Pochi, ma buoni. Tutti i successi dei portieri e degli allenatori che non hanno mai indossato gli scarpini: l’opinione del Prof. Daniele Popolizio, psicologo e fondatore del mental coaching europeo
Approfondiamo anche il dato relativo ai 3 ex portieri e a quegli allenatori (15) che non hanno mai assunto un ruolo di rilievo nel corso della loro carriera di calciatori (lo stesso Josè Mourinho è tra questi), o che addirittura non hanno mai indossato gli scarpini: 6 i trofei per i primi, 21 per i secondi con una media rispettivamente di 2 e 1,4.
Seppur il dato può sembrare in controtendenza, il Prof. Daniele Popolizio, psicologo e fondatore del mental coaching europeo, non si dice affatto sorpreso: “Ci sono alcune caratteristiche di personalità che possono fare la differenza, sia in senso positivo che negativo – afferma. Nelle ricerche che ho condotto nel corso della mia carriera, sono emersi nello specifico due fattori importanti: la leadership, concetto molto ampio e che va inteso, banalizzando, come carisma e capacità di gestione, e la tenuta emotiva, cioè la capacità di controllare le tensioni e gli stati d’ansia che possono presentarsi nella carriera professionale di ognuno di noi“. Aggiunge poi che alcuni ruoli, nello specifico proprio i centrocampisti e i difensori, acquisiscono con l’esperienza una più puntuale visione cognitiva del campo: “Il centrocampista, a differenza degli altri ruoli, ha la visione del campo percettivo. La campo-percezione è un parametro molto importante da tenere in considerazione. L’attaccante, per esempio, sviluppa una campo percezione chiusa perchè tende a restringere la visione di gioco sulla porta; al contrario, il centrocampista sviluppa una campo percezione aperta perchè tende ad ampliare la propria visione di gioco sull’intero campo di calcio“.
Arrigo Sacchi: ‘Non sono un ex centrocampista, ma so perchè ho avuto successo’
Considerando le sole coppe europee, gli europei e i mondiali, SuperNews ha voluto redigere la classifica degli allenatori che hanno vinto almeno 4 trofei nella storia di queste importanti competizioni. Due centrocampisti e un attaccante guadagnano il podio: Ancelotti, Trapattoni e Ferguson vantano infatti rispettivamente 7 (Ancelotti) e 6 (Trapattoni e Ferguson) trofei. Seguono a pari merito con 5 trofei in bacheca, Bob Paisley (ex difensore), Josep Guardiola (ex centrocampista) e Vicente Del Bosque (ex centrocampista). Chiude in coda, tra gli altri, un ex calciatore italiano mai affermatosi sul campo, ma considerato da molti esperti tra i migliori allenatori della storia del calcio: Arrigo Sacchi.
SuperNews ha voluto intervistarlo per capire quali elementi hanno potuto fare la differenza nel corso della sua straordinaria carriera: ‘Da calciatore ho svolto tanti ruoli diversi e non ho mai giocato a livelli professionistici. Sono un’eccezione – spiega Sacchi – ma secondo me per essere un allenatore di successo non basta poter vantare un passato a centrocampo. Ci sono altri fattori che, almeno nel mio caso, sono intervenuti a segnare la mia carriera. L’allenatore di successo non ha un passaporto di provenienza, né un ruolo predefinito. Ciò che invece non può assolutamente mancare sono la passione e la determinazione. Sono questi gli elementi che fanno la differenza. Per poter raggiungere gli obiettivi prefissati serve tanta forza di volontà e la capacità di puntare in alto‘.
| Allenatore | Ruolo | Trofei vinti | Coppe europee | Europei | Mondiali |
|---|---|---|---|---|---|
| Carlo Ancelotti | Centrocampista | 7 | 7 | ||
| Giovanni Trapattoni | Centrocampista | 6 | 6 | ||
| Alex Ferguson | Attaccante | 6 | 6 | ||
| Bob Paisley | Difensore | 5 | 5 | ||
| Josep Guardiola | Centrocampista | 5 | 5 | ||
| Vicente Del Bosque | Centrocampista | 5 | 3 | 1 | 1 |
| Nereo Rocco | Centrocampista | 4 | 4 | ||
| Marcello Lippi | Difensore | 4 | 3 | 1 | |
| Arrigo Sacchi | Difensore | 4 | 4 | ||
| Jupp Heynckes | Attaccante | 4 | 4 |
Fonte Superscommesse.it






