E’ di Gai-Rugolo (Ferrari 488) la vittoria in gara-2 del 4° round del Campionato Italiano Gran Turismo corso con la benzina Magigas Speed Csai e disputato all’autodromo del Mugello.
L’equipaggio del Black Bull Swisse Racing ha preceduto la Lamborghini Huracan di Agostini-Zampieri (Antonelli Motorsport) e la vettura gemella di Schirò-Cioci. Nelle altre classi si sono imposti Gentili-Cassarà (SGT3), Benucci-Niboli (GT3), Desideri-Necchi (Super GT Cup), Pisani-Palazzo (GT Cup) e De Castro (GTS). Grazie al quarto successo stagionale, Gai si conferma al comando della classifica Super GT3 PRO a quota 108, precedendo Malucelli e Cheever (91), Frassineti e Beretta (85), Agostini e Zampieri (84), Schirò (83). Ora il campionato si ferma per la pausa estiva e riprenderà a Imola il prossimo 10 settembre.
SUPER GT3: Una vittoria ampiamente meritata quella di Gai-Rugolo, arrivata dopo il quarto posto di gara-1 e al debutto del pilota veneto con i colori del Black Bull Swisse Racing. Al via Rugolo non pativa bene e dalla seconda posizione sulla griglia di partenza scivolava quarto alle spalle di Frassineti, Comandini, Zampieri, mentre al quinto posto si inseriva Cioci davanti a Baruch, Malucelli, Treluyer e Gentili. La gara assumeva subito un ritmo piuttosto sostenuto e a farne le spese era Comandini che al terzo giro, nel difendere la seconda posizione, si toccava con Zampieri ed era costretto ai box per la sostituzione di un cerchio. Al sesto giro la gara veniva neutralizzata per l’ingresso della safety car per togliere la vettura insabbiata di Ishikawa e al restart Zampieri si faceva subito aggressivo nei confronti di Frassineti, bravo, però, a rintuzzare tutti i suoi attacchi. Con il gruppo piuttosto ricompattato, l’apertura della corsia box per i cambi pilota e gli handicap tempo davano ancora più incertezza alla gara e al rientro di tutte le vetture Gai, subentrato a Rugolo, saliva al comando davanti ad Agostini, Beretta, Palma, Ghirelli, Cassarà, Schirò e Cheever, mentre Cerqui recuperava posizioni dalle retrovie. Al 18° giro, brivido per Agostini che nel tentativo di avvicinare Gai si scomponeva esibendosi in un testa coda, mantenendo tuttavia la seconda posizione. Al 23° giro era Schirò a mettersi in evidenza salendo quarto dopo aver scavalcato Ghirelli e Palma, ma quest’ultimo doveva poi soccombere anche a Cheever, scivolando settimo. Al penultimo giro anche Beretta doveva cedere ad uno scatenato Schirò e sotto alla bandiera a scacchi l’equipaggio del Black Bull Swisse Racing non aveva problemi ad aggiudicarsi la gara davanti ad Agostini Zampieri e Schirò-Cioci. Quarti erano Treluyer-Ghirelli che precedevano Malucelli-Cheever, Baruch-Palma e Cassarà-Gentili, primi tra gli equipaggi non professionisti, proprio davanti a Cerqui-Comandini, leader indiscussi della classifica.
GT3: Non c’è stata storia neanche in gara-2 per Benucci-Niboli che sono saliti nuovamente sul gradino più alto del podio. Al via della gara era Baccani a portarsi al comando davanti a Magli, Niboli e Colajanni, ma le posizioni, complice anche l’ingresso della safety car, non mutavano fino ai cambi pilota. Al rientro di tutte le vetture in pista, Benucci, sfruttava il minor handicap tempo rispetto agli avversari, e si portava al comando davanti a Del Castello, La Mazza e Venerosi, che così concludevano sotto alla bandiera a scacchi. In classifica generale Venerosi e Baccani si confermano al comando a quota 117 davanti a Benucci (88).
SUPER GT CUP: Dopo la sfortuna di gara-1, Desideri-Necchi si sono ampiamente rifatti in gara-2 conquistando una bella vittoria che permette in classifica un bel passo in avanti al giovane pilota romano. Al via era Vainio a portarsi al comando davanti a Basz, Necchi, Liang Jia, Cazzaniga, Bonacini Benvenuti e Sartori, posizioni che si confermavano fino ai cambi pilota. Al rientro in pista di tutti gli equipaggi Desideri, subentrato a Necchi, si portava al comando davanti a Tujula, Ortiz, Pastorelli, Demarchi, Takashi e D’Amico, ma al 16° giro Ortiz e Tujula si toccavano. Ad avere la peggio era il pilota finlandese che scivolava nelle retrovie, mentre Pastorelli si portava in terza posizione davanti a Takashi e Demarchi. Il pilota dell’Imperiale Racing, però, nel penultimo giro non riusciva a difendere il terzo gradino del podio e sotto alla bandiera a scacchi Desideri-Necchi precedevano Liang Jia-Ortiz e Takashi-Basz. In quarta e quinta posizione concludevano i due equipaggi dell’Imperiale Racing, Bonacini-Pastorelli e Benvenuti-Demarchi, precedendo i vincitori di gara-1 D’Amico-Cazzaniga, Vainio-Tujula e Sartori-Perolini. Nuovi leader del campionato sono Liang Jia-Ortiz a quota 99 davanti a Desideri (90), Tujula e Vainio (89).
GT CUP: Doppietta per Pisani-Palazzo nella classe riservata alle vetture in configurazione monomarca. Dopo la vittoria in gara-1, anche la gara domenicale ha visto il successo dell’equipaggio del Siliprandi Racing che ha preso il comando nel secondo stint dopo un avvio in testa di La Mazza davanti a Pisani. Nella seconda parte di gara Palazzo, subentrato a Pisani, ha avuto la meglio su Nicolosi, portando la Porsche 997 della compagine mantovana per prima sul tragurdo. In classifica generale Eugenio Pisani si conferma leader con 125 punti precedendo il suo coequipier Palazzo a quota 103.
GTS: Doppietta anche nella GTS con Sabino De Castro in grande evidenza anche in gara-2 e nuovo leader della classe entry level. Il pilota dell’Ebimotors al via si portava subito al comando davanti a Magnoni, Pizzola, Spiridinov, Marchetti e Arrigosi. Al secondo giro Pizzola scavalcava Magnoni ma le posizioni si congelavano fino ai cambi pilota, che confermavano ancora la leadership del portacolori dell’Ebimotors. Nel secondo stint a mettersi in evidenza era Maino, subentrato ad Arrigosi, che si portava in seconda posizione davanti a Spiridinov, Neri, Marchesi e Magnoni. Le posizioni di testa si confermavano fin sotto alla bandiera a scacchi che sanciva le prime due posizioni delle Porsche Cayman dell’Ebimotors di De Castro e Maino-Arrigosi, mentre sul terzo gradino del podio salivano Spiridinov- Veronesi. Quarti erano Neri-Pizzola che precedevano Marcetti-Marchesi e Luca Magnoni, quest’ultimo insabbiatosi all’ultimo giro.
LA CRONACA
Allo start di gara 2 del Campionato TCR Italy corso con la benzina Magigas Speed Csai Scalvini è il più determinato di tutti e passa al comando su Baldan, Mugelli, Giacon e Kralev. Baldan prova subito un attacco deciso, ma l’uscita di pista di Thellung dopo un contatto dei primi metri e poco dopo di Crocker, impone l’ingresso della Safety Car. Alla ripresa della gara il pilota di Pit Lane ci riprova e passa al secondo passaggio sulla Bucine, mentre Giacon riesce nel sorpasso su Mugelli alla successiva San Donato. In fila seguono Kralev, quinto, davanti a Giuseppe Montalbano, Cosimo Barberini, Felice Tedeschi e Massimiliano Gagliano, nono, tutti a stretto contatto. Al quarto giro Kralev replica alla Bucine lo stesso sorpasso di gara 1 ai danni di Mugelli che deve così difendersi da Montalbano, mentre Scalvini deve cedere a Giacon e Kralev che salgono così al secondo e terzo posto. La fila di vetture di testa è assolutamente spettacolare, con la Honda del capoclassifica che sembra in difficoltà nel conservare il quarto posto da Mugelli, Montalbano e Barberini. A partire dal settimo giro, Scalvini deve infatti dare strada alla concorrenza retrocedendo fino alla nona posizione alle spalle di Barberini, Tedeschi e Gagliano. Le emozioni finali sono tutte nel duello tra Mugelli e Montalbano che però non riesce a soffiare il quarto posto guadagnato dal pilota toscano. Sul traguardo arriva così la quarta vittoria stagionale per Baldan che così diventa nuovo leader tricolore.
TCR ITALY | I NUMERI DELLA STAGIONE
Pole Position: Giacon J. (2), Baldan (4), Scalvini (1), Giacon K. (1).
Vittorie: Scalvini (3), Baldan (4), Giacon K. (1).
Podi assoluti (vittorie escluse): Giacon (3), Baldan (2), Kralev (5), Scalvini (3), Mugelli (1), Gagliano (2).
Giro più veloce: Scalvini (2), Giacon J. (1), Baldan (5).
TCR ITALY | CLASSIFICHE CAMPIONATO
In aggiornamento
TCR ITALY TOURING CAR CHAMPIONSHIP – TROFEO NAZIONALE TCT | il calendario
[Adria 7 maggio |TCS F4]
[Misano 4 giugno | SPRO TCS GT]
[Monza 18 giugno | SPRO GT]
[Mugello 16 luglio | SPRO TCS F4 GT]
> Imola 10 settembre | TCS F4 GT
> Vallelunga 24 settembre | SPRO GT
> Monza 22 ottobre | TCS F4
(accanto alle date le concomitanze: GT Gran Turismo; SPRO Sport Prototipi; F4 Formula 4; TCS)
IL TCR ITALY TOURING CAR CHAMPIONSHIP – sintesi
Il TCR Italy Touring Car Championship 2017 si articola lungo una stagione che conterà un totale di sette tappe, tutte su doppia gara da 25 minuti + 1 giro e con il gran finale a Monza, nel weekend del 22 ottobre, sulla pista del Gran Premio d’Italia di Formula Uno. Due i titoli tricolori TCR Italy Touring Car Championship, rispettivamente per Conduttori e Costruttori riservati alle vetture di omologazione internazionale TCR (classe unica fino a 2.0 turbo), mentre il Trofeo Nazionale Turismo sarà riservato alle vetture TCT di sola omologazione nazionale ACI Sport e comunque rispondenti al regolamento tecnico internazionale TCR. Il format dei weekend prevede due sessioni di prove libere da 30 minuti (o turno unico da 60) e due turni di prove ufficiali da 15 minuti divisi da 10 minuti di neutralizzazione. Il primo turno di prove di qualificazione determinerà la posizione in griglia di gara 1 e il miglior tempo ottenuto da ogni pilota nel secondo turno determinerà la posizione in griglia di gara 2. Lo start è con partenza da fermo. È consentita la partecipazione fino a due piloti sulla singola vettura con la quale dividersi equamente l’intero weekend (1 sessione di prove libere, 1 turno di qualifica, 1 gara ciascuno) e cumulare i rispettivi punteggi acquisiti per l’assegnazione dei titoli. In caso di equipaggio composto da due piloti, uno dovrà qualificare la vettura per gara 1 e l’altro dovrà qualificare la vettura per gara 2. I primi tre classificati di TCR e TCT per somma dei punti delle due gare del weekend, scontano alla successiva manifestazione un handicap tempo rispettivamente di 30, 20 e 10 kg. Ai fini delle classifiche finali di campionato Conduttori sono considerati i punteggi relativi ai 12 migliori risultati. Per il titolo Costruttori valgono tutti i risultati ottenuti dal miglior conduttore di ciascun Costruttore.






