U.S.Luca Locatelli Genova – CSS Verona 8-10
(1-1);(2-6);(2-2);(3-1)
U.S.Luca Locatelli Genova: Giulini, Figari (2), Kiss, Capello, Ricchini (1), Gagliardi, Gambardella, Nucifora (1), Franchini (1), Rosso, Bonino (1), Benvenuto (2), Valsecchi. Allenatore: Stefano Carbone
CSS Verona : Roncaia, Casson, Cressoni, Russo (1), Rossi, Pulliero (1), Dall’Armi (1), Cerello (2), Piccoli (2), Prandini, Verzini (2), Mattioni, Tofanin. Allenatore: Gaetano Del Giudice
Superiorità numeriche: U.S.Luca Locatelli Genova 1/5 CSS Verona 3/3
Rigori : U.S.Luca Locatelli Genova 0/1 CSS Verona 2/2
Termina nel peggiore dei modi un anno magico per la Locatelli, con una sconfitta senza alcuna attenuante contro il Verona, che dopo un inizio non trascendentale, ha preso coraggio, traendo ulteriore forza dall’ignavia delle ragazze di Carbone ed ha piazzato nella seconda parte della seconda frazione il break decisivo che ha portato le venete dal 3-3 al 3-7. Dopo un primo tempo equilibrato nel quale Guendalina Benvenuto rispondeva alla rete iniziale di Irene Cerello, Caterina Nucifora portava in vantaggio le lontre all’ inizio del secondo tempo, ma una distrazione imperdonabile di Marta Valsecchi su una entrata regalava a Maria Verzini la possibilità di riportare su rigore sul pari le sue compagne, e la numero 11 scaligera non se la faceva sfuggire.Ancora Locatelli in vantaggio con botta di Silvia Figari dalla lunga distanza, ma pareggio immediato di Dell’Armi. Dopo qualche minuto di equilibrio sul 3-3, il break decisivo: prima Prandini riportava in vantaggio il Verona approfittando di una superiorità numerica, poi Verzini approfitta della eccessiva libertà lasciatale da una incommentabile difesa genovese e raddoppia il vantaggio. Il Verona prende sempre più coraggio e una sciagurata conclusione di Nucifora apre una controfuga 2 contro 1 che Silvia Figari chiude con troppa veemenza, il fallo, su una avversaria che stava nuotando fuori dallo specchio della porta verso posizione uno viene punito con un penalty probabilmente eccessivo, ma è una delle rare macchie di una prestazione positiva dell’arbitro Pinato. E Russo realizza il 3-6, ma non è finita perché c’è ancora spazio per Valentina Piccoli che allarga ulteriormente la forbice fra le formazioni, dopo che la Locatelli si era divorata la prima espulsione a favore, concessa dal direttore di gara a 32” dall’intervallo di metà gara. Nel terzo tempo i timidi tentativi delle genovesi di riportarsi sotto, con due belle reti prima di Benvenuto, poi della 2000 Camilla Franchini, una delle poche genovesi a fornire una prestazione confortante, vengono rintuzzati da due reti gialloblu, rispettivamente di Verzini e Prandini, ed il copione non cambia nella prima parte dell’ultimo parziale, nella quale, dopo un rigore sprecato dalla Figari, alla bella rete di Laura Bonino, che segna finalmente in serie A dopo un inspiegabile digiuno, viste le sue qualità, risponde immediatamente il Verona nel quale Irene Cerello deposita in rete dal secondo palo comodamente con la complicità di una incredibile dormita di Figari e Nucifora, e le due reti nella parte finale del match, realizzate da Silvia Figari e Chiara Ricchini, rendono meno netto il punteggio, ma non la sostanza: i tre punti vanno al Verona, che li ha meritati totalmente. Ora le ragazze di Carbone devono cercare di ripartire allenandosi seriamente nelle vacanze in modo da potere almeno ritrovarsi in una partita che le vede sfavorite nettamente dal pronostico, ad Ancona con la forte Vela, reduce da un ottimo pareggio a Como.
Commento del tecnico della U.S.Luca Locatelli Genova, Stefano Carbone:
Dopo una settimana conclusa con tre allenamenti di alto livello, nei quali ho visto davvero bene come mai prima d’ora la squadra, una controprestazione allucinante contro un avversario alla nostra portata. Dirò anche che a mio giudizio il risultato è bugiardo perché i meriti del Verona (e i nostri demeriti) vanno anche oltre le due reti finali di scarto. Una ignavia imperdonabile, da parte di quasi tutte le giocatrici che ho schierato, tanto che per una volta mi verrebbe spontaneo parlare delle singole, in quanto io una squadra oggi non l’ho proprio vista, solo un aggregazione di ragazze che hanno giocato ognuna per conto proprio, senza alcun nesso logico. E delle singole ho ben poco se non nulla da salvare, e mi chiedo quante scottature dovremo ancora subire per capire definitivamente che solo l’umiltà, la grinta, la voglia di imparare sempre, la consapevolezza di quello che possiamo e non possiamo fare ci hanno salvato lo scorso anno e ci possono far migliorare in questa stagione, altrimenti pagheremo a carissimo prezzo questa partita e quelle che inevitabilmente seguiranno.
Neppure possiamo accampare scusanti generiche riguardo l’arbitraggio: Pinato come sempre arbitra in maniera ben più che sufficiente, e ha sbagliato ben poco, senza interferire sul giusto esito finale della partita.
Mi resta dunque il rimpianto per una gara giocata malissimo, che ha indegnamente chiuso un anno dove la dignità e l’umiltà hanno invece regalato soddisfazioni enormi, dalla miracolosa salvezza della A2, al successo nel campionato under 13 delle nostre giocatrici più giovani, coronato dalla convocazione di Gaia Gagliardi nella rappresentativa ligure under 16 culminata con la vittoria del trofeo delle regioni di Tolentino, oltre alla decima affermazione consecutiva a Villingen, e, cosa ancora più importante, alla crescita sensibilissima di ciascuna giocatrice, comprese le più grandi. Tutte queste cose le abbiamo fatte noi, quest’anno, e dovremo ripartire da qui, assieme, per tornare al più presto a sorridere; ho molta fiducia in questo gruppo di persone, e sono convinto che è ben riposta.
U.S.Luca Locatelli Genova a.s.d.





