«Signor sindaco, la soluzione per gli abusivi di via Turati gliela do io» ha detto Edoardo Rixi, oggi in consiglio comunale, e ha consegnato una ruspa a Doria.
«Sono anni che questo cosiddetto mercato va avanti e non posso accettare che l’assessore alla Sicurezza Fiorini venga a raccontarci che sono anni che Tursi lo contrasta: ma dove? Quello che fino a poco tempo fa era un “mercato” estemporaneo che si teneva qualche giorno della settimana, ora, grazie all’efficientissima giunta Doria, si è trasformato in un appuntamento quotidiano che impedisce ai negozianti della zona di aprire le proprie attività prima delle 11 perché i marciapiedi e le strade sono letteralmente invasi da lenzuoli con merce di dubbia provenienza. Siamo arrivati alla follia con un Comune che dialoga con i “sindacalisti degli abusivi”: è inaccettabile che le istituzioni genovesi parlino con gli illegali e di conseguenza li riconosca alla pari delle attività legali. Con gli illegali e gli abusivi non si deve dialogare. Non possiamo credere alla favola che ci raccontano quelli che vendono, su un lenzuolo in mezzo alla strada, un televisore al plasma e ci dicono che lo hanno trovato nel cassonetto della spazzatura: i genovesi che vanno a lavorare per comprarlo in un negozio sono scemi allora? Non è che forse quel televisore è frutto di ricettazione e di furti?
Non posso accettare che l’assessore Fiorini ci dica il falso sostenendo di non aver dato il permesso agli abusivi di via Turati a trasferirsi in corso Quadrio: ho parlato con gli abusivi e mi dicono tutto l’opposto.
È evidente che il dialogo con questi soggetti che vivono di abusivismo sia assolutamente contro ogni principio di legalità. L’unica soluzione è eliminare il fenomeno. Modalità? Ruspa».






