Busto ribalta il trend negativo delle ultime due uscite in campionato battendo per 3-1 la Liu-Jo Modena, confermandosi così al quinto posto in campionato.
L’ultima uscita casalinga valida per la regular season, ha il sapore dolce per la Unendo Yamamay, che dopo la fantastica prestazione di Mosca in Champions League, che è valsa il pass per l’accesso alla Final Four di Champions di Stettino, raddrizza anche la il trend del campionato. Dopo due tonde sconfitte su due nelle precedenti uscite dell’anno arriva finalmente la vendetta delle “farfalle” che si impongono su Modena con il risultato di 3-1. In un PalaYamamay che fa registrare un’ altra volta il tutto esaurito, la squadra di Parisi gioca un’ottima gara, tiene alta la concentrazione e si dimostra capace di ribaltare l’handicap del primo set e dimostrando con la vittoria nella lunghissima battaglia, di avere tutte le carte in regola per poter dare fastidio a chiunque nella corsa scudetto. Diouf sembra non essere proprio in serata dopo il primo parziale completamente in ombra poi cresce a dismisura e cambia la partita è lei l’ago della bilancia e il netto valore aggiunto, capace di chiudere con 30 punti a segno e 47% offensivo. Modena, a fronte della sconfitta di Casalmaggiore nell’anticipo di ieri, perde una grossa possibilità di mettere in cassaforte il secondo posto, facendo perdere le staffe a Beltrami, che ora dovrà giocarsi tutto nell’ultima gara proprio contro le casalsche.
In avvio Parisi sceglie di affidarsi al sestetto classico mentre Beltrami, rispetto ai precedenti confronti, cambia solo in regia affidandosi al talento di Ferretti. Nel primo parziale le due squadre giocano a viso aperto con Busto che subisce per prima il break ed è costretta a rincorrere. Alla ripresa del gioco, dopo lo stop, arriva il cambio di passo e il vantaggio bianco-rosso che costringe Beltrami al time out discrezionale. Rientrate in campo le emiliane cambiano marcia con Marcon e compagne che rimangono a guardare e dicono addio al parziale . Busto paga una ricezione che sembra lontana parente di quella a cui siamo abituati con solo 37% di perfette e un attacco decisamente asfittico capace solo di un 32% di squadra. La Yamamay parte male nelle prime battute della seconda frazione, poi però ritrova il ritmo sfruttando il turno di servizio di Diouf. E’ un continuo alternarsi di botta e risposata con le padrone di casa che sembrano, però, essere in grado di manovrare le redini del set. Modena stacca la spina e lascia campo libero per un finale di set a senso unico con Diouf che prende la palla in mano si porta al servizio e non la lascia più. Le “farfalle” possono suonare indisturbate la loro sinfonia con le emiliane che sprofondano colpo dopo colpo in un 9-0, che manda in tilt tutta l’organizzazione bianco-nera che cede in malo modo il parziale. Lo score non mete riguardo una Modena che in un colpo solo perde tutte le sue certezze offensive con un 23% che non può far dormire sonni tranquilli a coach Beltrami. Il terzo parziale non ha mai un padrone è un continuo oscillare senza che nessuna delle due squadre riesca con decisione ad afferrarne le redini. Modena non contiene il nervosismo e le proteste di Piccinini, su una palla indiscutibile, spingono il direttore di gara ad estrarre il cartellino rosso che vale la penalità e break Yamamay. Si gioca sul filo del rasoio, Busto ha la possibilità di chiudere ma Folie sbatte la porta in faccia, ma Diouf concede la seconda chance e questa volta Folie spedisce la palla out mettendo la parola fine al set. La quarta frazione si apre all’insegna dell’equilibrio in campo. Il faccia a faccia diretto si protrae per oltre metà gara quando Modena trova il mini break e prova a gestire le due lunghezze di margine, ma non ha fatto i con l’oste. La squadra di Parisi insegue a testa bassa fino a quando trova lo spunto decisivo che vale la parità, guidata dalla premiata ditta Havelkova-Diouf. Il finale è al cardiopalma, di quelli non adatti ai deboli di cuore. Si gioca tutto nei lunghissimi vantaggi fino quasi allo sfinimento, ad averla vinta e sono le farfalle che alla terza occasione utile scrivono la parola fine alla gara con un incredibile parziale di 31-29.
La cronaca :
Unendo Yamamay Busto Arsizio : 1 Lyubushkina, 7 Marcon, 13 Diouf, 14 Wolosz, 16 Havelkova, 17 Pisani, 6 Leonardi (L). All. Carlo Parisi. Secondo allenatore : Marco Musso
Liu-Jo Modena : 1 Rousseaux, 5 Heyrman, 6 Ferretti, 7 Folie, 12 Piccinini, 13 Fabris, 9 Arcangeli (L). All. Alessandro Beltrami. Secondo allenatore : Enrico Barbolini
Primo set, inizio equilibrato con le due squadre che si affrontano a viso aperto senza lasciare spazi (5-5). Il punto a punto si protrae fino a quando le ospiti trovano il break grazie alla doppietta di Piccinini e il muro di Rousseaux (8-10). Alla ripresa dopo lo stop, Busto cambia marcia siglando il 4-0 cha vale parità e vantaggio (14-13). Wolosz gestisce bene in regia e Diouf in diagonale mantiene il gap (16-14). Le emiliane non ci stanno e siglano il contro break che vale la parità (17-17). Le ospiti mantengo alto il ritmo riuscendo a rimanere a distanza di sicurezza sull’errore di Wolosz (19-21). Nel finale le bianco-nere schiacciano sull’acceleratore, l’errore in parallela di Havelkova vale cinque set ball (19-24). Buona la seconda per Piccinini e compagne, la numero 16 spedisce ancora out, questa volta al servizio (20-25).
Secondo set, pronti via è ancora la squadra di Beltrami a mettersi davanti con Rousseaux che firma il più due (2-4). Le padrone di casa ristabiliscono parità e vantaggio con il tocco di seconda di Wolosz sulla free ball concessa (5-4). Fabris trova il varco giusto per ben due volte dando via di nuovo al botta e risposta (7-7). A trovare il break questa volta sono le padrone di casa che provano a volare sulle ali della coppia Havelkova-Diouf (12-9). Al rientro in campo le “farfalle” mantengo il ritmo, Modena stacca la spina scivolando a meno cinque e costringendo Beltrami al cambio di regia con Rondon (16-11). Le emiliane non trovano più soluzioni e perdono la testa con Busto che vola a più undici con il diagonale di Diouf (23-12). Ci pensa Marcon a trovare il mani out che vale dodici set ball (24-12). Buona la seconda con Lyubushkina che mette fine al parziale (25-13).
Terzo set, sulle ali dell’entusiasmo le padrone di casa provano a mettersi in fuga, ma le ospiti non ci stanno riportandosi avanti con l’ace di Ferretti su Havelkova (3-4). Le Yamamay non ci sta e torna subito in gara incollandosi nuovamente (7-7). Modena prova il cambio di passo con Heyrman che firma la doppietta che vale il più tre (8-11). I giochi non sono scritti perché Diouf trova il pareggio mettendo a terra la palla nella zona di conflitto tra Piccini e Fabris (11-11). La situazione rimane in stallo fino a quando le proteste di Piccinini valgono il cartellino rosso che spinge Busto avanti a più due (16-14). Modena rimette le cose a posto, ma la Yamamay trova un altro mini break sfruttando il doppio errore offensivo delle ospiti (19-17). Al rientro dopo il time-out di Beltrami sembra arrivare il cambio di passo con l’ace di Fabris sporcato dal nastro che significa una lunghezza di margine (19-20). Il finale si gioca sul filo del rasoio, il mani out di Diouf regala un set balla alle padrone di casa (24-23). Folie annulla il primo ma alla seconda occasione concessa da Diouf la numero 7 spedisce la palla out regalando il parziale alle bianco-rosse (26-24).
Quarto set, prime battute equilibrate con nessuna delle due squadre che riesce a prendere il largo (5-5). La squadra di Beltrami trova per prima il break sfruttando l’errore di Diouf in parallela (5-7). Modena prova a mantenere la distanza di sicurezza, ma le “farfalle” non ci stanno e ristabiliscono la parità guidate da Diouf (9-9). Ennesimo botta e risposta che si risolve momentaneamente in favore delle ospiti avanti due lunghezze con l’ace di Rousseaux (14-16). La Yamamay prova ad accorciare le distanze con Lyubushkina, ma Folie risponde per le rime (18-20). Michel entrata al posto di Pisani risponde presente alla chiamata chiudendo la saracinesca e Diouf fa lo stesso su Rousseaux spingendo le compagne a più due (23-21). Modena non muore mai e ribalta tutto con Heyrman e Fabris che siglano il cambio di rotta (23-24). Le emiliane gettano al vento con l’errore al servizio ma Fabris concede la seconda chance (24-25). Diouf annulla e Lyubushkina alza il muro davanti a Fabris concedendo il match ball (26-25). Fabris fa doppietta ma Diouf risponde ed è ancora parità (27-27). La croata poi spedisce out regalando il secondo match ball a Busto (28-27). Rousseaux trova l’incrocio perfetto delle righe e poi Havelkova spedisce la palla out, altra occasione per Modena e altra risposta di Lyubushkina (29-29). La numero 1 russa firma però l’ace che vale il terzo match ball (30-29). Questa volta è veramente finita con Havelkova che chiude i conti dopo una lunghissima battaglia (31-29).
Roberto Bojeri






