VINCE ROCK, BENE MANASSERO (6 Ottimo inizio di stagione per i giocatori italiani che nell’Abu Dhabi Championship (European Tour) hanno ottenuto il sesto posto con Matteo Manassero (278 – 73 65 71 69, -10), al secondo impegno dell’anno, e l’ottavo con Francesco Molinari (279 – 74 67 66 72, -9), al debutto. Sul tracciato dell’Abu Dhabi GC, nella capitale dell’Emirato Arabo, in un torneo dal field qualificatissimo, ha colto il secondo titolo in carriera l’inglese Robert Rock (275 – 69 70 66 70, -13), che ha avuto la meglio sul nordirlandese Rory McIlroy (276, -12) e su un terzetto con 277 (-11) composto da Tiger Woods, dal danese Thomas Bjorn e dal nordirlandese Graeme McDowell. Hanno offerto una prova da apprezzare anche Lorenzo Gagli, 35° con 285 (72 73 67 73, -3), e Andrea Pavan, 56° con 288 (73 72 69 74, par), entrato all’ultimo momento in una gara così importante dopo esser divenuto prima riserva.Manassero è stato affiancato dal sudafricano George Coetzee, mentre Francesco Molinari ha concluso alla pari con lo scozzese Paul Lawrie, con il danese Thorbjorn Olesen e con il sudafricano Keith Horne. Luci e ombre per alcuni attesi protagonisti quali l’inglese Lee Westwood, numero due del world ranking, e per il sudafricano Charl Schwartzel, 17.i con 282 (-6), per l’irlandese Padraig Harrington, 35° come Gagli, e per l’inglese Luke Donald, numero uno mondiale, 48° con 287 (-1). E’ uscito al taglio il quinto italiano in gara, Edoardo Molinari, 93° con 149 (74 75, +5), stessa sorte toccata anche all’australiano Jason Day (88° con 148, +4), numero 10 al mondo, e al tedesco Martin Kaymer (103° con 150 (+6), numero quattro.Rock e Woods hanno iniziato al comando e a gran ritmo il giro conclusivo, ma dopo due birdie di entrambi il secondo ha perso brillantezza ed è stato in grande difficoltà, per sbavature sia con il driver che nel gioco corto. Rock, 34enne di Rugeley lo scorso anno vincitore del BMW Italian Open, ha preso un buon vantaggio e poi lo ha gestito saggiamente. Sull’ultima buca McIlroy ha segnato il birdie che gli ha permesso di salire al secondo posto in solitudine e la cosa ha messo pressione addosso a Rock, malgrado avesse ancora due colpi di margine con una sola buca davanti, e ha rischiato il disastro. Con il primo colpo ha mandato la palla tra la sabbia e vicino a un piccolo arbusto. Dopo un lungo conciliabolo con il caddie ha deciso per il droppaggio puntando al bogey, che era lo stesso vincente, e così è stato, mentre Woods, arrivato a bordo green dopo un peregrinare nel rough, non è riuscito a centrare il birdie per agganciare McIlroy. Per Rock 70 (-2) colpi con cinque birdie e tre bogey; per McIlroy 69 (-3) con quattro birdie e un bogey e per Woods 72 (par) con tre birdie e altrettanti bogey.Manassero, dopo sette buche in par, ha iniziato la sua salita dall’11ª alla sesta piazza con due birdie prima del giro di boa, ma alla 10ª è stato frenato da un bogey. Bella reazione e altri due birdie consecutivi (15ª e 16ª) per il parziale di 69 (-3). Francesco Molinari, terzo dopo tre turni, ha cominciato con un birdie, ma le sue chances di inserirsi nella lotta per il titolo sono state vanificate da due bogey (5ª e 6ª). Nel prosieguo con due birdie e un bogey ha potuto solo chiudere nel 72 del par. Gagli ha segnato un birdie nelle prime 15 buche, poi sono arrivati due bogey (73, +1) in chiusura, che gli sono costati una decina di posizioni. Il birdie in avvio di Pavan è rimasto isolato e tre bogey successivi hanno fatto 74 (+2). Rock ha ricevuto un assegno di 347.024 euro su un montepremi di 2.070.000 euro. A Manasserro sono andati 67.670 euro e a Francesco Molinari 44.662 euro. FINALE QS SENIOR TOUR CON MAURO BIANCO E ADRIANO MORI – Mauro Bianco e Adriano Mori, dopo aver superato lo Stage 1, prendono parte alla finale della Qualifying School del Senior Tour (30 gennaio – 2 febbraio) che si svolge sul percorso Vale da Pinta del Pestana Golf Resort nell’Algarve in Portogallo. Il torneo si svolge sulla distanza di 72 buche e al termine saranno assegnate sei “full cards” ai primi sei classificati e 14 “conditional cards” a coloro che li seguiranno in graduatoria per il Senior Tour 2012. CHALLENGE TOUR: L’INDIANO RAHIL GANGJEE PROFETA IN PATRIA – Rahil Gangjee, 34enne indiano di Calcutta con un successo nell’Asian Tour, è stato profeta in patria nel Gujarat Kensville Challenge conquistando il primo titolo nel Challenge Tour con lo score di 281 colpi (68 69 73 71, -7) dopo una corsa di testa. Non sono state tutte rose, però, sul percorso del Kensville G&CC (par 72), a Ahmedabad in India, perché Gangjee con due bogey in chiusura si è fatto raggiungere dal tedesco Maximilian Kieffer (281 – 70 71 70 70), poi però ha avuto la freddezza di ritrovare la concentrazione per imporsi con un birdie alla prima buca supplementare, contro un bogey del rivale. Sono terminati al terzo posto con 283 (-5) l’inglese Paul Dwyer, lo scozzese Callum MacAulay e il danese Andreas Harto, e al sesto con 285 (-3) gli scozzesi Raymond Russell e Chris Doak. L’unico italiano in gara, Andrea Perrino, è uscito al taglio per un colpo (61° con 149 – 75 74, +5). Al vincitore sono andati 32.000 euro sui 200.000 in palio. PGA TOUR: KYLE STANLEY FA IL VUOTO – Kyle Stanley (198 – 62 68 68, -18) ha messo una seria ipoteca sul titolo del Farmers Insurance Open che si sta disputando sui due percorsi del Torrey Pines (North e South, entrambi par 72) a La Jolla in California. Infatti a un giro dal termine il 25enne di Gig Harbor nello stato di Washington, senza vittorie nell’US PGA Tour, ha portato a cinque i colpi di vantaggio sui secondi classificati, John Huh e John Rollins (203, -13). Seguono con 204 (-12) Bill Haas e il coreano Sang-Moon Bae, con 205 (-11) Cameron Tringale, Brandt Snedeker e lo svedese Jonas Blixt e sono all’11° posto con 207 (-9) il colombiano Camilo Villegas e il giapponese Ryo Ishikawa. In risalita l’australiano Geoff Ogilvy, da 68° a 25° con 209 (-7), mentre hanno perso posizioni il fijano Vijay Singh, 34° con 210 (-6), Nick Watney, 49° con 212 (-4), e il sudafricano Ernie Els, 57° con 213 (-3). Sono usciti al taglio dopo due giri Phil Mickelson e l’argentino Angel Cabrera. Il montepremi è di sei milioni di dollari dei quali 1.044.000 gratificheranno il vincitore. IN PORTOGALLO TRE ITALIANE SUPERANO IL TAGLIO – Tre giocatrici italiane hanno superato il taglio nel terzo giro del Portuguese International Ladies Amateur Championship che si sta svolgendo sul percorso del Montado Golf Resort a Palmela, nel distretto di Setubal in Portogallo: Bianca Maria Fabrizio, 22ª con 226 (75 75 76, +10), Laura Lonardi, 29ª con 229 (75 81 73, +13), e Roberta Liti, 39ª con 231 (80 78 73, +15). E’ rimasta fuori dalle 41 concorrenti ammesse al turno conclusivo Stefania Avanzo, 62ª con 239 (80 78 81, +23). La tedesca Roberta Roeller (210 – 66 74 70, -6), unica partecipante ad essere rimasta sotto par, ha ipotecato il titolo dall’alto degli otto colpi di vantaggio sulle seconde classificate, l’irlandese Leona Maguire e la francese Perrine Delacour (218, +2). Al quarto posto con 219 (+3) l’irlandese Lisa Maguire, al quinto la transalpina Ariane Provot (220, +4) e al sesto con 221 (+5) l’olandese Karlijn Zaanen, la tedesca Vicki Troeltsch e la finlandese Anne Hakula. Si è giocato con un vento di media forza e con le tre italiane promosse che sono rinvenute soprattutto sulle seconde nove buche giocando con grande grinta. Accompagna le azzurre l’allenatore Alex Senoner.






