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AGLA approda a Porto San Giorgio

 

La casa si costruisce dalle fondamenta e ponendo mattone dopo mattone. E’ la filosofia del PORTO SAN GIORGIO, la società guidata dal presidente Daniele Urbani che milita in serie B e che  ha avviato un rapporto di collaborazione con AGLA per quanto riguarda la fornitura di materiale tecnico. Il nucleo storico si costituisce nel 1995, quando un gruppo di amici si affilia alla società di calcio Palmense. Il 1997 è l’anno di fondazione del PORTO SAN GIORGIO. Si comincia dalla serie D, quindi le rocambolesche promozioni in C1 ed in serie B, nel 2011. Alla guida della società si sono registrati vari avvicendamenti. Il primo presidente è stato Lucio Brunelli, cui è succeduto Daniele Urbani. Il timone è poi passato ad Ivano Perosino, quindi, dal 2011, di nuovo ad Urbani. Oggi il PORTO SAN GIORGIO rappresenta una delle realtà più fulgide e solide del calcio a 5 marchigiano.

Presidente Urbani, siete arrivati ai playoff ed alla final eight di Coppa Italia; è soddisfatto della stagione?
“Soddisfattissimi. Si è verificato il più roseo degli scenari possibili. Per quanto riguarda i playoff, sebbene il primario obiettivo della stagione restasse la salvezza, in un certo senso ci avevamo fatto un pensierino. A dicembre, infatti, avevamo apportato dei correttivi alla squadra in funzione di questo obiettivo. La final eight, invece, è stata la ciliegina sulla torta”.
Si poteva fare di più?
“No. I ragazzi hanno dato tutto. Quello che mi è sempre piaciuto di questo ciclo è che ogni giocatore ha dato almeno il dieci per cento in più di ciò che poteva. Nessuno si è risparmiato. Abbiamo creato un gruppo coeso in cui ciascun componente ha sempre lottato per lo stesso obiettivo”.
Quali sono gli obiettivi della società?
“Il nostro allenatore dice che a forza di alzare l’asticella rischiamo di finire il palo. A parte gli scherzi, se debbo parlare da presidente, centrare la promozione in serie A2 diverrebbe un incubo. Anche perché non siamo una società abituata a tirarsi indietro quando ci sono da affrontare nuove e più impegnative sfide. Quando abbiamo vinto il campionato di serie C1, decidemmo comunque di disputare il campionato di serie B, pur nella consapevolezza che una retrocessione poteva anche starci. Per fortuna non è finita così. Se debbo parlare da tifoso, la serie A2 resta un sogno da cullare. Al di là di tutto mi accontenterei di centrare di nuovo i playoff, magari partendo da una migliore posizione in griglia”. 

C’è un giocatore che vorrebbe portare a Porto San Giorgio?
“Humberto Honorio (testimonial AGLA, ndr) della Luparense, ma non abbiamo i soldi. Più realisticamente dico Nico Sgolastra della Reggiana”.
Ha qualche rimpianto da quando è nel calcio a 5?
“I tanti giocatori che sono passati per il Porto san Giorgio e che sono andati via sbattendo la porta. Siamo nati come una squadra di amici. Giocavamo anche Ivano (Perosino, ndr) ed io. Quando abbiamo deciso di lasciare il campo ed appendere le scarpette al chiodo per metterci dietro una scrivania e gestire la società, molti atleti non hanno fatto le stesse nostre considerazioni: hanno preferito continuare a giocare nelle categorie minori piuttosto che entrare nella società e darci una mano. Avremmo avuto una struttura più forte, più grande e che poteva ambire a più alti traguardi”.
Qual è il motivo per cui avete deciso di avviare questo rapporto di collaborazione con AGLA?
“Perché pensiamo che sia uno dei marchi migliori nel calcio a 5. Abbiamo giocato con i palloni AGLA per oltre dieci anni e ne conosciamo i pregi; inoltre, abbiamo visto l’abbigliamento sempre come un punto di riferimento per questa disciplina. Finora non c’è mai stata la possibilità di collaborare; non appena abbiamo avuto l’opportunità, l’abbiamo colta al volo. Ci hanno chiamato altre ditte, ma noi abbiamo scelto AGLA“. 
Qual è il suo giudizio sui prodotti AGLA?
“Sono ottimi. davvero”.

AGLA, lo specialista del calcio a 5. Il marchio dell’azienda marchigiana si è ormai imposto, con i suoi prodotti professionali per lo sport, in Italia e nel mondo. Scarpe, palloni, abbigliamento ed accessori sono protagonisti ovunque si giochi a Futsal e l’apprezzamento da parte degli atleti per le loro performance è in costante crescita. Per supportare tutti i punti vendita che hanno scommesso, e continuano a farlo, sui prodotti griffati AGLA e nel contempo per promuovere e far conoscere meglio quella splendida disciplina sportiva che è il calcio a 5, è attivo da qualche anno il progettoAGLA SPECIALIST. Esso si struttura attraverso un pacchetto di opportunità che AGLA può offrire grazie alla fiducia che è riuscita a costruirsi verso tutti coloro che operano nel calcio a 5. 

AGLA collabora con la DIVISIONE CALCIO A 5, cui fornisce materiale di vario genere, e con essa ha avviato l’interessante progetto, sperimentale ed innovativo nel suo genere, denominato “Io calcio a 5“. L’iniziativa è finalizzata all’avvio di scuole tecnico-educative presso le società di Serie A, serie A2 e serie B. Attraverso lo strumento della Guida Tecnica Ã¨ possibile ripercorrere i fondamentali tecnici del calcio a 5, illustrati con semplicità e completezza attraverso caption, schemi, schede e immagini. AGLA Ã¨ intervenuta concretamente con la fornitura di abbigliamento e di comodi trolley. AGLA, inoltre, ha avviato una partnership anche con L’UNIONE ITALIANA SPORT PER TUTTI e con ilCIRCUITO 24H, associazioni che organizzano eventi per il calcio a 5 in strutture sportive dislocate in tutta Italia.

AGLA organizza nei punti vendita degli AGLA DAY. A tali eventi informativi partecipano i propri TESTIMONIAL, oltre cento, che illustrano con dovizia di particolari e sulla base dell’esperienza diretta tutte le caratteristiche dei vari prodotti AGLA presenti.