
La gamma dei battelli pneumatici Suzukino, pensata per chi li vuole trasportare il proprio battello con semplicità su qualsiasi tipo di mezzo – auto, camper o barca più grande – si arricchisce di una nuova linea denominata Espace.
Il nome lascia intuire quale sia la caratteristica principale di questi nuovi battelli proposti nelle misure di 2,45 e 2,70 m, lo spazio appunto, ma ci sono anche altre innovazioni pensate da Suzuki per i propri clienti.
La gamma Suzukino è nata per rispondere all’esigenza dei diportisti in cerca di battelli leggeri, facilmente trasportabili, di elevata qualità e in grado di essere in perfetta sintonia con la gamma di motori fuoribordo Suzuki nelle potenze appropriate a ogni singolo modello. Dalla volontà dell’azienda di produrre un mezzo capace di soddisfare diverse esigenze di trasporto e di navigazione, nascono differenti soluzioni costruttive che si traducono in altrettanti modi per lo stivaggio e il trasporto. Da qui le versioni con fondo a stecche, fondo a pagliolo pneumatico oppure con scafo in vetroresina. Tre diversi modi di interpretare un battello pneumatico per altrettante possibilità di utilizzo e trasporto.
La ricerca Suzuki è ora approdata alla nuova linea di battelli SuzukinoEspace, che, mantenendo inalterate le doti qualitative che già distinguono gli altri modelli, con i modelli XRE245 e XRE270 è in grado di offrire due battelli di dimensioni compatte, ma con maggiori possibilità di carico grazie alla nuova forma della zona prodiera, più squadrata e per questo capace di offrire internamente spazi più ampi, assicurando le medesime doti di trasportabilità delle altre versioni.
La versione XRE245, con i suoi 41 kg di peso complessivo è in grado di trasportare 4persone mentre la versione XRE270, avente un peso totale di 47 kg, le persone trasportabili restano 4, ma gli spazi a bordo sono maggiori e permettono di trasportare più comodamente persone e cose, offrendo un importante vantaggio soprattutto per chi utilizza questi mezzi come tender d’imbarcazioni di medie dimensioni a vela e motore.
Questa tipologia di utente si trova spesso a dover fare i contri con le dimensioni dei garage delle barche, soprattutto per le altezze che spesso costringono a stivare il battello con il motore smontato. Sicuramente un’operazione scomoda da eseguire, e che complica la vita di bordo.
Suzuki ha pensato allora di realizzare i due nuovi battelli anche con lo specchio di poppa abbattibile, il quale permette al motore di integrarsi all’interno del battello e di stare a filo con i tubolari da 35 cm di diametro. Per entrambi i modelli è disponibile anche la versione con consolle, spesso preferita dagli armatori di barche più importanti.(F.L.)
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