbiamo modificato – ha detto Guccinelli – di intesa con le associazioni artigiane – gli indirizzi e gli obiettivi di utilizzo delle risorse, perché non si può rimanere fermi di fronte a settori che possono essere più o meno sofferenti, scegliendoli di volta in volta. Finanziamo infatti alcune decine di iniziative. Crediamo che la strada giusta – e ci auguriamo ci siano risorse per proseguire in futuro su questa strada – sia di accompagnare le imprese a presentare i prodotti in una vetrina internazionale. C’è una difficoltà oggettiva a raggiungere il mercato, le campagne di sostegno sono per noi fondamentali. Cercheremo di finanziare il settore del credito – in particolare Artigiancassa – strumento ancora importantissimo. Il comparto raccoglie 120mila addetti, 40mila imprese, l’artigianato non è solo quello che tutti conosciamo, di servizio, ma un artigianato fatto di tecnologia, di manifatturiero, di alimentare, una risorsa alla quale non possiamo in alcun modo rinunciare. La metteremo ancora al centro delle nostre politiche, quanto meno per sostenerla con strumenti essenziali, in un rapporto di intesa e di confronto con le Associazioni di categoria e con CNA che ha dimostrato sempre grandissima sensibilità e disponibilità”.
Marco Virdis (Creuza de mâ di Arenzano ) ha raccontatoche la sua azienda – che produce pesto – ha voluto fare della qualità un riconoscimento, eaderendo alle iniziative di CNA ha trovato un nuovo cliente tedesco con portafoglio ordini interessante. “Durante un incontro BtoB organizzato in CNA, è stato possibile realizzare la pasta e cuocerla in diretta; il cliente ha confrontato il prodotto con quello di altri artigiani invitati e poi ha fatto la sua scelta. Ovviamente per soddisfare un mercato estero è stato necessario dotarsi di certificazioni approfondite, ma questo, oltre alla partecipazione lo scorso anno ad un’esperienza di lancio del prodotto direttamente in Germania, ha permesso di allargare il mercato andando a cercare ulteriori clienti esteri con un po’ di sicurezza in più! Noi abbiamo usufruito del PSR, – ha concluso Virdis – un fondo Comunitario, che ci ha permesso di investire, e quel 40% che è arrivato dall’Europa ci ha dato ovviamente un grande aiuto, tanto che ripeteremo la domanda nel 2015 per ampliare ulteriormente l’azienda”.
Guido Ghiringhelli (Salumificio Chiesa di Finale Ligure) ha parlato dell’esperienza del salumificio della famiglia Chiesa, che ha creato ricette nuove che destano curiosità, viatico per penetrare non solo nei mercati domestici ma anche internazionali. Noi abbiamo notato in CNA molta concretezza e pochi fronzoli. Un cliente tedesco ha iniziato con noi una partnership, forse difficile da imbastire, ma le basi sembrano destinate a portarci avanti nel tempo. Questo conferma che non siamo legati alla singola vendita ma che entrambi vogliamo seminare e quindi raccogliere nel tempo. Anche nella visita a Stoccarda ci sono stati contatti impostati seriamente. Poi sta all’azienda non perdere le occasioni, ma un partner che ti segua fa la differenza”.
Mirko Alboino (Antica Forneria di Recco) la cui azienda produce prodotti sia freschi sia surgelati, ha sempre creduto nell’internazionalizzazione. “L’artigianità ci ha dato una forza in più, anche se nei confronti dell’estero le trattative sono veramente difficili. Sarebbe utile – ha suggerito Alboino – avere un apporto non solo nel trovare l’interlocutore ma anche nel promuovere ciò che è fatto con le mani, che è la caratteristica degli artigiani, e che non sempre all’estero viene riconosciuto”.
Umberto Curti ha illustrato l’attività dell’APS Centro del Gusto, di cui è direttore scientifico, e sottolineato l’importanza della prima manifestazione in ordine di tempo, che si terrà a Toirano il prossimo fine settimana, IN OLEO VERITAS (vedi volantino allegato) e della manifestazione del 16 ottobre alle 17 legata alla Giornata mondiale dell’alimentazione (FAO) nella quale – nella sede di CNA Liguria – si approfondiranno i temi della naturalità dell’arte bianca (panificazione, impasti, farine…). A Toirano le aziende hanno aderito in maniera positiva, e si approfondirà proprio quella cultura che si muove intorno al mondo dell’olio.
Massimo Giacchetta, presidente di CNA Genova e di Liguria International, ha infine illustrato come la realtà ligure sia una delle poche in cui si sia riusciti a fare sistema, mettendo assieme Associazioni, Camere di commercio, Regione… tutti gli interessati a cooperare nel vasto mercato del mondo. “I risultati sono estremamente positivi perché sono concreti. – ha concluso Giacchetta – Aver portato più di 400 imprese all’estero è un fatto concreto, anche a fronte di “corazzate” come le altre regioni, che hanno ben altri numeri e ben altri investimenti rispetto alla Liguria. Due appuntamenti importantissimi saranno l’Expo 2015 e l’accoglienza a maggio del Giro d’Italia in Liguria per 5 giorni. Il ruolo delle Associazioni sarà centrale, come snodo del rapporto con le imprese”. Giacchetta ha infine ricordato che dal 16 al 18 ottobre si terrà a Genova in piazza De Ferrari la terza edizione di Cioccolato in piazza, manifestazione del settore dedicata anche alla diffusione della cultura del cioccolato.






