
Questioni personali hanno indotto Achille Bertolucci, a meno d’un anno dal suo insediamento dopo elezioni, a lasciare la presidenza del Circolo Tennis Spezia insieme al vicepresidente Nicoletta Varlese…gli succede secondo elezione Alessandro Caporilli, il quale già faceva parte del Consiglio direttivo del club in qualità a sua volta di vicepresidente e di direttore sportivo, nel contesto si registra altresì l’insediamento quali “vice” di Ello Putti e Riccardo Tescari.
<In carattere di neopresidente ritengo d’essere orgoglioso di rappresentare questo circolo – questa la prima dichiarazione nei nuovo panni di Caporilli – e di onorare questa carica con la massima professionalità che è necessaria, per l’importanza di ricoprire un ruolo che negli anni passati è stato ricoperto da figure di alto spessore, di cui spero di essere degno successore. I problemi legati alla situazione economica-finanziaria della nostra città ribadiscono le difficoltà che il nostro club, da anni, ha incontrato nel reperire risorse adeguate a ottimizzare le strutture a nostra disposizione. Io cercherò insieme a tutti i consiglieri, che hanno voluto fortemente dimostrarmi la loro fiducia, di affrontare i prossimi due anni senza perdere di vista l’obiettivo primario di migliorare il bilancio e in secondo luogo non di minor importanza di progredire ulteriormente le nostre strutture; responsabilizzando l’intero personale. Quanto prima sarà presentato un consuntivo dell’anno 2014 e programmato un preventivo del 2015>.
Brillante intanto la partecipazione di Lorenzo Musetti al torneo internazionale “Petit As” (Piccolo Asso) a Tarbes, in Francia presso Lourdes, dove ha peraltro partecipato sotto leva inviatovi dalla federtennis italiana. Uscito al primo turno contro un americano, Musetti è poi arrivato fra i primi nel torneo di consolazione, nell’ambito del quale ha peraltro battuto il campione africano di categoria. Soddisfatta in merito la federazione nazionale, tanto che sta per inviare il “Muse” a un altro prestigioso torneo internazionale Under 14 oltralpe, si tratta del “Tim Essonne” a Sainte Geneviéve des Bois: sobborgo meridionale di Parigi.
Nella foto Lorenzo Musetti







