Incontro Regione-Agenzia delle Entrate, Grasso (Confartigianato Liguria): “Ben vengano le misure varate, ma occorre riequilibrare i rapporti tra Stato e imprese” «L'attenzione rivolta al mondo delle piccole imprese, al centro
dell'accordo stretto oggi dal presidente della Regione Burlando con il
direttore dell'Agenzia delle Entrate è sicuramente positivo, anche se
resta il nodo da risolvere sul fee, la commissione interbancaria, che sarà
oggetto di contrattazione con le singole banche nell'ambito dello sconto
delle fatture a credito che le aziende hanno con la pubblica
amministrazione». Questo il commento a caldo del presidente di
Confartigianato Liguria Giancarlo Grasso in merito all'incontro che si è
svolto oggi in Regione tra il presidente Claudio Burlando e il direttore
dell'Agenzia delle Entrate Attilio Befera. «La creazione dello sportello
amico nelle quattro province liguri che coinvolge come parte attiva anche
le associazioni datoriali – aggiunge Grasso – rappresenta un ulteriore
strumento di informazione al servizio delle imprese. Positivo è anche il
rifinanziamento del fondo di garanzia, con 3 milioni di euro, per le
piccole imprese che hanno debiti con il fisco e che auspichiamo possano
ricevere una boccata di ossigeno da questa misura messa in atto dalla
Regione in questo momento di crisi e di difficoltà di accesso al credito
per le aziende. È indispensabile prestare ascolto alle istanze di
cittadini e imprese che chiedono un riequilibrio nel sistema fiscale.
Oggi esistono due pesi e due misure di trattamento: se è lo Stato a non
poter pagare un debito a un imprenditore si chiude un occhio, viceversa
l'imprenditore rimane strozzato in una situazione che lo porta
all'assoluta disperazione e può sfociare anche in gesti estremi. Occorre
sanare al più presto questa situazione e colmare la distanza di
trattamento tra aziende e Stato, altrimenti le micro e piccole imprese
saranno destinate al collasso».






