Sul percorso portoghese dell’Oceånico Victoria GC (par 71), a Vilamoura in Algarve, gioco sospeso per la pioggia nel Portugal Masters (European Tour) dove il migliore degli italiani è stato Francesco Molinari, 28° con “meno 3” sulla 17ª buca.
Stoppato alla 14ª Marco Crespi, 56° con “meno 1”, mentre hanno finito e sono ben oltre la linea del taglio Andrea Pavan, 91° con 72 (+1), e Matteo Manassero, 110° con 74 (+3).
Grande protagonita della giornata è stato il belga Nicolas Colsaerts, 32enne di Bruxelles con due titoli nel palmares, che ha effettuato un gran giro in 60 colpi (-11, con due eagle e sette birdie) e che sull’ultima buca ha mancato un putt di circa sei metri per divenire il primo giocatore nella storia dell’European Tour a siglare un 59, mentre il 60 è stato ottenuto nell’occasione per la diciannovesima volta.
Nella classifica provvisoria sono al secondo posto con 63 (-8) lo scozzese Scott Jamieson e il francese Alexander Levy e al quarto con 64 (-7) lo spagnolo Rafael Cabrera Bello e il connazionale Adrian Otaegui, che ha lo stesso “meno 7” ma ancora quattro buche davanti. Tra i concorrenti che hanno terminato il giro sono in sesta posizione con 65 (-6) gli inglesi Danny Willett e David Lynn, campione uscente, il cileno Felipe Aguilar e lo scozzese Chris Doak, in 11ª con 66 (-5) i sudafricani Jbe Kruger e Branden Grace e in 18ª con 67 (-4) il thailandese Thongchai Jaidee. E’ in 56ª con 70 (-1) il portoghese Ricardo Gouveia, vincitore domenica scorsa a Roma nell’EMC Golf Challenge (Challenge Tour) sul tracciato dell’Olgiata GC.
Cammino molto pulito, senza bogey, sia di Francesco Molinari, con tre birdie sulle 17 buche giocate, che di Crespi con un birdie in 14. Per Pavan quattro birdie e cinque bogey, per Manassero due birdie e cinque bogey. Sono in palio 2.000.000 di euro con prima moneta di 333.330 euro.
Il torneo su Sky – Il Portugal Masters viene teletrasmesso in diretta e in esclusiva sulla TV satellitare Sky con i seguenti orari sui canali Sky Sport 3 e 3 HD: venerdì 10 ottobre, dalle ore 12,30 alle ore 14,30 e dalle ore 16 alle ore 19; sabato 11, dalle ore 14 alle ore 18; domenica 12, dalle ore 13,30 alle ore 18.
Repliche: venerdì 10 ottobre dalle ore 10 (prima giornata, Sky Sport 3 e 3 HD) e dalle ore 22,45 (seconda giornata, Sky Sport 2 e 2 HD); sabato 11, dalle ore 22,45 (Sky Sport 3 e 3 HD); domenica 12, dalle ore 21 (Sky Sport 3 e 3 HD). Commento di Alessandro Lupi e di Silvio Grappasonni.
SENIOR E LADIES PGAI: VINCONO ZEKE MARTINEZ E DIANA LUNA – Lo statunitense Zeke Martinez e Diana Luna si sono imposti rispettivamente nel 26° Italian Senior PGA Championship e nel 17° Italian Ladies PGA Championship, che si sono disputati per il secondo anno consecutivo sul percorso del Golf Club Ca’ Amata (par 71) a Castelfranco Veneto.
Tra gli “over 50” Martinez (136 – 65 71, -6) ha bissato il successo del 2012, ma non aveva potuto difendere il titolo nel 2013 avendo dovuto dare forfait. Concluso il primo giro in 65 (-6) colpi e con cinque di vantaggio sui primi inseguitori, l’americano, che da anni lavora in Italia, si è poi limitato nel secondo a controllare la situazione con un 71 (par), mantenendo comunque lo stesso margine su Mauro Bianco (141 – 70 71, -1), campione uscente, che nulla ha potuto contro un avversario con una marcia in più.
Al terzo posto con 143 (+1) Piero Sabellico, al quarto con 144 (+2) Angelo Calì, al quinto con 145 (+3) Baldovino Dassù, Daniel Kraljic e Andrea Colombo, all’ottavo con 146 (+4) Gianfranco Riandi, Ernest Kocs e Alessandro Pissilli. Solo all’undicesimo con 147 (+5) Costantino Rocca, attuale presidente della PGAI e con una fulgida carriera alle spalle, affiancato da Giuseppe Calì, altro giocatore che ha ottenuto parecchi successi in carriera. Non deve sorprendere la partecipazione di uno statunitense, perché alla gara sono ammessi tutti i professionisti iscritti all’Associazione, compresi gli stranieri che lavorano nella penisola.
Diana Luna (136 – 67 69, -6) ha vinto la gara tra le Ladies per il quarto anno consecutivo, portando a sette i suoi titoli, Come Martinez, è andata subito in testa, ma nel secondo turno, avendo le avversarie a ridosso, ha tenuto un ritmo sostenuto con un parziale di 69 (-2) e ha lasciato a cinque colpi Margherita Rigon (141 – 71 70, -1), a sette Stefania Croce (143, +1), a nove Anna Rossi e Isabella Maconi (145, +3) e a dieci Anna Maria Miliè e Matia Maffiuletti (146, +4).
ALPS TOUR: NEL MASTERS 13 IN FRANCIA QUATTRO ITALIANI TRA I TOP TEN – Quattro giocatori italiani sono tra i top ten dopo il primo giro del Masters 13 (Alps Tour): Mattia Miloro e Andrea Bolognesi, terzi con 70 (-2), Gregory Molteni e Nino Bertasio, settimi con 71 (-1). Sul percorso del Golf de Pont-Royal (par 72), a Mallemort in Francia, è in vetta con 65 (-5) lo spagnolo Eduardo Larrañaga, che ha staccato nettamente l’inglese Andrew Cooley (69, -3). Miloro e Bolognesi sono affiancati dal’inglese Tom Sherreard e dal dilettante francese Mathieu Decottignies Lafon, mentre Molteni e Bertasio, leader della money list, hanno la compagnia dei transalpini Clement Berardo, Richard Jouven, Arnaud Guerin e dell’amateur Romain Langasque.
In buona posizione anche Alessio Bruschi e Alberto Campanile, 13.i con 72 (par) e Nicolò Gaggero, 25° con 73 (+1). Sono a metà graduatoria Leonardo Motta e Alessandro Grammatica, 37° con 74 (+2), Corrado De Stefani e Federico Maccario, 48.i con 75( +3), Joon Kim e Stefano Pitoni, 56.i con 76 (+4), e in bassa Alfredo Pazzeschi e Aron Zemmer, 65.i con 77 (+5), Andrea Perrino, 85° con 79 (+7), Cristiano Terragni, 91° con 80 (+8), Giorgio De Filippi e Andrea Romano, 96.i con 81 (+9). Il montepremi è di 45.000 euro.
LPGA TOUR: IN MALESIA STACY LEWIS SUBITO ALL’ATTACCO – Stacy Lewis, numero uno mondiale, è al comando con 65 colpi (-6, con sei birdie) nel Sime Darby Malaysia, torneo del LPGA Tour al quale sono state ammesse 75 concorrenti tra le quali non è riuscita ad entrare Giulia Sergas, seconda riserva. Sul percorso del Kuala Lumpur G&CC (par 71), nella capitale della Malesia, la Lewis è partita all’attacco, come aveva fatto la scorsa settimana nel Reignwood Classic in Cina, salvo poi a cedere nel finale e a lasciare il passo alla coreana Mirim Lee.
Anche in questa occasione saranno probabilmente le coreane a dare filo da torcere alla statunitense, che ne ha a ridosso ben sette: Na Yeon Choi, Hee Young Park, Eun-Hee Ji e So Yeon Ryu, seconde con 66 (-5), Mi Hyang Lee, Jenny Shin e Amy Yang, seste con 67 (-4), insieme alla cinese Shanshan Feng e alla thailandese Pornanong Phatlum. Sono in ritardo la neozelandese Lydia Ko e la svedese Anna Nordqvist, 16.e con 69 (-2), l’australiana Karrie Webb, 30ª con 70 (-1), Lexi Thompson, campionessa uscente, e la norvegese Suzann Pettersen, 40.e con 71 (par). Il montepremi è di due milioni di dollari.






