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A2 femminile

Canottieri Milano- U.S.Luca Locatelli Genova 4-8

(0-3);(2-2);(0-2);(2-1)

Canottieri Milano: Saccaggi, Caradonna, Forzisi, Giusti (1), Sarcina, Zamorani, Ballini, De Amicis, Lertora, Chinappi (1), Maiorana (2), Zingoni, Rosanna  Allenatore: Simona Del Bianco

U.S.Luca Locatelli Genova: Giulini, Figari (4), Kiss, Capello, Ricchini, Gagliardi (1), Gambardella, Nucifora, Franchini, Bonino, Benvenuto (2), Valsecchi (1). Allenatore: Stefano Carbone

Arbitro: Ferrari di Milano

Canottieri Milano:  superiorità numeriche 1/12

U.S.Luca Locatelli Genova:  superiorità numeriche 2/6 rigori 2/2

Nella storica sede della gloriosa Canottieri Milano (fondata nel 1890) le lontre colgono il primo successo in campionato, tre punti meritati e molto importanti sul cammino per la salvezza, arrivati al termine di un incontro che, a dispetto del punteggio netto ed anche dell’andamento delle segnature (a fine terzo tempo le genovesi conducevano con un comodo 7-2) ha riservato luci ed ombre, e che ha visto una Canottieri Milano molto meno arrendevole di quanto dicano i numeri dell’incontro.

Un primo tempo, questo sì, stradominato dalle ragazze di Carbone che sfruttano al meglio le occasioni costruite con una bellissima sciabolata di Marta Valsecchi in superiorità numerica, da Guendalina Benvenuto smarcatasi in entrata davanti all’estremo difensore milanese Saccaggi e servita con delizioso assist da Laura Bonino, infine con Figari che trafigge ancora Saccaggi con un perfetto rigore che Chiara Ricchini aveva conquistato su Livia Caradonna.

La Canottieri comunque reagisce e conquista svariate espulsioni a favore, che la difesa biancorossoblu, guidata da una Giulini in giornata strepitosa ,sventa puntualmente , e nel secondo tempo, dopo che la Locatelli sciupa banalmente due occasioni consecutive in superiorità numerica per siglare lo 0-4, con due belle conclusioni di Chinappi e Giusti la partita si riapre; ma è proprio sul 2-3, nel momento teoricamente di maggior difficoltà psicologica che la Locatelli dà il meglio di sé, con Silvia Figari che prima trafigge imparabilmente da fuori Saccaggi, poi si ripete sul secondo, netto rigore assegnato dall’arbitro Ferrari e riporta la distanza fra le squadre a tre reti. Il copione non cambia nel terzo tempo, nel quale le genovesi ripartono bene, sfruttando con Gaia Gagliardi che si avventa con decisione su un rimbalzo, una fase di uomo in più. Sul 2-6 la Canottieri ha una reazione disperata quanto efficace, ma anche sterile, visto che le sei espulsioni a favore che Ferrari assegna in sei minuti vengono tutte salvate da Giulini e compagne, mentre Guendalina Benvenuto, peraltro in precarie condizioni di salute, trova il tempo per siglare da fuori un gol stupendo, che regala alle sue un tranquillo 2-7 a fine periodo. Nel quarto tempo, durante il quale esordisce brillantemente in A2 all’ età di 48 anni Francesca Gambardella, secondo portiere ligure con trascorsi milanesi,  la squadra di Simona Del Bianco raccoglie i frutti del buon lavoro svolto, conquistando il parziale per 2-1, con le due reti di Silvia Maiorana che prima sfrutta dal centro l’unico errore di una Caterina Nucifora quasi perfetta, e poi, dopo che la sua omonima avversaria Figari aveva coronato una bellissima prestazione siglando il suo quarto centro personale, trasforma con una bomba da fuori la dodicesima espulsione a favore conquistata con bravura dalla sua squadra. IL successo parziale ovviamente non riequilibra l’incontro che termina 4-8, ma è una buona base per le ragazze della Canottieri per ripartire alla conquista dei primi punti stagionali, mentre la Locatelli dovrà fare tesoro di questa vittoria per trovare forza e motivazioni per replicare domenica prossima, alle 14 nella vasca di casa della Sciorba, contro Verona, in un incontro delicato e importantissimo in chiave-salvezza.

Commento del tecnico Stefano Carbone: “Tre punti importantissimi, in un incontro che abbiamo sempre controllato nel punteggio, ma non nel gioco, e forse in questo posso trovare due spunti di gioia, per gli ampi margini di crescita che abbiamo ancora sicuramente, e perché è segno di maturità e personalità condurre comunque in porto con autorevolezza una partita nella quale abbiamo avuto qualche difficoltà, riuscendo a mascherare alcune” defaillance” che parte dell’organico oggi può avere avuto. Fra le note più positive, oltre alla conferma della solidità delle più esperte, fra le quali ha spiccato il nostro portiere Francesca Giulini, che ha fatto la differenza, la bella prestazione di Elena Capello e Camilla Franchini, che sono sulla strada giusta, così come Caterina Nucifora, ma la cosa forse più bella di oggi è stato vedere esordire in A2 Francesca Gambardella  che a poco meno di 50 anni ha un entusiasmo e un impegno che spero possano essere esemplari anche per le nostre tante giovani. Arbitraggio discreto di Ferrari, anche lui esordiente, la differenza di espulsioni a favore non è spiegabile solo con un po’ di comprensibile “buonismo” nei confronti di chi era sotto nel punteggio, ma con una maggiore “buona volontà” che per lunghi tratti della partita la Canottieri Milano ha mostrato rispetto alle mie, forse un po’ “viziate” dall’inizio molto brillante e dalle difficoltà offensive che nella prima parte di gara  le ragazze di Simona Del Bianco hanno palesato.
Ora lavoreremo sodo in settimana perché i nostri tifosi possano vedere domenica la miglior Locatelli, in un incontro insidioso come quello col nuovo Verona di Del Giudice.