Aragno Rivarolesi – Crocera Stadium 6-12 (1-3;2-4;3-0;0-5)
Aragno Rivarolesi: Fongi, Dorigo, Parodi, Moncagatta, Tondina, Giusto, Briganti, Tortora, Cambria, Giacobbe, Chirico, Gujel, Salvarezza (all. Ciampolini)
Crocera Stadium: Gianoglio, Elefante, Chirello, Molinelli, Nani, De Ferrari, Siri, Balassano, Pontiggia, Parodi, Bianchetti, Michieletto, Fulcheris (all. Campanini)
Il risultato, perentorio, di 12 a 6 non racconta fedelmente la realtà di una gara che ha visto per tre tempi la neopromossa Aragno Rivarolesi tener testa caparbiamente alla capolista Crocera Stadium, da considerarsi la favorita del girone. Gli ospiti impongono il gioco sin dall’inizio: subito in gol con Michieletto a 18 secondi grazie a un tiro da esterno che fulmina l’ex compagno di squadra Umberto Fongi. L’Aragno prova a rispondere colpo su colpo, reagisce con la superba rete di Chirico dal centro, ed è capace di tenere ritmo, macinare gioco e creare occasioni, ma non sa sfruttare appieno le possibilità, sprecando anche un rigore. Si va avanti in questo modo sino alla fine del secondo tempo, che vede gli ospiti dominare con il risultato di 7 a 3.
È nella terza frazione che l’Aragno si dimostra una squadra forte e di carattere. Tre gol consecutivi e una grande prova difensiva permettono ai ragazzi di Ciampolini di riaprire l’incontro grazie alle reti di Giacobbe, Tortora e Moncagatta. E siamo sul 7-6.
Il pubblico di Pra’, accalorato e numeroso più che mai, sa bene che la frazione decisiva sarà il quarto tempo e incita a gran voce i ragazzi della prima squadra. Ma una partita molto maschia può portare anche a degli eccessi, e a 7’19’’ del quarto tempo, l’arbitro ravvisa una brutalità a favore dei ragazzi di Campanini, che sfruttano la loro grande esperienza per chiudere definitivamente la gara nei quattro minuti di superiorità numerica.
Resta il rammarico di non aver assistito a un finale combattuto come il resto del match, ma la prova che l’Aragno Rivarolesi supera a pieni voti è la capacità giocare da squadra, senza lasciarsi abbattere dalle difficoltà, reagendo bene contro una compagine costruita per il salto di categoria. A fine gara c’è amarezza nelle parole di Andrea Ciampolini: “Purtroppo non siamo ancora abituati a giocare con squadre di questo livello e ci siamo fatti prendere dal nervosismo in un momento in cui la partita era ancora aperta. La differenza l’hanno fatta le ottime capacità tecniche dei giocatori della Crocera e soprattutto la loro esperienza nel gestire gare come questa. Sono comunque convinto che la nostra prestazione sia stata per tre tempi di assoluto livello. Un plauso ai ragazzi per la determinazione che hanno profuso in tutta la gara”.
Una nota di colore della serata è stata la presenza del grande fotografo sportivo Frank Borsarelli, che per anni ha immortalato i grandi campioni della Pro Recco. Come ex portiere dell’Aragno, Frank aveva promesso un servizio alla squadra in occasione della pima partita di serie B, giocata nella vasca di casa. Un grazie per la promessa mantenuta!
Monica Bruzzone





