
Tomba acqua di mare.
(La preghiera del migrante)
Madre acqua che ci hai generati
non punirci per averti abbandonata ingrati
miliardi d’anni fa
Nuotavamo felici tra le tue acque trasparenti
ma spinti dall’avventura siamo partiti
per esplorare e popolare terre emerse.
Ricordati che siamo sempre tuoi figli.
Aiutaci ad attraversare le tue acque senza morire
Non scatenare tempeste o giorni infuocati
Accompagnaci con un dolce vento
che ci porti salvi verso l’Europa
dove nessuno muore di fame
e conosce guerre feroci.
Non farci vagare per giorni o mesi
senza sapere più dove siamo
Addolcisci le tue acque se abbiamo sete
Fai volare qualche pesce sul barcone se abbiamo fame
Ridai un po’ d’umanità a chi comanda le grandi navi
che appena ci vedono si allontanano
Dai luce a chi ci odia senza motivo
a chi scatena la paura contro di noi
e ci fa apparire mostri terribili
Siamo solo poveri disperati
che cercano di fuggire da guerre e carestie
Ma se proprio non vuoi far questo
cullaci con dolcezza tra le tue braccia
prendici quando stiamo dormendo
o dilaniati da fame e stanchezza.
Che almeno la morte ci sia umana
L’opera fu utilizzata tanti anni fa dall’allora Senatore e ex Sindaco di Bologna Walter Vitali per i suoi auguri di fine anno.







