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Il Genoa perde i tre punti grazie ad un “colpo di mano”

minuto silenzio genoa empoli

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Prima di commentare la gara, vorrei parlare dei minuti immediatamente precedenti, quando le due squadre, Genoa ed Empoli sono entrate in campo, dopo i saluti di rito, si sono stretti a centrocampo per un commovente minuto di silenzio in memoria della vittima che ha colpito Genova il 9 Ottobre scorso, un silenzio assordante che ha “urlato” in quel di Marassi.

Venendo alla partita, le due squadre hanno offerto uno spettacolo non certo esaltante, molti gli errori e poco Genoa “Gasperiniano”. Inizialmente i rossoblù schierati a 3 in difesa, soffrono il pressing dei toscani e Gasperini core subito ai ripari schierando la difesa a 4 che dà respiro e apre varchi al grifone soprattutto sulla sinistra, anche se il goal di Bertolacci in realtà arriva proprio dal lato opposto del campo: Edenilson effettua un lancio per Matri, che sbagliando lo stop regala un assist d’ oro al numero 91 rossoblù che dal limite dell’ area, insacca con un gran tiro. Il resto del primo tempo regala poche emozioni, se non un tiro da dentro l’ area dell’ empolese Pucciarelli che finisce di poco a lato. Squadre negli spogliatoi sul risultato di 1-0 in favore dei padroni di casa. Nella ripresa il Genoa controlla la sfida fino alla mezz’ ora, quando l’ Empoli si fa pericoloso in due occasioni, una delle quali si conclude con il goal del pareggio dell’ Empoli, sugli sviluppi di un calcio d’ angolo, Maccarone svetta di testa, la palla colpisce il braccio di Tonelli e viene deviata in rete. Il Genoa nel finale prova a riprendere in mano la partita, prima con Matri, che prende il palo e poi con Edenilson. Una gara, come detto non entusiasmante, decisa anche da alcuni errori arbitrali, due principalmente gravi, oltre il goal di mano di Tonelli, assolutamente da annullare, c’è anche un rigore non fischiato al Genoa nel primo tempo, quando Antonelli viene fermato in fuori gioco ingiustamente e non gli viene fischiato il fallo a favore. Ma diciamoci la verità, l’ arbitro ci ha messo del suo, ma anche il tecnico rossoblù, non è stato da meno, alcune decisioni di formazione hanno lasciato perplessi molti tifosi e addetti a i lavori, una su tutte, lasciare Pinilla in panchina per 94 minuti ed un Matri poco incisivo in campo.

TABELLINO:

Genoa (3-4-3): Perin; De Maio, Burdisso Marchese; Edenilson, Rincon (52° Antonini), Bertolacci, Antonelli (79° Greco); Perotti, Matri, Falque (63° Lestienne).
A disp.: Lamanna, Sommariva, Izzo, Rosi, Mussis, Pinilla.
All.: Gasperini

Empoli (4-3-1-2): Bassi; Hysaj, Rugani, Tonelli, M. Rui; Croce, Valdifiore, Vecino; Verdi (69° Zielinski); Pucciarelli (58° Tavano), Maccarone (84° Mchedlidze).
A disp.: Sepe, Pugliesi, Bianchetti, Perticone, Laxalt, Moro, Signorelli, Aguirre.
All.: Sarri

Arbitro: Cervellera

Marcatori: 14° Bertolacci (G), 78° Tonelli (E)

Ammoniti: Antonini, Perotti, Bertolacci (G), Croce (E)

PAGELLE:

Genoa (3-4-3): Perin 6; De Maio 6, Burdisso 5.5, Marchese 6; Edenilson 6.5, Rincon 6 (52° Antonini 5.5), Bertolacci 6.5, Antonelli 5.5 (79° Greco s.v.); Perotti 6, Matri 5.5, Falque 6 (63° Lestienne 5).

Empoli (4-3-1-2): Bassi 6; Hysaj 6, Rugani 6.5, Tonelli 6, M. Rui 6; Croce 5.5, Valdifiore 5.5, Vecino 5.5; Verdi 6 (69° Zielinski s.v.); Pucciarelli 6 (58° Tavano 5.5), Maccarone 6 (84° Mchedlidze s.v.).