Home Altri sport Motori

Alfa Revival Cup 2024: a Vallelunga la spunta Peter Praller

Alfa Revival Cup
Alfa Revival Cup 2024 - Vallelunga (Foto Canossa Events)

Campagnano di Roma – Un racing weekend dapprima rigido e poi bagnato ha fatto da teatro all’esordio della stagione 2024 dell’Alfa Revival Cup sul circuito di Vallelunga. L’appuntamento del “Piero Taruffi” ha segnato l’atteso ritorno in pista delle 30 vetture che gareggiano nella serie monomarca riservata alle Alfa classiche organizzata da Canossa Events. Il venerdì di prove libere ha anticipato un movimentato turno di qualifiche del sabato mattina. La gara bagnata ha incoronato vincitore Peter Praller con la Giulia Sprint GTA del team Formula GT, dopo una danza di bandiere gialle. Il prossimo round sarà al Red Bull Ring, in Austria, dal 7 al 9 giugno 2024.

La qualifica ha subito riservato delle sorprese, con Christian Ondrak e Massimo Bortolami con la Giulia Sprint GTA dell’OKP Alfa Delta Racing Team insabbiati dopo pochi metri dallo start in uscita dalla curva Soratte. La rimozione ha portato alla bandiera gialla per quasi dieci minuti. Ronnie Kessel con la GTAm dell’OKP Alfa Delta Racing Team ha rotto il cambio a pochi attimi dalla fine del turno, strappando comunque un brillante sesto tempo.
Emilio Petrone e Giacomo Barri partono forte con la GTAm dell’OKP Alfa Delta Racing Team conquistando la pole con un tempo di 1’52.166, prevalendo su Daniele Perfetti con stessa vettura e stesso team per soli 93 millesimi di secondo. Appaiati anche il terzo e quarto, Laber Bernhard e Lukas Stojetz dell’OKP Alfa Delta Racing Team e Davide Bertinelli, nell’arco di un secondo e mezzo, tutti al volante della GTAm. Interessanti anche le pole di classe: Massimo Guerra e Giovanni Serio del team Carrera con la Giulia GTA (1’53.278) e Fausto Amendolagine e Gianluca Bardelli con l’Alfa Romeo GT Veloce 2000 dell’Irpinia Northwest Jolly (2’10.161).

La gara delle 14:00 viene dichiarata “Wet Race”: il preambolo di una sfida ad eliminazione. Nel giro di formazione subito problemi per Stefano Barbieri e Kevin Giovesi di AMG RS, fermi alla Trincea con la loro GTAm. Daniele Perfetti scatta in testa, seguito da Davide Bertinelli, dietro Massimo Guerra. Emilio Petrone non riesce a capitalizzare la pole, perdendo terreno e favorendo la fuga di Daniele Perfetti e Davide Bertinelli. Il ritmo sostenuto per la conquista del terzo posto ha visto in lizza tre auto in meno nove decimi. L’arrivo della pioggia ha fatto uscire dall’asfalto la coppia Marco Guerra e Franco Mischis con la Giulia Sprint GTA e poi Benedetto Cardillo con la GTAm del OKP Alfa Delta Racing Team. La prima bandiera gialla è arrivata dopo 20 minuti, seguita dalla Safety Car, per rendere possibile la rimozione della GTV6 di Francesco Liberatore e Vincenzo Ferlito della Scuderia del Grifone, arenata sulla ghiaia della Cimini 2 dopo un’accesa bagarre in uscita di curva. Nel frattempo si è aperta la finestra per il cambio pilota e la pitlane ha iniziato ad affollarsi per l’inusuale montaggio delle gomme “rain”. Sotto una pioggia incessante la gara è ripresa per pochi attimi. È stata la GT Junior del team Irpinia Northwest Jolly di Nicola Cippone ad uscire al Tornantino, facendo registrare comunque i tempi più veloci sul bagnato e conquistando il primo posto nella classe. L’asfalto ormai zuppo non ha permesso la ripresa della corsa in tempi brevi.
La bandiera verde è arrivata quasi allo scadere dell’ora di gara. Davanti Peter Praller, seguito da Daniele Perfetti e Peter Bachofen con la GTAm dell’OKP Alfa Delta Racing Team. Alla curva del Semaforo due testacoda: Giampaolo Benedini e Antonio Crescenti con la GTAm del team Carrera e Marco Milla e Sergio Imbimbo con la Giulia Super dell’Irpinia Northwest Jolly. La bandiera a scacchi ha sancito Peter Praller in testa e Daniele Perfetti secondo, Davide Bertinelli terzo. Di rilievo il settimo piazzamento di Francesco Pantaleo e Antonio Crescenti del team Carrera con la Giulia Sprint GTA nella classe F TC 1600 e la rimonta dalla ventiquattresima alla sedicesima piazza di Gianluca Bardelli e Fausto Amendolagine, a comando della classe H1 T 2000.
Il meteo ha condizionato in modo importante la gara, stravolgendo la griglia: solo Daniele Perfetti ha mantenuto la posizione di partenza. Appuntamento al Red Bull Ring dal 7 al 9 giugno con il secondo round della stagione.

Pur trattandosi di un Campionato amatoriale, l’organizzazione che lo anima garantisce una grande qualità allo spettacolo. Team maggiori come OKP Alfa Delta Racing Team, Jolly Car Squadra Corse, Formula GT, garantiscono assistenza tecnica e logistica esemplare senza che, per questo, chi corre in modo indipendente debba sentirsi in condizione di minor competitività. Stesso discorso per i piloti, alcuni dei quali esperti e con trascorsi sportivi significativi.
Il Campionato, organizzato sotto l’egida di CSAI e ACI Sport, ha il supporto degli sponsor Caffè Cagliari e di OKP, una azienda, quest’ultima, sinonimo di qualità, know-how nella ricambistica di marchi classici italiani, Alfa Romeo in particolare.
OKP si è sviluppata negli anni diventando, con oltre 10.000 articoli per veicoli italiani dal 1950 ad oggi, il punto di riferimento per gli appassionati del mondo intero. Al magazzino ricambi risponde una rete logistica internazionale che offre anche accessori e prodotti lifestyle.
Con oltre 10.000 articoli per veicoli italiani dal 1950 ad oggi, offre una vasta gamma di ricambi originali, nuove produzioni esclusive, accessori e prodotti lifestyle. La presenza attiva nelle corse di OKP è la miglior garanzia delle qualità e durata dei suoi ricambi.