Una sorta di “censura”? Un “avvertimento”? Un “consiglio”? Come dobbiamo chiamare e come dobbiamo interpretare l’increscioso episodio accaduto a Sergio Frisinghelli, Presidente del Circolo “L’Altra Idea”?
Frisinghelli ha avuto il “torto” di esprimere la sua opinione riguardo ai progetti del porto di Santa Margherita Ligure nel corso di un’assemblea pubblica promossa dal Comune di S. Margherita Ligure, svoltasi lo scorso mese all’Auditorium della Scuola. L’ha fatto liberamente e pacatamente, ottenendo anche un largo consenso dalla maggioranza dei presenti. Lo ha fatto rendendo omaggio a un principio fondamentale che, in questo nostro Paese, si chiama (ancora) “democrazia”.
Sergio Frisinghelli, dopo il successo della prima edizione del suo libro “Giardini & Terrazzi” (edito dalla “Tigulliana”), aveva intenzione di pubblicare una ristampa e, per farla, aveva trovato alcuni “sponsor”. Ma nei giorni successivi al suo intervento, per aver detto liberamente come la pensava, ha perso per strada alcuni di questi “sponsor”. La motivazione? “Sei contro gli interventi privati sul porto”, per non parlare della casa editrice, vista da qualcuno come il “diavolo”…
Credo che questo episodio dimostri il “segno dei tempi”, il “clima” che si è creato in Città e l’intolleranza verso chi non la pensa come i… “Poteri forti”.
Ne sa qualcosa il sottoscritto che, in questi ultimi tre anni, è stato oggetto di censure, di bavagli, di ripicche, di odii e di veleni.
A chi pratica questi “metodi” bisognerebbe soltanto rispondere con lo stesso invito che Totò rivolse a un maggiore nazista in un celebre film, strappando l’applauso e le risate del pubblico.
Marco Delpino
Direttore artistico di “Tigulliana”






