In queste settimane è sotto gli occhi di tutti che Cinisi sta vivendo l’ennesima emergenza rifiuti: ogni angolo del paese è invaso da sacchetti di immondizia e sporcizia di ogni tipo; la raccolta porta a porta è ferma; la situazione igienicosanitaria è grave.
Le motivazioni in questo caso sono da ricondurre al guasto di
alcuni mezzi comunali che avrebbero dovuto effettuare la raccolta e l’indisponibilità
di altri mezzi, che la ditta fornitrice (la Eco Burgus) non vuole fornire a causa dei
ritardi nei pagamenti da parte dei Comuni dell’Ato Pa1 (fra cui Cinisi), che hanno
accumulato con la stessa debiti per 3,5 milioni di euro. E’ troppo facile affermare che
questa era una situazione purtroppo prevedibile date le condizioni economicofinanziarie
in cui versa l’Ato rifiuti, da tempo in liquidazione.
Questo comunicato non è il primo e temiamo non sia neanche l’ultimo che ha ad
oggetto le emergenze rifiuti, che si susseguono a cadenza mensile.
Ormai si è perso il conto di quanti commissari si sono avvicendati per tentare di
“traghettare” l’Ato verso le SRR (Società per la Regolamentazione del servizio di
gestione Rifiuti). Ultima in ordine cronologico è la dott.ssa Loredana Ferrara che,
nell’ultima assemblea di giorno 18 febbraio dei Sindaci dei Comuni facenti parte
dell’Ato Pa1, ha comunicato la possibilità di ricorrere all’art. 191 del d.lgs.
n.152/2006 per l’emergenza rifiuti. Il nostro Comune ha già adottato questa
soluzione ad ottobre e probabilmente la dovrà adottare di nuovo, viste le gravi
condizioni igienico-sanitarie. Probabilmente il paese tornerà pulito, si supererà
l’emergenza, ma trattandosi di una soluzione provvisoria, gli scenari indecenti di
questi giorni si ripresenteranno.
Noi esprimiamo il nostro disappunto e la nostra rabbia verso l’Amministrazione
comunale perché, nonostante le tante proposte concrete da noi presentate, si
ostina a rimanere in uno stato di immobilismo, senza avviare alcuna azione
programmatica. Il Movimento “la RI Generazione”, da quando si è insediato in Consiglio Comunale,
ha presentato diverse proposte sul tema: un Piano di riduzione dei rifiuti, incentivi
per la raccolta differenziata, una proposta per avviare in tempi brevi la stessa
creando un Centro Comunale di Raccolta (C.C.R.) a Cinisi; a queste proposte
l’Amministrazione Comunale ha fatto orecchie da mercante.
I cittadini sono stanchi, pagano una tassa (TARI) altissima ma ricevono un servizio
pessimo e lo stato in cui versa il nostro territorio non può definirsi da Paese civile!
Noi del Movimento “la RI Generazione” siamo solidali con i cittadini e dato che le
nostre proposte vengono puntualmente bocciate da una maggioranza supina alle
indicazioni dell’Amministrazione, siamo pronti a mettere in atto iniziative
“eclatanti” coinvolgendo tutti i cittadini in questa battaglia di diritti che va oltre gli
schieramenti e le simpatie politiche, perché il diritto a vivere in un paese pulito
riguarda tutti i cittadini e questo diritto non può essere compromesso o negato dalla
incapacità politica di questa Amministrazione, la cui azione è ricca di buoni propositi
ma piuttosto carente in quanto a risultati ottenuti. Il fine della politica è, o almeno
dovrebbe essere, perseguire il Bene Comune, per questo invitiamo
l’Amministrazione ad agire con coraggio, al di fuori da qualsiasi logica di interesse, e
ripristinare il funzionamento di un servizio che i cittadini pagano a peso d’oro, ma
soprattutto a garantire la sostenibilità futura dello stesso.





