Il mondo della “pubblicità” negli ultimi anni è decisamente cambiato, tantissime professioni sono fiorite e conseguentemente anche la comunicazione ha avuto una vera e propria variazione.
Numerose sono le difficoltà che si riscontrano per spiegare ai “neofiti” quali sono state le mutazioni e come queste hanno influito sul concetto di “comunicare il brand”. Optimized Group, web agency di Milano, ci ha spiegato come funziona questo “mondo” e quali sono i passaggi fondamentali per poter aumentare la notorietà online ed ovviamente di fatturato di un brand sportivo.
Numerose sono le case history in questo senso, potremmo parlare di Nike ed Adidas, tuttavia in questo senso la comunicazione sarebbe abbastanza diversa anche perché si parla di brand conosciuti a livello mondiale con budget che un’azienda che inizia ad approcciarsi al web marketing inizialmente non ha.
Il lavoro di un’agenzia web è permettere all’azienda di essere conosciuta aumentando la sua indicizzazione Google e conseguentemente un aumento di traffico, questo aumento comporta nel tempo un aumento anche del fatturato.
Esistono vari passaggi da seguire e tutti sono riconducibili ad i vari “settori” presenti all’interno di una web agency, ovvero, SEO, SEM, Digital PR ed SMM. Cosa sono SEO, SEM, Digital Pr lo spieghiamo subito.
Tutti “questi acronimi” aumentano la brand awereness del cliente sono abbastanza diversi tra di loro ma lavorano in perfetta sincronia:
- SEO in esteso è Search Engine Optimization ed è fondamentale per aumentare l’ottimizzazione dei siti web, in questo modo il brand sarà visibile su tutti i motori di ricerca in base ad alcune “parole chiave” precedentemente analizzate e scelte.
- SEM significa Search Engine Marketing e si pone come obiettivo finale quello di fornire immediata visibilità online grazie a delle campagne di marketing che assicurano subito un aumento in termini di traffico e conversioni.
- Digital PR è invece la versione “moderna” del vecchio ufficio stampa, serve per aumentare la notorietà del brand online grazie a dei veri piani editoriali. Per ogni portale vengono scritti articoli unici, Google non accetta duplicati, fondamentale in questo caso è un’ottima conoscenza del prodotto e del target di riferimento.





