A lezione di compostaggio e salvaguardia dell’ambiente praticando in maniera corretta la raccolta differenziata dei rifiuti.
È l’iniziativa che la ditta Aimeri Ambiente, società del Gruppo Biancamano, in collaborazione con il Comune di Rapallo, ha programmato nei plessi scolastici cittadini a partire dal mese di dicembre. Tutte le scuole, dalla primaria agli istituti superiori, saranno coinvolte nel progetto, che prenderà il via il 5 dicembre. Quattordici sono gli incontri già inseriti nel calendario.
Le lezioni sono diversificate in base al grado scolastico. Agli alunni delle elementari vengono mostrati nel concreto i materiali, di modo che i più piccini capiscano in maniera chiara e semplice come si suddividono i rifiuti, in particolare la frazione organica.
Per le classi delle scuole medie, le lezioni raggiungono un livello più avanzato con un approccio interattivo: tramite diapositive e filmati, verranno illustrati agli studenti aspetti più tecnici e riguardanti argomenti d’attualità, come il riscaldamento globale e i comportamenti virtuosi con cui l’uomo può intervenire per salvaguardare l’ambiente. Ogni incontro coinvolgerà al massimo un paio di classi, per permettere una miglior fruizione delle spiegazioni.
Il corso per gli alunni delle scuole superiori si terrà invece nell’aula magna dei rispettivi istituti: anche in questo caso, le lezioni si svolgeranno in modalità multimediale, per coinvolgere ancora di più i ragazzi.
All’iniziativa hanno aderito tutte le scuole cittadine, incluso l’istituto Teramo Piaggio di Zoagli, la cui direzione didattica fa capo a Rapallo.
«E’ importante sensibilizzare i cittadini fin da piccoli a mettere in atto la raccolta differenziata – osserva l’assessore con delega alla Gestione del ciclo dei rifiuti, Arduino Maini – Se si impara a mettere in pratica comportamenti virtuosi all’interno della scuola, è facile che lo stesso atteggiamento venga mantenuto anche al di fuori di essa e una volta diventati adulti».
«È una delle iniziative che porterà la civica amministrazione all’interno delle scuole – aggiunge il consigliere incaricato alla Pubblica Istruzione, Filippo Lasinio – Il tutto, in un’ottica di concreta collaborazione, in questo caso su un tema su cui siamo particolarmente sensibili e sul quale si avverte una forte necessità di formazione e informazione. Ringraziamo quindi tutti i soggetti coinvolti nel progetto».






