Accordo sportivo fra White Tigers Massa e Predatori Golfo del Tigullio, di Chiavari, ai fini della partecipazione congiunta al prossimo campionato di 3.a Divisione: quello nazionale dove si pratica il football americano a 9 giocatori in campo per squadra, a cui entrambe le squadre partecipano da tanti anni, ma stavolta…dall’unione delle forze, in quelli che vengono ad essere nel contesto i White Predators, può nascere una compagine in grado di puntare a quel “Nine Bowl” che è la “finalissima” della competizione.
In effetti i chiavaresi sfiorano la promozione in A2, dove si gioca classicamente a 11, da almeno un paio d’anni e ora l’apporto massese può magari costituire quel “quid” in più al riguardo decisivo. In attesa dei risultati, nel frattempo i giocatori a disposizione sono una sessantina, agli ordini di una decina di tecnici.
La nuova realtà si ritrova così con due presidenti, uno è quel Maurizio Ravera a capo dei Predatori da tanti anni, l’altro l’immancabile “Lucone” D’ Antimi da tempo immemorabile “anima” dei White Tigers. Sul piano tecnico, l’esperto Alberto La Rocca di provenienza ligure sarà l’ “head coach”, arriverà dalla Riviera pure il nuovo “offensive coordinator”. Da parte sua il versante massese apporta le “new entry”: Piero Lanforti quale “defensive coordinator”, il fratello Alberto quale preparatore degli “special team” e Andrea Tenconi come allenatore delle linee. Fra tutti e tre hanno messo insieme quasi una decina di scudetti vinti coi Panthers Parma e qualche convocazione in Nazionale, Piero ha avuto un’esperienza pure coi Red Jackets Sarzana, meno eclatante (anche perché più recente) il loro “back-ground” da tecnici che va da qualche periodo a livello giovanile in più posti ad alcune esperienze originali; come quella che ha visto lo stesso Piero persino fondatore di quei Drunken Irishmen che sono stati un po’ gli antesignani dei Tigers. Piero dunque quello del trio con maggior bagaglio, anche perché il più attempato, la sua classe è infatti la 1981 contro la ‘83 di Andrea e la ‘87 di Alberto. Piero è un ex linebacker, Alberto giocava running-back, “Andreone” nella linea difensiva.
Le “tigri bianche” dunque proseguono con questa via “rivierasca” sulla strada delle sinergie, recentemente avviata con quella coi Red Jackets sarzanesi, che vede le due entità insieme nell’affrontare i vari Bowl Under 19. Sul piano Under 16 ci sono invece almeno un paio di giovanissime “tigri” aggregate ai Guelfi Firenze.
Sul fronte femminile, vinto un triangolare a Livorno che ha visto i Gladiatori Roma ritirarsi di fronte alle massesi e queste ultime battere per di una trentina di punti le stesse “guelfe” fiorentine, nel frattempo sconfitti pure gli Etruschi livornesi in amichevole. In arrivo nel contesto infine, un altro torneo che qualificherebbe a un Girone Nord a livello nazionale, coinvolgente peraltro nomi del calibro per esempio dei Seamen Milano.
Per concludere il quarterback Elisa Bianchi e il jolly Sofia D’ Antimi, che può giocare sia nella squadra d’attacco che in quella di difesa, sono in odore di Nazionale giovanile.






