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FABBRI: “RITROVARE LA SERENITÀ”

La “prima” per tornare al successo. L’incrocio con S.Antioco (domenica alle 17 al PalaNorda) segnerà il debutto in panchina come head coach di Maurizio Fabbri, promosso alla guida della Caloni Agnelli dopo le dimissioni rassegnate da Cristian Zanchi.

“La settimana non è stata facile – ammette Fabbri -, per quello conta ritrovare la giusta serenità per ripartire ed è proprio ciò che ho chiesto ai ragazzi. Sia il test di martedì a Cantù che gli ultimi allenamenti hanno dato buone indicazioni dunque ora la parola passa finalmente al campo”. Quanto al modus operandi nessuna rivoluzione poiché la strada è già tracciata, sulle linea logica della continuità: “Per oltre due stagioni – spiega – ho ricoperto il ruolo di vice, ma ogni scelta è sempre stata condivisa perciò proseguirò il lavoro già cominciato. Ecco perché, quando mi è stata ventilata l’ipotesi di prendere le redini, mi sono confrontato in primis con Zanchi, così come con la società e con i ragazzi e ne è emerso che questa fosse l’opzione più giusta”.

Se dovessimo coniare una definizione per Fabbri sarebbe solo una ovvero “poche parole, ma sempre quelle giuste” e, non a caso, il coach fa trasparire il minimo indispensabile anche sul piano emotivo: “Vivrò il debutto – sottolinea – come qualsiasi altra partita poiché ogni match regala qualcosa di speciale, a prescindere dalla categoria. Ovvio che ci sia tanta voglia ed entusiasmo per tornare ad essere il primo allenatore, che è sempre stato mio in altre realtà fino al mio approdo in Olimpia, quando ho sposato subito l’idea d’ essere il secondo di Cristian, vista la grande sintonia tra noi”.

E l’ostacolo S.Antioco dell’ex Luca Genna, con i sardi a + 1, rappresenta immediatamente un banco di prova di spessore: “Concentrazione, tranquillità, consapevolezza dei nostri mezzi – chiude Fabbri – visto che la squadra ha dimostrato, seppur con le nostre fasi altalenanti, di potersela giocare con tutti. C’è più da guadagnare che da perdere, un posto per i play-off è ancora libero perciò serve lottare palla su palla per arrivare a fine stagione più in alto possibile”