
LEGENDS CARRARA – BASKET CECINA 56 – 51
(21-10, 10-9; 11-19, 14-13)
LEGENDS CARRARA: Benfatto 0, Pennucci 0, Nicoli 12, De Angeli 0, Diamanti M. 4, Gasparotti 11, Malcontenti 0, Fiaschi 0, Lusuardi 5, Gatti 4, Figlié 20; n.e. Coppelli. All. Paolo Ballerini, indisposto, in panchina Roberto Degl’ Innocenti.
CECINA BASKET: Giannetti 3, Dei 0, Vagelli 2, Gori 6, Bernardini 7, Nini 4, Bolognesi 17, Brogi 6, Bessarab 6; n.e. Biondi e Niccolai. All. Andrea Bongini.
ARBITRI: Munda e Salaris.
Nella partita che chiude il loro 2014, i Legends Carrara mietono l’ottavo successo su 8 gare finora disputate in questo campionato e conquistano la “leadership” solitaria, nella classifica della Promozione toscana. Due punti dietro ai neo-leader ora il Kripton Livorno e il Bonistalli Stagno, quest’ultimo peraltro con una gara disputata in più, alla seconda sconfitta consecutiva (contro il Venturina di un punto) dopo la caduta per 2 punti proprio a Carrara.
Venendo al match contro il Cecina, più difficoltosa magari del previsto l’affermazione contro una squadra di centro-classifica, cosa che probabilmente denota come i Legends necessitino di questa pausa in arrivo con le festività: dopo tanto cavalcare e i tempi supplementari sostenuti nei due incontri precedenti. Cronaca…
Alla “Dogali” non c’è in panchina l’influenzato Paolo Gallerini, pertanto al fidato “vice” Roberto Degli’Innocenti il compito di preservare gli schemi approntati, perfettamente oliati dal primo “coach”. Giallo-viola in campo con Benfatto in regìa e Gasparotti guardia, Nicoli ala-guardia e presto Michele Diamanti ala-pivot, centrali Lusuardi e un ispirato Figlié che difatti risulterà “top scorer”. Faranno capolino all’ala pure De Angeli, Fiaschi e Malcontenti, come Gatti al centro.
I bianco-blu ribattono con Dei in alternanza con Giannetti play-maker, da guardia si danno il cambio Gori, Bernardini e Vagelli; capitan Nini è l’ala-guardia, Brogi l’ala, Bolognesi l’ala-pivot e Bessarab il pivot.
Primo quarto nel complesso d’ordinaria amministrazione, che i padroni di casa chiudono infatti in netto vantaggio e già più equilibrato il secondo, ma è nel terzo che i locali vedono veramente i cosiddetti sorci verdi. Fra la stanchezza che otto successi di fila con due tempi supplementari costano e la zona che gli ospiti applicano con efficacia, questi ultimi risultano appunto in tale frazione più produttivi, ci vuole così davvero tutta per le “Leggende” per chiuderla ancora in vantaggio. A quest’ultimo proposito, al di là della costanza di Figlié giocano un ruolo forse decisivo Nicoli con alcuni canestri nei momenti “giusti” e Pennucci, il quale apporta nuovo vigore consentendo di riposare a un capitan Benfatto un po’ provato. Più disinvolta, superato il periodo più critico, la terza parte del confronto da parte dei carraresi che non a caso conducono alla fine in porto la vittoria.







