CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – LA CELLA ETRURIA 0-5 CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – LA CELLA ETRURIA 0-5
Castiglione della Pescaia: Berretti; Marrata, Pasquini, Cavalletto,
Mangiacchi; Zorzi, Lupui, Ramazzotti, Bommarito; Falcini. Alocci. All.: Tocci.
La Cella Etruria: Paterni; Della Croce, Vaglini, Giamporcaro; Rotaru,
Carpino, Calvanese, Teodori, Lazzerini; Magagna, Orsetti. All.: Teodori.
Arbitro: Lunetta.
Reti: 25'pt Rotaru; 41'pt, 24'st, 42'st Calvanese; 18'st Magagna.
Ammonita: Calvanese
Seconda vittoria consecutiva per le ragazze della Cella che questa volta
travolgono il Castiglione andando a segno cinque volta in una partita
davvero a senso unico. Pioggia a tratti per buona parte della gara, campo
tutto sommato in buone condizioni, entrambe le squadre si presentano al
fischio d'inizio con le sole undici titolari e le panchine tristemente
deserte. Fin dal fischio d'inizio il gioco si svolge quasi del tutto nella
metà campo del Castiglione, ma le pisane fanno fatica a trovare la giusta
mira: Calvanese colpisce in pieno la traversa al 10' ma il risultato si
sblocca solo al 25' minuto quando Rotaru va a segno con un tiro rasoterra
che va a finire nell'angolo basso alla destra del portiere.
Le padrone di casa cercano di reagire ma Paterni fa buona guardia. Prima
del riposo Calvanese con una spettacolare azione personale, dribbla due
difensori, il portiere e raddoppia.
Nella ripresa il copione non cambia, con La Cella che domina la tre quarti
e il Castiglione che ogni tanto prova qualche sortita, ma senza mai
impegnare più di tanto Paterni. Arrivano così due micidiali pallonetti di
Magagna e Calvanese e nel finale la terza rete personale di Calvanese,
giocatrice che si merita gli applausi per l'ottima gara disputata ma anche
una tirata d'orecchie per un comportomento un po' troppo sopra le righe che
le ha procurato l'ennesima ammonizione. Domenica prossima alla Cella
arriverà il Ponte a Greve, prima in classifica e già matematicamente
promossa in C: un impegno molto difficile da affrontare con concentrazione
e al meglio delle proprie forze.






