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Milan-Atalanta

Vince e spera ancora

Mancano 270 minuti alla fine del campionato, la Juve è avanti 3 punti, pochi, ma tantissimi, visto come marciano gli uomini di Conte, a San Siro il MIlan prova ancora a tenere viva la lotta scudetto, almeno pro forma, affrontando un Atalanat già salva, ma alla caccia di tutti i record sociali.
I rossoneri tanto per cambiare devono procedere ad una serie di cambi per le solite indisponibilità assortite, risponde Colantuono con diversi cambi.
L'entusiasmo ed il pubblico ormai non albergano più al Meazza, nessuno ci crede veramente e molti se ne sono rimasti a casa, nel Milan esordio della maglia per il nuovo campionato .
MILAN (4-3-1-2): Abbiati; De Sciglio, Nesta, Mexes, Antonini; Nocerino, Ambrosini (32′st Gattuso), Muntari; Boateng (28′st Flamini); Ibrahimovic, Cassano (22′st Robinho). A disp.: Amelia, Yepes, Bonera, Maxi Lopez. All.: Allegri.
ATALANTA (4-4-2): Consigli: Ferri (8′st Schelotto), Stendardo, Lucchini, Peluso; Raimondi, Cigarini, Cazzola, Bonaventura (16′st Moralez); Tiribocchi (32′st Carrozza), Denis. A disp.: Frezzolini, Manfredini, Gabbiadini, Carmona, Minotti. All.: Colantuono.
Arbitro: Guida di Torre Annunziata
L'approccio del Milan al match è quello giusto i rossoneri prendono d'assalto l'area orobica e sfiorano ripetutamente il gol, ci prova Boateng dal limite, Peluso devia in corner, sugli sviluppi del medesimo è Consigli a doversi opporre due volte a tiri dal limite prima di Boateng, poi di Ibrahimovic.
L'Atalanta difende bassa e non riesce ad uscire, il MIlan pressa altissimo e arriva in area con irrisoria facilità, ancora Boateng scalda i guanti di Consigli con una gran botta dal limite, poi, finalmente al 9' Ibra allarga per Boateng che pesca Muntari sul filo dell'off side, solo in area, pronta la girata del centrocampista ghanese che insacca portando avanti i suoi.
Sarà per la notizia ch egiunge da Torino dove un minuto prima Marchisio ha portato avanti la Juve, il Milan si ferma e l'Atalanta finalmente si sistema meglio in campo, non si fa più schiacciare ed inizia ad attaccare con convinzione, ci prova due volte Denis, prima di testa, risponde Abbiati con una grande deviazione in tuffo, poi di piede manncando il bersaglio d'un soffio.
Il Milan si fa vedere ancora in area prima con Cassano su cui salva alla disperata Consigli, poi con Ibra che si vede stoppato in extremis il suo tiro, gli orobici ci provano sempre da fuori con Bonaventura e Cazzola ma non trovando la porta.
La ripresa inizia a ritmi più blandi gli orobici ci provano scoprendo praterie che il Milan cerca di sfruttare, tira appena a lato di punta Ibra su assist di Cassano, poi ci provano da fuori Muntari e Nocerino senza trovare la porta.
L'atalanta spreca un paio di ottime chances in ripartenza, Colantuono inserisce il veloce Moralez per Bonaventura.
La partita si spegne con i bergamaschi che tentano senza troppa convinzione di fare la partita, ma mai avvicinano la porta , i rossoneri tirano i remi in barca, controllano e non si sprecano, forse troppo stanchi…
Tanti cambi e solo occasioni rossonere, salva Consigli su tiro di Ibra, poi è lo svedese tutto solo a sbagliare il più facile dei gol.
Poi esplode San Siro all'annuncio dell'incredibile pareggio  del Lecce a Torino, il MIlan si esalta colpisce una traversa con Robinho e nel recupero sempre il brasiliano di testa insacca dopo una respinta di Consigli su punizione bomba di Ibra.
Finisce con il meritato successo rossonero al cospetto di un Atalanta poco convincente, che poco impensierisce il Milan che mette tutto il suo orgoglio nei primi 10 minuti e poi si limita, stancamente, ad aspettare la fine, senza sperarci neanche tanto fino al boato….
I migliori: nel Milan De Sciglio e Muntari, nell'Atalanta Consigli e Peluso.
giuseppe floriano bonanno