Sconfitta interna per l’Arezzo che in casa contro la Fiorentina, capolista del campionato, perde per 5 reti a 0 in una gara proibitiva ma che ha regalato le sue emozioni.
Le ospiti, reduci da ben 11vittorie in altrettante gare sfidano le amaranto con un 4-4-2 a cui la formazione di Mister Acquisti risponde con un 4-2-3-1 con Dumbrava, Carleschi, Alessandrini, Nappini, Ricceri, Baracchi, Ciampelli, Serluca, Paganini, Mazzini e Zeghini.
Il match mette subito in chiaro la forza delle viola che fanno la partita mentre all’Arezzo non resta che giocare in ripartenza cercando di contenere le iniziative delle avversarie. Al 10’ però, sugli sviluppi di un calcio d’angolo arriva l’1 a 0 della Fiorentina che approfitta della stazza fisica per vincere il contrasto areo e imbucarla da due passi. Le padrone di casa provano a reagire ma la gran parte delle azioni sfumano senza grossi pericoli per le viola. Con il passare dei minuti le amaranto tentano di riaprire la gare sfrutando velocià e ripartenze ma a fare la differenza è proprio il divario di esperienza. Nel miglior momento dell’Arezzo è infatti ancora la Fiorentina ad andare in rete in risposta ad un pressing non riuscito dalle aretine che lasciano una difesa sguarnita alle prese con avversarie ciniche.s Prima della chiusura del primo tempo Santini subentra a Baracchi e sul 2 a 0 si chiudono i primi 45 minuti.
Nella ripresa altra girandola di cambi, Cherici, Pierono, Russo, e Frivoli fanno il loro ingresso in campo, quest’ultima al suo rientro dopo un llungo periodo di stop. Il copione del match non varia nelle sue battute principali, le ospiti attaccano mentre l’Arezzo difende provando a rispondere al momento giusto. La tattica non è però quella giusta e la Fiorentina buca la rete altre tre volte chiudendo i conti sul 5 a 0.
Nonostante la sconfitta, la formazione amaranto conferma la crescita singola e collettiva di un gruppo che ha sempre più da dire sul terreno di gioco. “Una gara difficile questa contro la Fiorentina, commenta Mister Acquisti, ma giocata al meglio delle nostre possibilità. L’età delle ragazze in campo evidenzia il distacco di esperienza ma nonostante ciò abbiam saputo fare la nostra partita forse peccando di qualce errore di troppo ma sicuramente tutti aspetti su cui possiamo lavorare e migliorare.”






