Il calcio fa bene – 3 maggio – anteprima nazionale Una festa per i bambini, gli adolescenti e le famiglie: è l'evento-kermesse che domani avrà come protagonisti il CT della Nazionale Cesare Prandelli e i più giovani.
“Ai nostri figli dobbiamo dare spazio, farli divertire, tenerli al riparo dalle pressioni. Evitare che lo sport per loro diventi qualcos’altro”. A scrivere è Cesare Prandelli, allenatore della Nazionale Italiana di calcio, nel suo primo libro autobiografico edito da Giunti Il calcio fa bene che giovedì 3 maggio alle ore 17.30, in anteprima nazionale, il Mister presenterà insieme a Giuseppe Calabrese, coautore del libro, giornalista e scrittore fiorentino.
All’evento, organizzato da Giunti e Fondazione Meyer, che si terrà nella Hall Serra dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer di Firenze, saranno presenti anche Daniela Scaramuccia, Assessore per il Diritto alla Salute di Regione Toscana, e Tommaso Langiano, Direttore Generale del Meyer.
La scelta di lanciare il suo nuovo libro in un ospedale pediatrico non è casuale. Cesare Prandelli conosce molto bene il Meyer. Nel suo recente passato, quando era allenatore della Fiorentina, ha spesso visitato i reparti di questo colorato, moderno, accogliente ospedale di alta specializzazione. Ha incontrato personalmente, conosciuto e incoraggiato bambini e giovani alle prese con la sfida più ardua, quella della malattia. Una sfida che, proprio come nella vita e nello sport, richiede coraggio, sacrificio, forza interiore e voglia di farcela, per tornare fuori e divertirsi con gli amici a dare calci a un pallone. Con questa “tappa” fiorentina il CT Azzurro vuole dialogare direttamente con loro, con i bambini, gli adolescenti e le famiglie
che vivono la realtà dell’ospedale, ma anche con tutti i genitori e i ragazzi di Firenze e della Toscana che vorranno partecipare all’incontro.
Il libro è stato scritto pensando ai più giovani. Per l’anteprima nazionale, organizzata dalla casa editrice Giunti e dalla Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer, sono state invitate tutte le scuole fiorentine e alcune squadre di calcio giovanili, oltre ai ragazzi e alle ragazze seguite dal Centro di Riferimento per il Diabete.
Per l’occasione ci sarà una salutare merenda: quattro gusti di gelato bio, privo di coloranti e conservanti, delle “Botteghe di Leonardo”. Per tutti, poi, palloncini e gadget offerti da Giunti e dalla Fondazione Meyer. Si potrà inoltre acquistare il libro Il calcio fa bene e farlo autografare al CT della Nazionale. Per leggerlo in attesa della competizione europea ormai alle porte.
CESARE PRANDELLI
con Giuseppe Calabrese
Il Calcio fa bene
Giunti Editore
pp. 144 + 16 tavole a colori
euro 9,90
In libreria: 2 maggio 2012
Un libro per scoprire il mondo del CT della Nazionale, quello in cui crede, quello che ha imparato e che oggi vuole trasmettere ai giovani.
Questa è la storia di Cesare, un ragazzino innamorato del pallone che ha inseguito il suo sogno. E lo ha raggiunto. È partito dalla strada, dove tutti potevano sentirsi campioni. Il suo primo campo è stato l’oratorio, poi è venuto il resto. La sua è una storia come tante, come quella di molti ragazzini che hanno deciso di correre dietro a un pallone. Per gioco e per passione, mai per interesse. L’emozione. Il cuore in gola. Un gol. Una partita da vincere. Le porte fatte con i maglioni o con i libri di scuola. I pali arrivano dopo, insieme a quella borsa. Quella di Cesare era arancione, ma il colore è solo un dettaglio.
Un racconto pensato per i giovani, che rimetta i valori legati al calcio sui giusti binari. Dal campetto dell’oratorio di provincia fino alla panchina della Nazionale italiana, Prandelli ci racconta la sua carriera, fatta di divertimento e sacrifici dosati nella giusta misura. Aneddoti biografici intervallati da riflessioni sull’attualità calcistica e sugli aspetti tecnici: schemi, alimentazione, allenamenti.
Sono cresciuto con la convinzione che la vita sia uno scambio. Se fai il bene lo riavrai indietro. Se sei generoso, sarai ricompensato. Questo vale anche per il calcio, e io non ho mai smesso di credere che il gioco sano e pulito, generoso, alla fine renda. Lo dico sempre ai ragazzi che arrivano al professionismo, siate generosi con il mondo. Non perdetevi mai di vista, ricordatevi chi siete e da dove venite.
Cesare Prandelli
Cesare Prandelli nasce a Orzinuovi, in provincia di Brescia, il 19 agosto 1957. Cresce calcisticamente nella Cremonese ed esordisce in serie A con l'Atalanta. Dopo aver giocato nella Juventus, torna al club bergamasco e qui chiude la sua carriera da professionista. Proprio nel settore giovanile dell'Atalanta inizia la carriera di allenatore e nel 1997 passa al Lecce, in serie A. Nella massima serie ha allenato anche Verona, Venezia, Parma, Roma e Fiorentina. È l'attuale commissario tecnico della Nazionale italiana.
Giuseppe Calabrese, giornalista sportivo e critico gastronomico, scrive da anni sulle pagine della Repubblica di Firenze.
I diritti d’autore spettanti a Cesare Prandelli e a Giuseppe Calabrese saranno interamente devoluti alla Fondazione Fra Elia degli Apostoli di Dio (Terni).
L’Editore devolverà parte del ricavato alla Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer.






