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COPPA LIGURIA

VECCHIO LEVANTO – TARROS SARZANESE 2 – 3

V . LEVANTO: Bussani ( 55’ Ercolino ), De Cesari, Suardi, Viazzi ( 80’ Moggia ), Salvetti, Viviani, Cavallo, Garramone Elena, Valenti, Pascotto, Garramone Elisa. Allenatore: Bagnasco Roberto TARROS SARZANESE : Iemma, Mauro, Berti, Ghisolfi, Iacopini, De Paola, Capua, Tavilla, Polese , Zambon, Bernardi . Allenatore : Giuntini Donatello ARBITRO: Rrokaj di La Spezia
RETI: 18’ Pascotto, 44’ Bernardi, 53’ Polese, 62’ Garramone Elena, 86’ Bernardi ( r )
AMMONITI: nessuno
ESPULSI: nessuno
SPETTATORI: 50 circa
Pronto riscatto delle rossonero di mister Giuntini che dopo la sconfitta subita 7 giorni fa a Genova, stavolta non sbagliano e si portano a casa tre meritati punti, contro un Levanto che si è notevolmente rafforzato grazie a tante ex rossonero; la Tarros si presenta ancora con tante assenze importanti tra cui le infortunate Alberti , Andreoni e Scattina, senza poi contare Marku e Rodriguez ancora alle prese con la burocrazia del tesseramento. La gara parte nel segno dell’equilibrio anche se il Levanto cerca di prendere in mano le redini del gioco ed al 18’ la ex Pascotto si incunea in area calcia la palla sul palo che gli ritorna tra i piedi e segna; reagisce la Sarzanese e dopo 2’ Zambon impegna Bussani che si supera e gli devia la palla in corner; al 30’ ancora Zambon ma la sua conclusione finisce di poco a lato poi quasi allo scadere Bernardi con un gran destro dal limite mette la palla imparabilmente sotto la traversa. Nella ripresa al 5 ‘ una insidiosa punizione calciata da Garramone e bella risposta della Iemma; all’ 8’ passano in vantaggio le rossonero con la Polese che di forza entra in area e batte Bussani con un preciso rasoterra; si arriva al 17’ per il pareggio delle padrone di casa ed ancora una ex, la Garramone, a segnare grazie ad un calcio piazzato calciato del limite dell’area; al 33’ punizione da fuori area di Bernardi con pallone che sfiora il palo, poi al 40’ ancora Bernardi su punizione manda un pallone in area che viene intercettato molto ingenuamente con le mani da un difensore e l’arbitro non ha dubbi nel concedere il rigore, realizzato poi da Bernardi.