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Alessandro Losi re tra le “classiche” a Reggello

Alessandro Losi
Alessandro Losi sul palco d'arrivo (Foto Thomas Imagery)

Pontassieve (FI) – Prestazione da incorniciare per Alessandro Losi, che all’interno del 18° Rally di Reggello e Colline del Chianti Rufina ha centrato il successo assoluto nel 1° Rally di Reggello Classic, la competizione riservata al Gruppo K – Vetture Classiche, nonché il secondo posto in una ipotetica classifica combinata con le vetture storiche, dietro soltanto, di pochi secondi, ad una vettura con il doppio della potenza rispetto alla sua Peugeot 106 GTI.

Il pilota fiorentino, rappresentante di No Beghe Team e A.M. Auto, per l’occasione affiancato da Eugenio Alfieri, ha così proseguito la striscia di risultati vincenti, dopo gli exploit di Fettunta e Coppa della Consuma, vivendo un weekend denso di emozioni, con brividi iniziali e finali ed una condotta di gara sempre all’attacco, che lo ha portato a vincere tutte le prove del suo raggruppamento ed a chiudere la prima giornata davanti anche a tutte le vetture storiche. Una prima giornata che, però, si era aperta con il botto, in tutti i sensi: una toccata durante lo shakedown, infatti, ha costretto i ragazzi dell’assistenza a compiere un mezzo miracolo per rimettere in sesto la vettura per la partenza, un lavoro tanto celere quanto efficace, e che ha messo Losi nelle migliori condizioni per esprimersi.

La gara del pilota di Sieci è proseguita con tempi di assoluto rilievo, anche nel paragone con le vetture moderne, poi nelle ultime due prove speciali si è palesato un problema al cambio, gestito con freddezza e lucidità da Losi, arrivato così da vincitore assoluto sul palco finale, al termine di una due giorni estenuante e selettiva, ma al tempo stesso carica di soddisfazione.

“È stato un rally indimenticabile – le prime parole di Alessandro Losi – Dopo la bella prestazione alla Consuma, la voglia di fare bene anche qua era veramente tanta, e forse questa emozione mi ha giocato un brutto scherzo nel corso dello shakedown. Ho la fortuna, però, di avere alle spalle un team fantastico, ed i ragazzi di No Beghe Team e A.M. Auto, officina della quale sono socio, mi hanno aiutato a sistemare i danni, ed anche se li ho fatti dannare hanno compiuto un lavoro splendido, tanto che ho chiuso la prima tappa al primo posto assoluto, davanti anche a tutte le storiche. La domenica ho mantenuto il mio passo, consapevole delle tante insidie proposte dalla gara e guidando anche sopra il problema al cambio accusato nel finale, arrivando al traguardo con qualche apprensione, ma determinato a vedere la bandiera a scacchi a tutti i costi. La festa sul palco d’arrivo è stato il coronamento di tutti gli sforzi fatti ed il modo più dolce per ricompensare il team e festeggiare una vittoria che è di tutta la squadra. Ringrazio ancora tutti i miei ragazzi per il lavoro svolto, sia nella preparazione della vettura sia in campo gara, senza dimenticare Eugenio, al mio fianco per questa gara, che ha portato la sua grande esperienza in macchina, aiutandomi a gestire nel migliore dei modi tutte le situazioni affrontate.”