Cambiano le tendenze, si affacciano nuove pratiche sportive e si sperimentano materiali innovativi, con alcuni segnali di ripresa che fanno ben sperare il settore. La stagione 2013-2014 ha infatti visto un incremento di venduto sull’anno precedente, sia per gli sci (182.120 paia vs 173.837) che per gli scarponi (188.278 paia vs 175.892), che si è tradotto in un aumento di fatturato totale, da 52,9 agli attuali 55,1 milioni di euro (di cui 31,7 milioni per gli sci e 15,9 milioni per gli scarponi)*.
Un quadro ancora in salita che, però, lancia segnali incoraggianti agli operatori del settore, sempre pronti a rispondere puntualmente alle nuove esigenze dei consumatori. E per comprendere a pieno l’universo della montagna invernale ed essere aggiornati su tutte le ultime novità, l’appuntamento anche quest’anno è con Prowinter, l’unica fiera b2b dedicata al noleggio e ai servizi per gli sport invernali in programma a Bolzano dal 9 all’11 aprile 2015.
I trend sono principalmente legati ad un nuovo modo di vivere la montagna, come dimostrano l’aumento degli scialpinisti, dei freeriders e degli Slons – acronimo di “Snow lovers no skiers” – cioè coloro che amano la neve ma la vogliono vivere senza essere legati alle pratiche sciistiche (categoria che, secondo i dati di Skipass Panorama Turismo-Modena Fiere, ha raggiunto le 780.000 unità).
Si assiste così ad una continua ricerca delle aziende al fine di proporre prodotti all’avanguardia per chi fa affidamento sulle proprie forze, e non sugli impianti di risalita, per raggiungere le vette. A questo proposito, Alex Pranker di Socrep – distributore esclusivo di importanti articoli nel settore sportivo con particolare accento per il mondo dell’attrezzatura e dell’abbigliamento per lo sci e la montagna – segnala come “la tecnologia degli attacchi di scialpinismo si debba concentrare soprattutto sul risparmio di peso, non sottovalutando comunque la questione della sicurezza e del comfort in sciata, elementi su cui da anni lavora il marchio FRITSCHI”. Esigenze di leggerezza confermate anche dal sempre maggiore utilizzo del carbonio, nelle sue varie declinazioni, per le attrezzature, come sottolinea Fabio Furlanis, responsabile marketing di una società finlandese specializzata in attrezzature sportive.
Che lo scialpinismo sia in crescita lo dimostra anche l’ampia offerta di sci a disposizione per questa particolare disciplina. Roberto Formento, uno dei soci del distributore in Italia di abbigliamento, materiali tecnici e accessori sportivi legati a sci e snowboard – ricorda come l’azienda Movement ne proponga ben 15 modelli sui 40 totali dedicati allo sci.
Ma le novità non si fermano qui. Rilevante la visione “consumercentrica” di molte aziende produttrici, che puntano ad una totale personalizzazione delle proposte. “Come la termoformatura dello scarpone fatta sull’utente, prima appannaggio solo degli sciatori di racing, proposta da Salomon – ricorda sempre Furlanis – o i Salomon X-Race che, a seconda delle differenti lunghezze, offrono raggi di curva che vanno da 11 a 19 metri, in modo che ognuno possa scegliere quella che maggiormente si adegua alle proprie esigenze di sciata”.
Rivoluzioni, inoltre, nel campo dell’abbigliamento, che abbraccia anche tutto il mondo dell’après ski per offrire soluzioni termoregolanti e comode non solo nel corso della pratica sportiva ma anche in tutti quei momenti di svago e relax che l’ambiente montano è in grado di offrire.
Un segmento in cui emerge un interesse crescente verso i materiali sostenibili, soprattutto fra i giovani. Ne è prova, come segnala Roberto Formento, il successo di Picture Organic Clothing, il marchio di abbigliamento rispettoso dell’ambiente, fatto al 100% con materiali riciclati e di origine biologica, che utilizza per la prima volta e in esclusiva una membrana in bioceramica in grado di migliorare la termoregolazione. È recente, per esempio, il premio per il primo guscio realizzato con materiali riciclati e interamente riciclabile in tutte le sue parti: lo strato interno è ottenuto da bottiglie di plastica, quello intermedio dai cruscotti delle auto e quello esterno dal mais.
Una filosofia assolutamente in linea con le nuove modalità di approccio alla montagna: più slow, esperienziali e rispettose della natura poiché orientate alla ricerca di un vero e proprio contatto con essa.
*dati Pool Sci Italia
PROWINTER 2015
Data di svolgimento: dal 9 al 11 aprile 2015
Orari di apertura: giovedì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.00
sabato dalle ore 9.00 alle ore 17.00
Ingresso: riservato agli operatori
Costo del biglietto: 15 euro; 8 euro con pre-registrazione online
Informazioni: www.prowinter.it





