Siamo sconcertati a dall’ allarme bomba segnalato al civico 11 di Via xx Settembre, palazzo nel quale sono ospitati venti presunti profughi, quelli delle lamentele del cibo, quelli del sequestro del personale, quelli della pagliacciata delle bottigliette d’ acqua con il sindaco Doria attivo “defibrillato” per l’occasione, quelli delle forzature politico istituzionali per metterli in un contesto che più volte e in varie maniere avevamo denunciato non essere adatto ed essere pericoloso.
L’ episodio di oggi che al momento è da acclarare dimostra ancora una volta che venire incontro alle esigenze di finta accoglienza e di business delle cooperative gestrici si va sopra qualsiasi cosa, anche sopra il diritto alla tranquillità delle famiglie italiane che vivono e lavorano all’ interno del civico 11. Nella speranza che si tratti di nulla di grave continueremo ad essere dalla parte dei residenti e operatori commerciali e li tuteleremo con tutte le nostre forze.
Davide Rossi
Vice segretario provinciale Lega Nord
Resp. Regionale dipartimento sicurezza e immigrazione






