I temi
Ormai mancano appena 180 minuti alla fine della serie A e molti dei giochi sono ancora aperti, niente di meglio dunque per il tanto bistrattato calcio italiano.
Si comincia sabato alle 18 con un match delicato, a dir poco, al Via del Mare di Lecce si affrontano infatti Lecce e Fiorentina, squadre passate agli onori della cronaca in settimana per motivi diversi, i salentini , grazie ad un gentile omaggio di Buffon, hanno tenuto viva la lotta scudetto agguantando un pari insperato allo Juventus Stadium, i viola, capaci di rimontare dallo 0-2 di metà gara, soso saliti agli onori delle cronache per l'assurda vicenda Rossi-Ljajic. In palio c'è la salvezza, agli ospiti manca un solo punto, il Lecce può solo vincere per continuare a sperare.
Alle 20.45 Roma-Catania è match delicato che in palio , per i capitolini ha 3 punti utili a continuare a sperare almeno nell'Europa League, ma sarà difficilissimo. Gli etnei non hanno più nulla da chiedere al loro ottimo campionato. Il sale al match lo dà semmai il confronto tra Montella, ex un po' rimpianto nella capitale, e Luis Enrique su cui si sfoglia la margherit. resta o se na va a fine stagione?
Il lunch match della domenica è Siena – Parma, squadre entrambe salve e mai veramente in pericolo, che giocheranno per lo spettacolo con i ducali in serie positiva quasi da record.
Alle 15 gli altri match.
Al Dallara arriva il Napoli, cariccato dai 10 punti in 4 partite, saldo al terzo posto a 58 punti e con lo scontro diretto favorevole, che cerca punti Champions al cospetto di un Bologna, partito malissimo, ma ora in serie positiva da 6 turni (3 pareggi e 3 vittorie) che gli sono valsi l'approdo a 48 punti. C'è da salutare Di Vaio , che se va in Canada, e che in 4 anni ha regalato ai fans rossoblu gol ed emozioni in serie. Se i felsinei giocano ai loro livelli ci sarà da dvertirsi.
L'altra squadra in lizza per la Champions è l'Udinese, anch'essa a 58 punti, opposta al Genoa che non può permettersi passi falsi, il Lecce è distanziato di 3 soli punti e perdere, in caso di vittoria dei salentini sarebbe pericoloso se non di più per i liguri.
La Lazio, ormai in crisi di identità oltre che di punti, va a Bergamo contro un'Atalanta che non ha più molto da chiedere al suo campionato, la salvezza è in cassaforte da mesi, il bel gioco è stato ripetutamente mostrato, il resto è solo caccia ai record di franchigia. La Champions per le aquile pare ormai un sogno infranto, l'Europa League è ancora da conquistare.
Palermo-Chievo è partita senza importanza, entrambe salve, anche se con aspettative diverse di partenza e con modi differenti per arrivare all'obiettivo, possono però regalre un po' di gol ed emozioni, anche se il Chievo pare litigare un po' troppo con il gol ultimamente, pochi quelli subiti, pochissimi quelli fatti.
Novara-Cesena è derby tra le due matematicamente retrocesse, la vittoria serve solo a lenire la delusione per una stagione che ha regalato poche gioie e tante amarezze, in bocca al lupo ad entrambe per un pronto ritorno nella massima serie.
Alle 20.45 il clou della giornata con le due partite che vedranno impegnate le contendenti al titolo.
Al Nereo Rocco di Trieste la Juventus affronta un Cagliari , già salvo per la classifica avulsa, e riparte dall'errore inaspettato di Buffon che ha riportato sotto il MIlan, costringendo i bianconeri a dover vincere sempre senza più possibilità di errori. I sardi paiono però svuotati di energie fisiche e mentali per rappresentare ostacolo serio ed insormantabile, sarà solo questione di testa per i bianconeri.
Al Meazza va in scena invece un derby di grande importanza, l'Inter, perdendo a Parma, ha compromesso i sogni champions, visto che ora deve sperare anche in passi falsi altui, il Milan, ha recuperato sì due punti, ma non basta, vincere è necessario ed indispensabile, ma non sufficiente senza sbagli altrui. Solo il pareggio metterebbe entrambe fuori dalle rispettive corse, i rossoneri sembrano più carichi, i nerazzurri sono invece in situazione delicata, una loro vittoria regalerebbe addirittura da subito il tricolore ai non amati rivali bianconeri.
In attesa di gol ed emozioni auguro a tutt buon campionato.
Si comincia sabato alle 18 con un match delicato, a dir poco, al Via del Mare di Lecce si affrontano infatti Lecce e Fiorentina, squadre passate agli onori della cronaca in settimana per motivi diversi, i salentini , grazie ad un gentile omaggio di Buffon, hanno tenuto viva la lotta scudetto agguantando un pari insperato allo Juventus Stadium, i viola, capaci di rimontare dallo 0-2 di metà gara, soso saliti agli onori delle cronache per l'assurda vicenda Rossi-Ljajic. In palio c'è la salvezza, agli ospiti manca un solo punto, il Lecce può solo vincere per continuare a sperare.
Alle 20.45 Roma-Catania è match delicato che in palio , per i capitolini ha 3 punti utili a continuare a sperare almeno nell'Europa League, ma sarà difficilissimo. Gli etnei non hanno più nulla da chiedere al loro ottimo campionato. Il sale al match lo dà semmai il confronto tra Montella, ex un po' rimpianto nella capitale, e Luis Enrique su cui si sfoglia la margherit. resta o se na va a fine stagione?
Il lunch match della domenica è Siena – Parma, squadre entrambe salve e mai veramente in pericolo, che giocheranno per lo spettacolo con i ducali in serie positiva quasi da record.
Alle 15 gli altri match.
Al Dallara arriva il Napoli, cariccato dai 10 punti in 4 partite, saldo al terzo posto a 58 punti e con lo scontro diretto favorevole, che cerca punti Champions al cospetto di un Bologna, partito malissimo, ma ora in serie positiva da 6 turni (3 pareggi e 3 vittorie) che gli sono valsi l'approdo a 48 punti. C'è da salutare Di Vaio , che se va in Canada, e che in 4 anni ha regalato ai fans rossoblu gol ed emozioni in serie. Se i felsinei giocano ai loro livelli ci sarà da dvertirsi.
L'altra squadra in lizza per la Champions è l'Udinese, anch'essa a 58 punti, opposta al Genoa che non può permettersi passi falsi, il Lecce è distanziato di 3 soli punti e perdere, in caso di vittoria dei salentini sarebbe pericoloso se non di più per i liguri.
La Lazio, ormai in crisi di identità oltre che di punti, va a Bergamo contro un'Atalanta che non ha più molto da chiedere al suo campionato, la salvezza è in cassaforte da mesi, il bel gioco è stato ripetutamente mostrato, il resto è solo caccia ai record di franchigia. La Champions per le aquile pare ormai un sogno infranto, l'Europa League è ancora da conquistare.
Palermo-Chievo è partita senza importanza, entrambe salve, anche se con aspettative diverse di partenza e con modi differenti per arrivare all'obiettivo, possono però regalre un po' di gol ed emozioni, anche se il Chievo pare litigare un po' troppo con il gol ultimamente, pochi quelli subiti, pochissimi quelli fatti.
Novara-Cesena è derby tra le due matematicamente retrocesse, la vittoria serve solo a lenire la delusione per una stagione che ha regalato poche gioie e tante amarezze, in bocca al lupo ad entrambe per un pronto ritorno nella massima serie.
Alle 20.45 il clou della giornata con le due partite che vedranno impegnate le contendenti al titolo.
Al Nereo Rocco di Trieste la Juventus affronta un Cagliari , già salvo per la classifica avulsa, e riparte dall'errore inaspettato di Buffon che ha riportato sotto il MIlan, costringendo i bianconeri a dover vincere sempre senza più possibilità di errori. I sardi paiono però svuotati di energie fisiche e mentali per rappresentare ostacolo serio ed insormantabile, sarà solo questione di testa per i bianconeri.
Al Meazza va in scena invece un derby di grande importanza, l'Inter, perdendo a Parma, ha compromesso i sogni champions, visto che ora deve sperare anche in passi falsi altui, il Milan, ha recuperato sì due punti, ma non basta, vincere è necessario ed indispensabile, ma non sufficiente senza sbagli altrui. Solo il pareggio metterebbe entrambe fuori dalle rispettive corse, i rossoneri sembrano più carichi, i nerazzurri sono invece in situazione delicata, una loro vittoria regalerebbe addirittura da subito il tricolore ai non amati rivali bianconeri.
In attesa di gol ed emozioni auguro a tutt buon campionato.
giuseppe floriano bonanno






