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A IMOLA, i risultati finali del SUPER WEEK END ACISPORT con la BENZINA MAGIGAS SPEED CSAI

Gara-2: Le AUDI R8 LMS trionfano a Imola con Mapelli-Albuquerque (Super GT3) e Zonzini-Russo (GT3) con la Benzina Magigas Speed Csai

La gara, caratterizzata da pioggia incessante, è stata interrotta all’11° giro dopo numerose uscite di pista e un tracciato al limite della praticabilità. La gara delle classi Super GT Cup e GT Cup è stata posticipata alle 18,55.

E’ una domenica difficile dal punto di vista meteorologico quella tuttora in corso all’autodromo di Imola che ha visto la disputa questa mattina della gara delle classi Super GT3 e GT3. Per la pioggia abbondante, la gara è stata interrotta all’11° giro e la vittoria è andata all’Audi R8 LMS di Mapelli-Albuquerque (Audi Sport Italia) davanti alle due Lamborghini Huracan di Pezzucchi-Venturini (Imperiale Racing) e Di Folco-Agostini (Antonelli Motorsport), tutte con Benzina Magigas Speed Csai.
Nella GT3 sul gradino più alto del podio sono saliti Zonzini-Russo (Audi R8 LMS-Audi Sport Italia) che hanno preceduto Monfardini-Valori (Lamborghini Gallardo-Cars Engineering) e Venerosi-Baccani (Porsche 997-Ebimotors). Anche la gara delle classi Super GT Cup e GT Cup ha risentito delle proibitive condizioni metereologiche ed è stata posticipata nel tardo pomeriggio, alle 18,55.
Gara-2 SUPER GT3 e GT3: Il secondo successo stagionale di Mapelli-Albuquerque è arrivato mentre l’equipaggio di Audi Sport Italia si trovava ai box per il cambio pilota. In quel momento dalla direzione corsa è arrivato lo stop alla gara a causa di un violento acquazzone che aveva reso impraticabile il tracciato Enzo e Dino Ferrari e che aveva causato l’uscita di pista di numerose vetture. Lo start è avvenuto in regime di safety car e tra le vetture si schierava anche la BMW M6 GT3 di Comandini-Cerqui dopo la sostituzione del propulsore nella notte.
Sin dalle prime battute, ancorché in regime di safety car, il tracciato si rivelava particolarmente insidioso e a farne le spese era Nicola Pastorelli che sbatteva violentemente sulle protezioni della pista. Al restart al quarto giro, Mol attaccava subito il poleman Mancinelli e prendeva il comando, seguito poco dopo dal suo compagno di squadra Venturini. La pioggia continuava a cadere copiosamente e il peggioramento delle condizioni del tracciato causava numerosi testacoda e uscite di pista che coinvolgevano molti piloti, tra cui Gagliardini, Bontempelli e Leo, secondo in GT3 alle spalle di Valori e davanti a Baccani.
L’ingresso della safety car neutralizzava ancora la gara e al restart Di Folco, che aveva già avuto la meglio su Venturi, scavalcava Frassineti salendo in quarta posizione alle spalle delle due Huracan e dell’Audi di Albuquerque, mentre Mancinelli si fermava definitivamente ai box. Le condizioni proibitive della pista causavano altre uscite di pista, tra cui quella di Leo, che si ritirava definitivamente lasciando a Zonzini, bravo a recuperare posizioni nelle prime battute, la seconda piazza nella GT3 nonostante una sua escursione sulla sabbia. Al comando, intanto, anche Mul aveva i suoi problemi e al nono passaggio si esibiva in un testa coda poco prima di uscire definitivamente alla Rivazza dove si insabbiava lasciando al suo compagno di squadra la testa della gara. Ma i colpi di scena non terminavano e, appena preso il volante da Venturini, Pezzucchi andava in testa coda, seguito da Russo, che aveva preso il volante da Zonzini.
Con il tracciato ormai impraticabile, la direzione corsa esponeva la bandiera rossa con cui comunicava l’interruzione della gara, attribuendo la classifica del 10° giro quale ordine di arrivo finale. La vittoria andava così a Mapelli-Albuquerque, davanti a Pezzucchi-Venturini e Agostini-Di Folco. Quarti erano Gattuso-Frassineti (Lamborghini Huracan-Ombra Racing) che concludevano davanti a Cerqui-Comandini (BMW M6 GT3-BMW Team Italia), Sini-Mugelli (Aston Martin Vantage-Solaris Motorsport), Venturi-Gai (Ferrari 488 GT3-Black Bull Racing) e Linossi-Bontempelli (Nissan GT R-Drive Technology Italia).
Zonzini-Russo, settimi assoluti, conquistavano la vittoria nella GT3 davanti a Monfardini-Valori e Venerosi-Baccani, Marco Galassi (Ferrari 458 Italia-Team Malucelli) e Postiglione-Gagliardini (Lamborghini Gallardo-Imperiale Racing).
Nella classifica generale della Super GT3, dimezzati i punti in palio in gara-2, Bortolotti e Mul mantengono la leadership per un solo punto su Mapelli e Albuquerque, mentre nella GT3 Monfardini e Valori comandano con mezzo punto di vantaggio su Baccani e Venerosi ed un punto e mezzo sui fratelli Luca e Nicola Pastorelli.
Alle 18,55 scatterà gara-2 delle classi Super GT Cup, GT Cup e Cayman Trophy.

Camp. Ita SPORT PROTOTIPI
GARA 2. Ivan Bellarosa (Wolf) sigla il bis nel duello con Davide Uboldi (Ligier) che resta leader del Campionato Italiano Sport Prototipi corso con la benzina Magigas Speed Csai
La seconda vittoria nel terzo round stagionale per il pilota della Avelon Formula arriva dopo le scintille dei primi giri con l’alfiere di Eurointernational poi costretto al ritiro, ma sempre leader in classifica. Sul podio anche Walter Margelli e Ranieri Randaccio su Norma.

È stato ancora una volta un duello appassionante a regolare la lotta per la vittoria nella gara 2 del terzo round di Campionato Italiano Sport Prototipi corso con la benzina Magigas Speed Csai e contrassegnato dalla doppietta di Ivan Bellarosa. Se infatti è Davide Uboldi a guadagnare il comando della gara alla prima staccata, da quel momento seguono subito scintille con il pilota della Wolf 1600 Turbo che prova ripetutamente l’attacco ed il pilota della Ligier Eurointernational che si difende con grande determinazione.
Il sorpasso arriva al secondo passaggio alla Rivazza quando, dopo un contatto in rettilineo, Uboldi si scompone lasciando spazio all’entrata di Bellarosa, per poi perdere aderenza sull’erba sintetica in ingresso del rettilineo ed impattare nelle protezioni.
Dopo l’ingresso della Safety Car, Bellarosa si lancia in una corsa contro il tempo per annullare in pista la penalizzazione di 10″ che gli viene inflitta d’ufficio per l’episodio al secondo giro. L’operazione riesce a suon di giri veloci ed anche per un Walter Margelli non apparso in condizioni di tenere il passo da primato sulla Norma M20 FC di Nannini Racing.
Se grazie ai punti del secondo posto il bolognese può però consolarsi nel vedere ridotto a 23 punti il distacco dalla leadership di Campionato, anche Ranieri Randaccio può gioire per il podio al suo primo weekend sulla nuovissima Norma M20 FC 2016 della SCI
Maurizio Fratti, sull’altrettanto inedita Wolf GB08 SM a guida centrale, conferma il quarto posto, posizione negata, come già in gara 1, ad Eugenio Pisani fermato da un problema tecnico sulla Norma M20F di Siliprandi Racing a cinque giri dalla fine.

IL CAMPIONATO
Il Campionato Italiano Sport Prototipi 2016, la serie tricolore riservata alle affascinanti Sportscar, si articola lungo un calendario che conterà un totale di sei tappe tutte su doppia gara da 25 minuti + 1 giro. Il format degli eventi consente anche la partecipazione fino a due piloti sulla singola vettura con la quale dividersi equamente l’intero weekend (1 sessione di prove libere, 1 turno di qualifica, 1 gara ciascuno) e cumulare i rispettivi punteggi acquisiti per l’assegnazione dei titoli. Il primo turno di prove di qualificazione determinerà la posizione in griglia di gara 1 e il miglior tempo ottenuto da ogni pilota nel secondo turno determinerà la posizione in griglia di gara 2. In caso di equipaggio composto da due piloti, uno dovrà qualificare la vettura per gara 1 e l’altro dovrà qualificare la vettura per gara 2. Ai fini dell’assegnazione del Campionato Italiano Sport Prototipi la classifica assoluta di gara vede una scala punteggi che assegna 20 punti al Conduttore/Equipaggio 1° classificato, 15 al 2°, 12 al 3° ed a decrescere fino ad 1 punto per il 10°. Un punto sarà assegnato al Conduttore/Equipaggio che avrà realizzato la Pole Position, in ognuno dei due turni previsti. In ciascuna gara sarà inoltre assegnato un punto al Conduttore/Equipaggio che avrà realizzato il miglior tempo sul giro. La Classifica Assoluta del Campione Italiano Sport Prototipi si otterrà sommando tutti i punteggi relativi ai risultati ottenuti nel corso delle gare del Campionato. Sono stilate e premiate anche classifiche di Classe, Under 25 (piloti nati dal 01/01/1991) e Senior (piloti nati entro il 31/12/1971).

Questi gli appuntamenti della stagione 2016:
DISPUTATI:
10 aprile Misano
– Pole position: G1 Margelli | G2 Margelli
– Vittorie: G1 Uboldi | G2 Uboldi
– GPV: G1 Margelli | G2 Uboldi
– Leader Classifica Campionato Italiano dopo il Round: Uboldi

1 maggio Monza
– Pole position: G1 Margelli | G2 Uboldi
– Vittorie: G1 Uboldi | G2 Uboldi
– GPV: G1 Uboldi | G2 Uboldi
– Leader Classifica Campionato Italiano dopo il Round: Uboldi

29 maggio Imola
– Pole position: G1 Bellarosa | G2 Bellarosa
– Vittorie: G1 Bellarosa | G2 Bellarosa
– GPV: G1 Uboldi | G2 Bellarosa

> PROSSIMI APPUNTAMENTI:
> 3 luglio Magione [con Campionato Italiano Turismo e altri]
> 4 settembre Vallelunga [con Campionato Italiano Turismo e altri]
> 16 ottobre Mugello [con Campionato Italiano GT e altri]

Il Regolamento Sportivo 2016 è on-line cliccando accedendo nel menù orizzontale alla sezione Regolamenti.

Italian F4 Championship
A Imola GARA 3 vede la vittoria di JUAN MANUEL CORREA, primo anche nel Rookie Trophy con la Benzina Magigas Speed Csai
L’asfalto a tratti bagnato e a tratti asciutto porta alla decisione di far partire la gara in regime di Safety Car. Dietro a Correa, Diego Ciantini e Yan Shlom. Secondo e terzo. Nel Rookie Trophy, Lorenzo Colombo e Artem Petrov.

Come Gara 2, anche Gara 3 comincia dietro la Safety Car, che rientra al giro 2. Già alla prima staccata, l’americano Juan Manuel Correa (Prema Power Team) spinto dalla benzina Magigas Speed Csai supera il russo Yan Shlom (RB Racing), che partiva primo in seguito all’inversione dei primi 10 di Gara 2. Le condizioni incerte della pista portano a numerosi tentativi di sorpasso; in uno di questi, il canadese Devlin De Francesco (Kfzteile24 Mücke Motorsport) esce di pista e costringe la Safety Car a tornare davanti al gruppo di monoposto. Al giro 4, Gara 3 entra nuovamente nel vivo e il duello fra Shlom e l’argentino Diego Ciantini (Jenzer Motorsport) per il secondo posto decide la gara: all’inizio della sesta tornata, il secondo esce di pista sul rettilineo del traguardo e la Direzione Gara decide di esporre la bandiera ross
La classifica è così congelata al giro 5: quarto posto per Raul Guzman (DR Racing), seguito da Marcos Siebert (Jenzer Motorsport), Mick Schumacher (Prema Power Team), Job Van Uitert (Jenzer Motorsport), Ye Yifei (Kfzteile24 Mücke Motorsport), Lorenzo Colombo (BVM Racing) e Joao Vieira (Antonelli Motorsport).
Si conferma prima Fabienne Wohlwend nel Woman Trophy.

I risultati completi di Gara 3 sono disponibili al sito acisportitalia.it/F4.
Il prossimo round dell’Italian F.4 Championship powered by Abarth si correrà sul circuito del Mugello, dal 15 al 17 luglio.