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AGLA e il double del MONTESILVANO

 Vincere! In questa stagione, nel vocabolario sportivo del MONTESILVANO era scritta solo questa parola. Il club abruzzese ha centrato il double campionato-Coppa Italia (“Era possibile fare solo questo” ha scherzato il dirigente Gabriele Di Berardino) con 25 successi in altrettante gare disputate, chiudendo un’annata da incorniciare. Un riconoscimento al lavoro svolto da dirigenza, staff tecnico e giocatori del MONTESILVANO, ma anche all’impegno di AGLA che da ben cinque anni è lo sponsor tecnico della società abruzzese. Il MONTESILVANO ha prima dominato il girone C di serie B, poi ha conquistato a Policoro il trofeo nazionale. Una squadra di qualità, un’azienda, AGLA, di qualità. 
 
 
 
Di Berardino, aspettavate questo risultato? 
“Sicuramente eravamo preparati a combattere per vincere il campionato. Poiché molte società di serie A di serie A2 non si sono riscritte, c’erano a spasso degli ottimi giocatori che potevano fare al caso di quei club che puntavano in alto. Invece è filato via tutto liscio. In Coppa è stato più difficile. Basti pensare che in finale abbiamo affrontato l’Arzignano, squadra oltremodo competitiva che si era rinforzata ulteriormente con l’arrivo di Scandolara che solo l’anno passato militava in serie A con il Kaos Bologna. Inoltre, sapevamo che la nostra squadra possedeva grandi potenzialità, ma c’era l’incognita dei molti giovani, a cominciare da Giansante e Pieragostino che invece si sono comportati benissimo e si sono fatti trovare pronti in ogni occasione quando sono stati chiamati in causa; anche nei momenti più delicati. A loro va un grande plauso perché si sono dovuti dividere tra prima la squadra e il settore giovanile. Alla fine della stagione, contiamo venti successi su venti in campionata e cinque su cinque in Coppa Italia”. 
Qual è stato il momento più difficile? 
“In campionato non c’è stato. In Coppa Italia, sicuramente la semifinale contro il Villafranca. Abbiamo affrontato una compagine che per tutti i quaranta minuti ha attaccato con il portiere di movimento, con sovrapposizioni e scambi di posizione tra i giocatori. Abbiamo davvero rischiato di pareggiare quella partita. La fortuna è stata che abbiamo sempre condotto nel risultato, obbligandoli a rincorrere e quindi a sbagliare qualcosa in più”. 
Il futuro? 
“Intanto ci godiamo la vittoria del campionato e della Coppa Italia con qualche cena. A livello societario, attendiamo di conoscere quale sarà il futuro e se la Divisione deciderà di rivoluzionare i campionati. La voglia di ripartire c’è come anche l’anno scorso quando abbiamo avuto qualche problema e la Divisione ci ha fatto rientrare nella più bassa delle serie nazionali per meriti sportivi”. 
Qual è il vostro giudizio sul materiale AGLA? 
“Siamo giunti al quinto anno di collaborazione e posso garantire che è stato un crescendo. Con Amedeo (Infriccioli il Ceo di AGLA, ndr) siamo andati davvero a braccetto. Dobbiamo ringraziarlo perché è stato sempre sensibile alle nostre richieste di migliorare i prodotti e l’azienda si è continuamente messa a disposizione in questo senso. Posso affermare che abbiamo le maglie da gara più belle di tutti i tornei nazionali di calcio a 5. Abbiamo utilizzato i BOLA FUTSAL OFFICIAL e ci siamo trovati benissimo. I ragazzi ci hanno detto che è un prodotto ottimo; un pallone morbido. Sulle scarpe non metto bocca perché le valutazioni sono personali”.