Si tagliano i servizi ma non gli sprechi della politica
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Sono circa 500 le biblioteche in Liguria e contano un patrimonio di oltre 5 milioni di volumi. Ma con i tagli alla cultura sono molte quelle a rischio. Tra queste c'è anche la biblioteca regionale di via Fieschi. «Il paradosso – spiega Edoardo Rixi, candidato sindaco di Genova e capogruppo della Lega Nord in Regione – è che ci sono due biblioteche: una della giunta e una del consiglio. Quella della giunta è riservata solo ai dipendenti, ai consiglieri e ai membri della giunta regionale. Quella del consiglio è aperta al pubblico e conta 4 mila iscritti. Per risparmiare si è deciso di chiudere quella del consiglio e non l'altra che praticamente è inutilizzata. Questo non è tagliare le spese della politica, ma privare i cittadini di un servizio per mantenere inalterati i costi della politica». |
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| Tesoreria unica: i soldi dei liguri ingrassano le casse di Roma | ||
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Milioni di euro delle tasse dei liguri dirottati dalla Banca Carige a Roma. Lo ha deciso il governo Monti inserendo nel decreto legislativo liberalizzazioni una norma che obbliga gli enti locali a trasferire le risorse depositate alla tesoreria unica dello Stato. Le scadenze fissate sono strette: il 50% dei soldi doveva partire entro il 29 febbraio e il resto sarà saldato il 16 aprile. Edoardo Rixi, candidato sindaco di Genova e capogruppo della Lega Nord in consiglio regionale, non ci sta e denuncia la situazione: «Parliamo di 2,2 milioni di euro depositati in Banca Carige, ma in ballo ci sono anche i circa 100 milioni nella tesoreria della Banca d'Italia sul conto della Regione Liguria. Anziché decentrare le entrate e la gestione finanziaria degli enti locali nell'ottica del federalismo fiscale, si accentra tutto su Roma. È un problema perché i Comuni più virtuosi rischiano un domani di essere privati delle loro risorse». |
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| Inchiesta Enav: ancora punti da chiarire, ma Burlando non risponde | ||
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Partita lo scorso novembre l'inchiesta della procura di Roma sulle tangenti agli appalti Enav (Ente nazionale di assistenza al volo e società del gruppo Finmeccanica) continua a far discutere e presenta scenari liguri ancora poco chiari. Secondo un'inchiesta del Fatto Quotidiano l'indagine che ha portato gli inquirenti a Italbrokers, azienda genovese che si occupa di mediazione assicurativa, coinvolgerebbe anche persone vicine al presidente della Regione Claudio Burlando. Dalle carte è uscito il nome di Franco Lazzarini, presidente di Italbrokers e amico di D'Alema e Burlando, che avrebbe pagato una tangente di due milioni di euro al responsabile delle relazioni istituzionali di Finmeccanica, Lorenzo Borgogni, per mantenere la copertura assicurativa nella holding. |
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