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Alpe Adria Internazionale di judo

Imperia-20140129-00188

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Sono 963 gli atleti, 201 i club, 9 le nazioni che sabato e domenica si sono confrontati sui tatami nel Palagetur a Lignano per la diciannovesima edizione del Trofeo internazionale Alpe Adria di judo.

Altissimo il livello degli atleti trai quali figuravano tutti i più forti atleti nazionali, in cerca di punti importanti per scalare il Ranking.
L’OK club Imperia schiera sette atleti tre nella classe Cadetti U17 e quattro nella classe Juniores U21
Il sabato è la volta dei Cadetti impegnati tutti nella categoria al limite dei 66 kg che contava ben 68 atleti in gara, il primo a scendere sul Tatami è Simone Caramello atleta di grande esperienza, cintura nera e medagliato al campionato Nazionale 2012, la gara si fa subito dura, ma l’imperiese si impone nell’ordine sul Siciliano La Spada, sul campano Leone numero due del ranking Nazionale e sul friulano Ciardo, approdando ai quarti di finale dove ad attenderlo c’era l’Azero Heydarov, campione Europeo in carica, il combattimento si fa subito durissimo e Simone deve cedere il passo all’Azerbajano che vincerà la categoria, e entrare nella poul dei recuperi davvero provato. Si fermerà alla settima posizione dopo la vittoria sul romano Davide Nuzzo e la sconfitta patita dal siciliano Sugamele.
Parte benissimo Luca Luongo, sbarazzandosi letteralmente di Sala Riccardo e del Siciliano Alessandro Causarano, infrangendosi contro Gabriele Sulli, che terminerà in seconda posizione, solo sedicesimo l’imperiese, con la consapevolezza di essere competitivo.
Alessio Ferri debutta in campo internazionale vincendo prima del limite un incontro e perdendo di misura ai punti il secondo, non male per un classe 99 di dicembre terminerà 33esimo
La domenica l’atmosfera si fa veramente densa, scendono sul tatami di riscaldamento gli Juniores, trai quali figurano svariate medaglie continentali e mondiali, presente praticamente in tutte le categorie il podio nazionale.
E’ subito successo per l’OK club nella categoria 100 kg dove Mattia Riva si impone senza possibilità di replica aggiudicandosi una categoria che lo ha visto confrontarsi al primo incontro con il campano Merolla, al secondo contro il laziale Di Federico e il finale contro il numero due del Ranking nazionale Claudio Pepoli che nulla può contro la strapotenza di Mattia. L’imperiese si allena da settembre sotto le cure di Alessandro Bruyere dell’accademia Torino, città dove Riva frequenta il primo anno di Ingegneria.
A 81 kg Ettore Guarnaccia si impone sul Toscano Lucarini, sull’emiliano La Corte, infrangendo il sogno di vittoria contro il piemontese Ilario Cavalera, atleta di valore ma che in passato era sempre stato battuto da Ettore, che ai recuperi batte il veneto Mocellin fermandosi al settimo posto, risultato che non rende giustizia all’imperiese.
Gabriele Caramello è autore di una grande prestazione al limite dei 66 kg batte nell’ordine prima del limite, Del Treppo, Marcuz e lo sloveno Plesnick, subendo una battuta d’arresto a opera di Jiacopo Cavalca che terminerà secondo, nella poul di recupero ha la meglio su Macrì aggiudicandosi la settima posizione.
Nulla di fatto per Riccardo Viani che nonostante grande carattere e determinazione cede l’incontro per ammonizione a De Luca e non sarà recuperato.
Grande soddisfazione in casa OK club, “i nostri ragazzi sono tra i migliori e lo hanno dimostrato anche in questa occasione, l’Alpe Adria è una gara durissima, dove anche atleti fortissimi escono al primo incontro quindi considero la prestazione dei miei ragazzi degna di nota” commenta il Maestro Daniele Berghi.