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AGLA sostiene il progetto green del PUTIGNANO

Una realtà giovanile, fiore all’occhiello della Puglia e dell’Italia intera. Stiamo parlando della scuola calcio a 5 della Ssd SPORT FIVE s.r.l. di PUTIGNANO, che tanti apprezzamenti sta raccogliendo ovunque. AGLA si è legata a questo ambizioso progetto che punta come obiettivo principe alla crescita dei giovani. Albino Decataldo è il responsabile della logistica del club che da un paio di anni opera solo a livello di settore giovanile. 

 

 

 La squadra “Pulcini”

 
Signor Albino, da quanti anni è attiva la sua scuola calcio a 5?
“La scuola calcio a 5 “qualificata” della Ssd Sport Five s.r.l. di Putignano (Bari) è attiva da sette anni nel territorio, da quando il nostro defunto presidente Massimo Sbiroli diede al professor Nico Bianco, oggi responsabile delle scuole calcio a 5 d’Italia per la Figc-Divisione Calcio a 5, l’incarico di formare ed educare i giovani calcettisti del futuro. Negli anni la nostra scuola calcio a 5 è divenuta punto di riferimento in tutta Italia; è stata, infatti, la prima “qualificata” dello Stivale, titolo che ancora detiene, indice di estrema qualità e professionalità del lavoro che si svolge all’interno della cantera putignanese”.
 
Qual è il territorio di riferimento?
“Il nostro territorio di riferimento principale è Putignano, una cittadina di 30.000 abitanti, ma l’essere un esempio in tutta Italia, ci permette di essere ben conosciuti e apprezzati in tutta Italia. Inoltre, la partecipazione ai campionati regionali di calcio a 5 delle categorie “Giovanissimi”, “Allievi” e “Juniores”, ci offre la possibilità di essere ben radicati in tutto il territorio pugliese, a tal punto che diversi ragazzi dei paesi limitrofi, e non solo, fanno parte della nostra scuola calcio a 5 “qualificata” da diversi anni”. 
 
Quali debbono essere, a suo avviso, le finalità di una scuola calcio?
“Le finalità di una scuola calcio a 5 pensiamo debbano riguardare la crescita educativa e fisico-motoria del piccolo e grande atleta, perché non dobbiamo mai dimenticare che siamo noi che ci occupiamo formazione sportiva una delle principali agenzie educative con la scuola e la famiglia. Di concerto a queste finalità c’è la formazione tecnico-tattica, mentale e fisico-specifica dei nostri piccoli atleti. Uno dei nostri dogmi principali è che ogni bambino, a parità di impegno, deve avere le stesse possibilità di giocare durante i match ufficiali. Infatti, questa scelta ci ha portato ad iscrivere ai campionati ufficiali Figc Provinciali e Regionali, due squadre per le categorie “Pulcini”, “Esordienti” e “Giovanissimi”, in modo tale da dare a tutti le stesse chance di giocare. Il risultato di gara va sempre in secondo piano; preferiamo sempre valutare la crescita a lungo termine dei nostri calcettisti… a noi interessa che a fine gara abbiano dato tutto aldilà del risultato”.
 
 
 Il gruppo dei “Piccoli Amici”
 
 
 
Quali risultati ha ottenuto in questi anni?
I nostri migliori risultati sono stati quelli di vedere i nostri atleti diventare prima di tutto uomini che fanno parte brillantemente della società che li circonda. L’esponenziale crescita del numero degli iscritti e partecipanti in questi sette anni, ci fanno capire come il progetto è vincente, e avere attualmente circa 160 atleti in una cittadina così piccola, è segno di grande riconoscenza da parte dei genitori e ragazzi del lavoro che viene svolto giornalmente dai tecnici e dirigenti, sui campi indoor del Palafive “Massimo Sbiroli”.
 
E dal punto di vista sportivo?
“In primo luogo le quattro partecipazioni consecutive (dal 2009 al 2012) al “Grassroots Festival”, al centro tecnico di Coverciano, manifestazione a cui sono invitate le migliori scuole calcio e scuole calcio a 5 d’Italia. La nostra scuola calcio a 5 “qualificata” era stata chiamata a rappresentare la migliore scuola calcio a 5 della regione Puglia. Purtroppo, per una norma Figc introdotta nel 2012 in cui chi ha partecipato al “Grassroots Festival”, per i due anni successivi non può prenderne parte, non abbiamo potuto continuare questa tradizione anche se, per la Puglia, sia quest’anno che l’anno scorso i primi in graduatoria sia per quanto riguarda l’organizzazione e la qualità del lavoro svolto (punteggio di merito), sia per quanto riguarda i punteggi ottenuti durante la festa regionale del “Sei Bravo a… scuola di calcio a 5” (punteggio sportivo), risultavamo nettamente al primo posto. Nei campionati “Pulcini” ed “Esordienti”, in cui non è presente classifica, dove tra l’altro le nostre squadre vincono numerose partite, i nostri ragazzi hanno la possibilità di maturare e crescere per poter approdare alla prima categoria partecipante ad un campionato regionale di calcio a 5 con classifica, ovvero i “Giovanissimi”. Infatti i ragazzi di questa categoria da diversi anni approdano sempre al secondo posto della classifica, disputando sempre ottimi campionati e lo scorso anno sono stati i vincitori della Coppa Disciplina”. Con la categoria “Juniores” per un anno siamo stati i vincitori della Coppa Puglia, e siamo arrivati agli ottavi di finale per la conquista dello scudetto tricolore con la categoria Under 21. Ma le gratificazioni più grandi riguardano le convocazioni di molti dei nostri ragazzi nelle rappresentative “Giovanissimi”, “Allievi” e “Juniores” calcio a 5 della Puglia al Torneo delle Regioni di calcio a 5, che si disputano da ormai due anni, oltre alle convocazioni in nazionale Under 21 di alcuni dei nostri atleti. E un altro piccolo riconoscimento del lavoro svolto è stato durante lo scorso anno, che, purtroppo, ha segnato la fine della prima squadra militante nel campionato nazionale di serie A di calcio a 5: a dicembre, causa la crisi economica, tutti i giocatori presenti nella prima squadra sono andati via e allora il presidente Francesco Sbiroli, fratello del defunto Massimo, ha deciso di mantenere la parola con la divisione e a differenza di molte squadre che hanno rinunciato al campionato, creando difficoltà organizzative, ha scelto di far giocare i ragazzi della nostra Under 21, molti cresciuti nella cantera putignanese, nel massimo campionato nazionale, dando loro la possibilità di crescere ulteriormente, affrontando i campioni che fino al mese prima guardavano solo dalle tribune”.
 
C’è un episodio simpatico che ha riguardato la sua scuola calcio?
“Elencarne alcuni sarebbe riduttivo. Lavorare con bambini e ragazzi ti porta sempre ad avere episodi simpatici, divertenti e indimenticabili”.
 
 
 
Come mai ha avviato la partnership con AGLA?
“A febbraio dello scorso anno, tramite la divisione Calcio a 5, l’azienda ci inviò tramite e-mail un’ottima offerta che con successivi contatti telefonici fu perfezionata fino ad arrivare alla chiusura dell’accordo definitivo”.
 
Come giudica il materiale AGLA?
“Di ottima fattura, con una grande gamma di prodotti personalizzabili. E’ chiaramente una azienda leader del settore!”.

 

 

 

BOLA FUTSAL OFFICIAL è il risultato della partnership tra futsal italiano e AGLA. E’ a rimbalzo controllato, è realizzato in PU (poliuretano) ed èdisponibile anche la versione Approved nelle misure 3+ e 3, prodotte specificamente per gli atleti dei settori giovanili. 

 

Il modello CONDOR è provvisto della nuova tecnologia AGLA GRIP CONTROL per una assoluta aderenza al terreno di gioco. La tomaia è realizzata in nabuk e tela canvas traspirante. La suola è di nuova concezione e con un inserto in eva espanso ANTI-SHOCK, il sistema ideato da AGLA per prevenire tendiniti e micro traumi che con il tempo possono provocare la rottura dei legamenti. Possiede il logo in gomma traspirante con funzione antispanciamento. Il modello CONDOR è stato pensato per giocatori tecnici e veloci che amano scendere in campo con calzature leggere. HONORIOFORTINO DE LUCA hanno indossato con successo il modello CONDOR agli ultimi Europei di Anversa.