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AL COCCODRINK DI PEDEMONTE DI SERRA RICCO’ RIVIVE IN UNA SPECIAL ONE NIGHT IL MITICO “BLACK POWER” ANNI 90 CON LO STRAORDINARIO DJ TI FUNKY MACHINE (Tiziano Ravini)

Il Bar Trattoria Coccodrink di Via Antonio Medicina a Pedemonte di Serra Riccò (Genova – tel. 010750215) Sabato 23 Febbraio 2013 dalle 18.00 fa rivivere in una vera e propria One – night – only il mitico funky disco bar “Black Power” , che negli anni ’90 animò in maniera innovativa con il dj Tiziano Ravini ed i suoi vinili le notti dei giovani genovesi nel Bar dell’Auto in Via Brigate Partigiane . Allora come oggi tutti con dj DJ TI(funky muchine)Ti Funky Machine (DJ TI(funky muchine)Tiziano Ravini) , con una una serata animata in PURO VINILE , con un tuffo nella musica e nel divertimento stile anni “Black Power!” e con un lungo e sfizioso Apericena all’ insegna della miglior musica groove. http://www.facebook.com/tiziano.ravini

BLACK POWER , INCONTRIAMOCI NEL GROOVE!!

l’espressione è usata nell’ambito musicale come qualcosa di intenso rispetto ad una misura normale. To groove – divertirsi molto è il termine usato dagli inglesi. é entrato anche nel modo di dire riferito ad un artista, ad un sound particolare, ad un momento in cui si crea una certa trasmissione energetica, una certa EMPATIA tra la gente e il musicista o anche le note di un disco particolarmente ritmico, groove appunto. LA BLACK MUSIC con i suoi generi e sottogeneri ne ha fatto una caratteristica peculiare proprio per il tipo di ritmo che si ripete a volte anche ossessivo, il funk soprattutto sposa questa filosofia, dove una serie ritmica viene ripetuta anche ad ogni battuta e anche con minime variazioni melodiche. Oggi parlare di ritmo sembra superfluo, c’è nè anche fin troppo, ma bisogna ben distinguere il ritmo fine a se stesso con il concetto di groove. Il mercato ha assorbito questa “filosofia” stressandola all’inverosimile, vedi la disco, l’ house, la tecno, la minimal e tanti altri piccoli derivati…………anche con idee discutibili. In effetti ciò che il mercato crea, il mercato distrugge, spesso creando nuove mode che inevitabilmente vaporizzano gli intenti di artisti con un’estetica musicale di grande valore. é innegabile che tutti suonano per vendere, il concetto di mercato nella musica è imprescindibile come tante altre forme di arte, ma la nobiltà esiste davvero, non c’è solo mercato, nel passato spesso le grandi note hanno accompagnato se non sponsorizzato grandi idee, il BLUES, il SOUL, il REGGAE, il GOSPEL, il JAZZ, il ROCK e tante altre correnti hanno fatto la loro parte facendo la storia sia dell’uomo che della musica stessa. Pian piano però le nuove generazioni sono cresciute e si sono staccate da tutto ciò che era un tempo. L’importanza del background nella musica è sempre servita per generare le giuste domande, le curiosità necessarie per capire e soprattutto per conoscere il proprio presente armonico Ovviamente il discorso vale solo per chi cerca queste giunzioni sinaptiche. Purtroppo c’è da registrare questo calo di curiosità nei giovani, non mi riferisco alle generazioni che hanno vissuto sulle proprie orecchie i grandi anni, è naturale per loro essendo parte della storia, ma l’importanza della storia artistica della musica viene vissuta come un dato vecchio e sottovalutato, tutto ciò fa dimenticare qualcosa di fondamentale, quando viene scritto una canzone, quando viene creato un particolare arrangiamento o un brano strumentale quando tutto ciò viene scritto, registrato, stampato è per sempre, la data diviene un dato molto superficiale, per chi ama veramente la musica è per sempre, non esiste come definizione che tale canzone è vecchia solo perchè è stata scritta nel “59”,la moda è solo per le mentalità semplici, è proprio da questa mancanza di informazione nasce l’ingnoranza per terminologie come groove. Nonostante Il web è intervenuto nella vita di tutti, potrebbe rispondere alle domande se gli venissero fatte, il suo enorme bagaglio e lì alla portata, ora le possibilità ci sono per unire le cose e riallacciare ciò che si stava sfilando, ora si possono mettere a posto tanti perchè, capire la differenza tra ROCK e BLACK MUSIC. Tra l’altro non esiste un vero confine e non è mai esistito, in tutta LA STORIA MUSICALE, per tanto che se ne dica, ho sempre pensato che tutti i generi sono collegati da un’unica idea che è; CONDIVISIONE! Questa grandiosa apertura se compresa, nel suo insieme, potrebbe far abbattere quelle barriere costruite stupidamente per altri aspetti della vita sociale, politica ecc. ecc. ma che in qualche misura ancora trattengono le diversità tra gli aspetti più marginali delle NOTE e non sdoganano quei blocchi che aiuterebbero invece a comprenderne le connessioni. La melodia, l’arrangiamento, i riff, il groove e tante altre caratteristiche di un brano possono davvero traghettarci in realtà virtuali che mutano ad ogni istante, un quadro che continua a cambiare panorama ecco cosa stimola la musica. il GROOVE è l’aspetto ritmico più energetico di un sound, perchè è da questo che l’ascoltatore o il musicista trova massimo godimento. Riusciamo ad essere unici nelle nostre scelte musicali, ma quando condividiamo ci piace spersonalizzarci nell’insiene, ritrovarci con la certezza che quello che si vede è la parte migliore di noi, trovatemi qualcos’altro che riesce ad ottenere così tanto con così poco. Cercate il funk e siate curiosi, cercate il GROOVE e sappiatelo riconoscere quando ci siete dentro, ma ricordate non è solo ritmo.

Bar Coccodrink

Via Antonio Medicina,
Serra Ricco’ – Genova

Tel:010750215