Eutanasia di un potere – Marco Damilano Feltrinelli I Libri e Musicavia Ceccardi 16r, Genova – tel. 010 573331 lunedì 14 maggio – ore 18presentazione del libroEUTANASIA DI UN POTERE(LATERZA)di MARCO DAMILANO Lunedì 14 maggio, alle ore 18, presso la Feltrinelli Libri e Musica di Genova (via Ceccardi 16r), presentazione del libro Eutanasia di un potere (Laterza) di Marco Damilano. Insieme all’autore intervengono Umberto La Rocca (direttore de Il Secolo XIX), Roberta Pinotti (senatrice PD) e Luigi Zanda (vice Presidente Senatori PD). Raccontare la caduta della Prima Repubblica significa svelare perché la Seconda è nata e vissuta così male. La resistenza del vecchio a finire e la difficoltà del nuovo a nascere. Nel 1992-93, sotto la spinta degli avvenimenti, Tangentopoli appare una rivoluzione. La fine della Repubblica dei partiti, nata con la Costituzione del 1948, degenerata e affondata nella paralisi e nella corruzione. Un potere che sembrava eterno entra all’improvviso in agonia e cade in modo drammatico, tra arresti, cappi sventolati in Parlamento, attentati sanguinosi. Un crollo senza paragoni nelle democrazie occidentali che nei decenni successivi trova due narrazioni contrapposte. La prima recita: c’era un sistema che ben governava, un colpo di Stato architettato da forze oscure tramite le inchieste dei pm lo ha ferito a morte… La seconda replica: c’era un regime corrotto, arriva un pool di giudici buoni con un pm venuto dalle campagne a spazzarlo via… Oggi, a vent’anni dall’inizio di Mani Pulite, è possibile finalmente uscire dalle aule di tribunale e provare per la prima volta a scrivere la storia politica di quella classe dirigente e della sua rovina. Ripercorrere le scelte dei protagonisti dell’epoca: Craxi, Andreotti, Forlani, Cossiga, Agnelli, Gardini. Le voci dei testimoni, da Antonio Di Pietro a Carlo De Benedetti. I giornali, le trasmissioni, i film, la satira, le canzoni che accompagnarono la rivolta. Gli eroi, i barbari, i suicidi, i gattopardi. Per capire perché la rivoluzione giudiziaria non sia stata accompagnata da un vero cambiamento politico, istituzionale, morale. E perché abbia lasciato il posto all’avvento di Silvio Berlusconi. Un racconto necessario, oggi che si apre una stagione completamente nuova.
Marco Damilano (Roma, 1968), giornalista, è inviato di politica interna per il settimanale “l’Espresso”. Ha pubblicato, tra l’altro: Democristiani immaginari (Vallecchi 2006); Il Partito di Dio. La nuova galassia dei cattolici italiani (Einaudi 2006); Lost in Pd. Partito democratico: chi l’ha fatto, chi l’ha distrutto, chi lo ricostruirà (Sperling & Kupfer 2009).






