Data Manager, avviso di mobilt
L’assessore alla salute Claudio Montaldo, oggi in consiglio regionale, ha risposto all’interrogazione del consigliere Della Bianca in merito all’avviso di mobilità per la copertura di 5 posti di assistente amministrativo con funzioni di data manager.
“Anche questa volta – dice Della Bianca – la risposta di Montaldo è stata evasiva ed al contempo assurda. Ha spiegato che gli amministrativi sono 368, che c’è stata una riduzione di 116 unità, e che siccome la figura professionale del data manager è importantissima, non si trovano tra i 368 dipendenti, persone qualititivamente in grado di assumere un simile incarico. Trovo che una risposta del genere sia davvero condannabile, anche perché è assurdo che non si trovino, tra gli oltre 350 amministrativi, almeno 5 individui che possano svolgere tale attività”.
Il consigliere accusa l’amministrazione regionale e la direzione del San Martino di poca coerenza.
“Una delle cause pricipali della fusione – spiega Della Bianca – era il voler razionalizzare i costi. E’ inevitabile osservare che tutte le mosse compiute da Regione Liguria vanno in tutt’altra direzione”.
“Dal 1° settembre 2011 – continua Della Bianca – sono state incorporate nell’IRCCS San Martino IST, provenienti dall’IST, diverse decine di unità di personale amministrativo di categoria B e C. Tengo a precisare, che con deliberazione n. 382 del 16.12.2011, il Direttore generale dell’IRCCS San Martino IST ha indetto un avviso di mobilità regionale ed interregionale per la copertura a tempo indeterminato di 5 posti di assistente amministrativo, categoria C, con funzioni di data manager e che l’indizione è stata effettuata con l’autorizzazione del Direttore Dipartimento Salute (decreto n. 533 del 17/12/2011). A fronte di tutto questo, ritengo che l’avviso di mobilità indetto non sia coerente con la strategia di razionalizzazione e snellimento delle strutture amministrative che la Giunta si era data con l’operazione di fusione”.
Il consigliere Della Bianca nella sua interrogazione pretendeva risposte chiare e coerenti. Risposte che non sono arrivate.
“Non c’era alcuna effettiva necessità – conclude Della Bianca – di reclutare personale dall’esterno, in aggiunta alle sostanziose aliquote di personale amministrativo già transitate nell’IRCCS dopo la fusione con l’IST e sulla necessità prioritaria di ricollocare le medesime all’interno del nuovo ente. La Giunta dovrebbe cercare, in questi momenti di crisi economica, di dare l’esempio intraprendendo la strada della razionalizzazione e soprattutto della coerenza”.






