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Aiacam e Rosa Grotta ringraziano per la vicinanza

L´Associazione Italiana Arbitri Calcio Amatoriale nella persona del Presidente Daniele Introna, tutti i suoi tesserati e in primis Rosa Grotta RINGRAZIANO per gli attestati di vicinanza e stima verso la collega coinvolta nel brutto episodio accaduto lunedì.

La cassa di risonanza è stata incredibilmente ampia visto che gli attestati di vicinanza all´arbitro arrivano non solo da Genova e Provincia ma anche da altre città italiane, da colleghi di altre Associazioni, Enti o semplicemente normali cittadini scioccati per l´accaduto.
Rosa è scossa ma sta bene anche se è dovuta ricorrere alle cure del Pronto Soccorso poiché nel tentativo di parare il pugno sferrato dal giocatore si è procurata un´infortunio alla mano con una prognosi di oltre 20 giorni.
Per fortuna Rosa ha un carattere forte e determinato e sappiamo che la sua passione per il calcio, per l´arbitraggio intrinseco ( in ogni direttore di gara ) non scemerà assolutamente per questo grave episodio.
Gli arbitri quelli Veri come Rosa incassano i colpi e poi ripartano con lo stesso entusiasmo.
I giocatori non hanno ancora capito che senza il direttore di gara i Campionati e i Tornei non potrebbero essere svolti, perché il perpetrare questi atteggiamenti a qualsiasi livello porterà tutto il mondo calcistico ad un Â´implosione. Non è nemmeno concepibile che un arbitro debba rischiare la propria incolumità per dirigere una
partita di calcio.
Speriamo che questo gravissimo episodio faccia riflettere calciatori, dirigenti e addetti ai lavori che la violenza va debellata e allontanata su ogni campo di calcio, perché la nostra passione quella di tutti arbitri, calciatori e dirigenti non deve morire per colpa di elementi violenti, psicopatici e instabili che tutto possono fare tranne che
giocare a calcio.
Purtroppo questo cambiamento non può partire da noi in senso generale ma da molto più alto riportando la cultura del calcio come sport sano tornando ad insegnarlo dalla scuola materna fino all´ Università.
Per quello che compete il nostro sicuramente si chiede da parte delle società il massimo rispetto verso i direttori di gara, perché il confronto, il dialogo costruttivo è importante che ci sia, ma la violenza non porta niente di buono a nessuno.
Auspichiamo altresì che le Istituzioni Sportive in questo caso Coni e Figc aprano una convenzione a livello Nazionale tra Federazione, Enti di Promozione Sportiva e Associazioni Sportive Dilettantistiche atta ad escludere per sempre i soggetti violenti ( iscrivendo nomi e cognomi su un “libro nero” ) da ogni manifestazione sportiva di
qualsiasi livello.
ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI CALCIO AMATORIALE