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Il prof. Barbero a Pavia per sfatare “Bufavole”

Con una conferenza dal titolo “Falsi miti e dicerie sul Medioevo: quando il secolo si fa meno buio” si inaugura giovedì 19 febbraio 2015 alle ore 17.30 il ciclo “Bufavole” organizzato dai dottorandi pavesi dell’Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani.

Ospite d’onore il Prof. Alessandro Barbero, eminente storico e scrittore italiano, professore di Storia Medievale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale, noto al grande pubblico per la rubrica su usi e costumi storici, da lui tenuta all’interno del programma Superquark di Piero Angela.

Bufavole, neologismo coniato dai giovani dottorandi dell’Associazione Dottorandi Pavesi – ADP dell’Università di Pavia, intende sottolineare come molte bufale siano ormai parte del credo comune, connotate da un sapore quasi favolistico, che spesso utilizzano i meccanismi propri della tradizione orale per la diffusione. Come scovarle? E come liberarsene nel panorama dilagante della disinformazione? Le bufale sono ormai di varia natura e purtroppo sono anche molto virali: dalla storia all’informatica, dalla medicina all’arte, siamo sommersi da troppe informazioni non accreditate che creano confusione smarrimento, disorientamento, disinformazione e incapacità di scelta.

Una delle motivazioni alla base di tale fenomeno sarebbe, secondo il Consiglio scientifico del CNR, “la mancanza di una preparazione scientifica da parte di chi fornisce e fruisce le notizie”. “Le informazioni non verificate, e la loro conseguente accettazione acritica” costituiscono “un atteggiamento da abbandonare”. “Bufavole” intende sfatare alcuni falsi miti e fornire informazioni corrette da parte di fonti autorevoli ai cittadini.

La dott.ssa Alessandra Brambati, Presidente dell’ADP, spiega così l’iniziativa: “Come giovani ricercatori conosciamo bene la necessità di approfondire, con senso critico e basandosi su fonti affidabili, i vari aspetti del sapere. Ma nella società di oggi troppo spesso assistiamo a casi di mala informazione dell’opinione pubblica. Questi incontri hanno quindi l’obiettivo di affrontare il fenomeno, cercando di ‘svelare’ alcune di quelle che noi chiamiamo “Bufavole”. Lo faremo avvalendoci di esperti del settore, a cominciare dal prof. Barbero, ai quali chiederemo di sfatare alcuni miti che permangono nel senso comune.”

Alessandro Barbero è nato il 30 Aprile 1959 a Torino, e vive a Pinerolo in provincia di Torino. Storico, docente universitario e scrittore, nel 1981 si è laureato in Lettere all’Università di Torino con una tesi in Storia Medioevale, e nei tre anni successivi ha perfezionato i suoi studi alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Dal 1994 al 1998 è stato ricercatore in Storia Medioevale all’Università Tor Vergata di Roma, dove è poi diventato docente, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro (Vercelli). Autore di numerosi saggi e articoli storici, alcuni in francese, (ricordiamo Carlo Magno. Un padre dell’Europa, pubblicato da Laterza nel 2000, vincitore del Premio Cherasco Storia 2002 e tradotto in Spagna, Germania, America e Francia), ha vinto nel 1996 il Premio Strega e il Premio Grinzane Cavour Autori Emergenti con il romanzo d’esordio Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle gentiluomo (Mondadori, 1995), “scoperto” dallo scrittore Aldo Busi. Nel 2001 ha conquistato il Premio Isola d’Elba con il terzo romanzo storico, L’ultimo rosa di Lautrec, edito da Mondadori, e nel 2003 ha iniziato a collaborare con Radio Rai 2 come autore di documentari per la trasmissione Alle otto della sera. Insignito nel 2005 del titolo onorifico Chevalier de l’ordre des Arts et des Lettres dal governo della Repubblica Francese, è membro del comitato direttivo del Premio Strega e del comitato di redazione della rivista “Storica”, dirige “Storia d’Europa e del Mediterraneo” (Salerno Editrice), collabora con La Stampa e Tuttolibri, con la rivista “Medioevo”, con La Domenica del Sole 24 Ore e, dal 2007 cura per Superquark (Rai) le rubriche Istantanee dal passato, dialogo alla scoperta di usi e abitudini della vita quotidiana passata e Dietro le quinte della storia. I suoi libri e saggi sono tradotti in Europa e in America.

L’iniziativa è realizzata con il contributo concesso dalla Commissione Permanente Studenti dell’Università di Pavia, nell’ambito del programma per la promozione delle attività culturali e ricreative degli studenti.

L’ingresso è libero e l’incontro è aperto al pubblico.

Il secondo incontro di Bufavole è in programma l’8 aprile 2015 presso l’Aula del ‘400. Nell’occasione parlerà il giornalista scientifico, Paolo Attivissimo, con un intervento dal titolo “L’ho letto sul giornale, ma sarà vero? Strumenti informatici contro la disinformazione nei media”.