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Spezia salvo all’ ultimo tuffo contro il Bologna

felsinei

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SPEZIA – BOLOGNA  1 – 1

MARCATORI: Cacia al 47’ e Piccolo al 92’.
SPEZIA: Chichizola, Milos, Migliore; Valentini (67’ Acampora), Ceccarelli L., Piccolo; Brezovec, Juande, Riannetti (51’ Castellani); Bakic (51’ Schiattarella) ed Ebagua. A disp. Nocchi, Cisotti, Culina, Situm, Datkovic, Cadadjija. All. Bjelica.
BOLOGNA: Coppola, Oikonpmou, Morleo; Zuculini, Matuzalem, Maietta; Laribi (78’ Perez), Bessa (86’ Abero), Cacia; Ceccarelli e Acquafresca (75’ Troianello). A disp. Stojanovic, Paez, Giannone, Betancourt, Ferrari, Improta. All. Lopez.
ARBITRO: Daniele Chiffi di Padova, guardalinee Di Francesco di Teramo e Bottegoni di Terni, quarto uomo Baracani di Firenze.
NOTE: spettatori 7.534, biglietti venduti 3.221 per un incasso di euro 38.846,6, abbonamenti 4.313 e totale incasso-abbonamenti euro 594.917.
Per lo Spezia, al “Picco” la salvezza (dalla sconfitta) arriva stavolta quando ormai tutto sembra perduto, a tempo regolamentare scaduto da almeno un paio di minuti e contro un Bologna che nel complesso era apparso superiore pressoché per l’intero incontro. Cronaca…
Alla Spezia gli “aquilotti” si presentano per l’occasione secondo l’abituale 3-5-2, che stavolta registra da destra in difesa Valentini/Luca Ceccarelli/Piccolo, a centrocampo Milos/Brezovec/Juande/Bakic/Migliore, in attacco Ebagua e Giannetti a incrociarsi. I felsinei rispondono con un 4-4-2 che vede in retroguardia Ceccarelli/Oikonomou/Maietta/Morleo, in mezzo “a rombo” Matuzalem davanti al reparto arretrato, Zeculini più a destra e Bessa più a sinistra con Laribi dietro alle punte; in avanguardia s’incrociano Cacia e Acquafresca.
Bisogna aspettare il 25’ perché si veda davvero qualcosa allorché i petroniani, pur in “forcing” dall’inizio, mandino finalmente al tiro da fuori area un Cacia che chiama Chichizola a una bella deviazione in calcio d’angolo.
Al 40’ altro salvataggio in corner di Chichizola stavolta su una conclusione, deviata, di Acquafresca.
Nella ripresa, al 2’ emiliani in vantaggio grazie a un capolavoro di Cacia, il quale aggira con un sapiente tocco un difensore e quindi scavalca con “pallonetto” al millimetro Chichizola.
Al 22’ mister Nenad Bjelica passa al 4-4-2 con Milos e Migliore terzini e Ceccarelli e Piccolo centrodifensori, in linea i centrocampisti Schiattarella/Brezovec/Juande/Acampora, in prima linea Ebagua e Catellani: quest’ultimo subentrato come Schiattarella e appunto Acampora appena entrato.
Al 28’ di poco alta un’ “incornata” di Ebagua e al 32’ fuori di poco un diagonale di Schiattarella.
Infine in tempo di recupero, su punizione-cross di Brezovec, il colpo di testa dello “sganciatosi” Piccolo che decreta l’uno a uno finale.