La Zephyr s’impone a fatica al Migiarino Pisano BAGLINI MIGLIARINO – ZEPHYR TRADING 2 – 3 (25-19, 25-21, 19-25, 18-25, 8-15) BAGLINI MIGLIARINO PISANO: Binioris 1, Ciociari 5, Wigand 3, Taccini 0, Barzanti 1, Imbriolo 12, Biancalani 2, Vecchiani 1, Lusci 16, Montemurro 6, Martini 18, Romboni libero; n.e Puccini. All. Grassini. ZEPHYR TRADING: Ragosa 1, Maletti 0, Colombini 22, Giannarelli 7, Pozzatello 7, Tagliatti 20, Barletta 1, De Lucchi 5, Baldassarre libero; n.e. Botti e Chiaramonti. All. Fantasia. ARBITRI: Ruffano e Degoli. La Zephyr Trading prende forse un po’ sotto gamba, una volta certa della permanenza nella Serie B2 pallavolistica, l’ultima in classifica (inoltre mister Antonio Fantasia, certo ormai della salvezza, pretende di schierare sin dall’inizio un paio di ragazzi di riserva) salvo poi svegliarsi sul passivo di due set a zero e allora finisce con l’aggiudicarsi il match di Vecchiano al tie-break. Questo, in estrema sintesi, il match contro la Baglini Migliarino Pisano nella penultima giornata del campionato del Girone D. Peccato che il punto perso costi in pratica ala Zephyr le residue speranze di ottavo posto, non resta allora che sperare nel nono battendo e superando nello scontro diretto dell’ultimo turno la Bacci Campi Bisenzio ad Aulla.Per la cronaca i rossoblu sono partiti alle scuole “Leopardi” vecchianesi con Maletti al palleggio e Tagliatti opposto, Barletta centrale con Baldassarre libero, Colombini e Pozzatello di banda. Dopo un set comunque Ragosa ha ripreso il suo posto in regìa e al centro hanno preso ad alternarsi De Lucchi e un super-Scatizzi; alla lunga s’è visto pure, eccome, Giannarelli all’ala al posto di Pozzatello. Da parte sua la Baglini schierava Binioris ad alzare con Lusci opposto, capitan Martini e/o l’italo-tedesco Wigand in alternanza con Ciociari mezzo, Imbriolo e Montemurro a schiacciare con Romboni libero…ma coach Claudio Grassini ha impiegaton nell’arco dell’incontro anche quasi tutta la panchina.Come accennato, la Trading ha un po’ tardato a carburare, sorretta da capitan Colombini ha in attesa che si scaldasse a dovere un Tagliatti a lungo “murato” a ripetizione, poi alla fine tutto ha “quadrato”: con l’eccezione magari del punto perso. Da parte sua trainer Fantasia se lìè un pochino presa con l’impianto soprattutto per l’illuminazione a sua dire scarsa.






