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ALPS TOUR: IN AUSTRIA TITOLO A THOMAS ELISSALDE, ITALIANI SUBITO DIETRO

L’ottima prestazione collettiva non è bastata ai giocatori italiani per tornare al successo nell’Alps Tour.

Infatti il Gosser Open, sul percorso del GC Erzherzog Johann (par 72), a Maria Lankowitz in Austria, è stato appannaggio del ventenne francese Thomas Elissalde (200 – 66 67 67, -16), che ha trovato a due buche dal termine il birdie necessario per superare Andrea Romano (201 – 65 69 67, -15). Al terzo posto è terminato con 202 (68 69 65, -14) Alessio Bruschi, alla pari con il belga Hugues Joannes jr, e al quinto con 204 (67 69 68, -12) Nino Bertasio. Tra i protagonisti anche Stefano Pitoni (67 73 68, -8) e Federico Maccario (68 70 70), ottavi con 208 (-8).
A metà classifica Andrea Maestroni, 16° con 209 (69 71 69, -7), Mattia Miloro, 18° con 210 (67 67 76, -6), Marco Guerisoli (70 69 72) e Aron Zemmer (70 70 71), 22.i con 211 (-5), in bassa Paolo Terreni (68 68 77) e Andrea Bolognesi (72 69 73), 35.i con 214 (-2), Leonardo Motta (70 70 75) e Alberto Campanile (71 70 74), 41.i con 215 (-1).
Elissalde, neoprofessionista e ai primi passi nel circuito, ha iniziato il giro finale al comando insieme a Joannes, con un colpo di margine su Romano e su Mattia Miloro, che poi ha ceduto. Una prima parte di tracciato ad andatura guardinga del francese (due birdie e un bogey) ha favorito il recupero e il sorpasso di Romano alla buca 14 dove ha messo a segno il sesto birdie di giornata, contro un bogey (67, -5 il parziale). Il 30enne di Carpi, però, da quel momento ha proseguito in par ed Elissalde, che era rimasto a galla con un birdie alla 13, lo agganciato e poi sorpassato con altri due birdie alle buche 15 e 17. Anche per lui un 67 che gli ha fruttato il primo titolo in carriera e un premio di 5.800 euro sui 40.000 in palio.
Non hanno superato il taglio Joon Kim (70 72), Marco Bernardini (71 71) e Federico Colombo (70 72), 49.i con 142 (-2), Domenico Geminiani, 77° con 144 (74 70), Nunzio Lombardi, 90° con 145 (73 72, +1), Alfredo Pazzeschi (73 74) e Cristiano Terragni (74 73), 104.i con 147 (+3), Giorgio De Filippi, 106° con 148 (75 73, +4), Andrea Perrino (78 71) e Alessandro Grammatica (68 81) 112.i con 149 (+5).

LET: SI IMPONE VALENTINE DERREY, 33.e DIANA LUNA E MARGHERITA RIGON – Diana Luna (76 75 73) e Margherita Rigon (76 72 76) si sono classificate al 33° posto con 224 (+5) colpi, Veronica Zorzi al 38° con 225 (76 73 76, +6), e Stefania Croce al 44° con 226 (72 80 74, +7) nel Turkish Airlines Ladies Open.
Il torneo del Ladies European Tour disputato sul percorso del National Golf Club (par 73), a Belek in Turchia, e ridotto da 72 a 54 buche per l’impossibilità di giocare nella seconda giornata quando il campo è stato allagato da una forte e continua pioggia, è stato vinto con 212 colpi (73 69 70) dalla francese Valentine Derrey, 27enne parigina, che ha conseguito il primo successo in carriera precedendo la danese Malene Jorgensen (214, -5) e l’inglese Charley Hull (215, -4). In quarta posizione con 216 (-3) la russa Maria Balikoeva e la scozzese Vikki Laing, in sesta con 217 (-2) l’inglese Sophie Walker e la ceca Klara Spilkova, leader dopo due giri e affondata con un 78 (+5), pagando tributo all’inesperienza e ai suoi vent’anni.
La Derrey ha marciato sicura con quattro birdie e un bogey per il 70 (-3) vincente, mentre la Jorgensen ha iniziato malissimo con un bogey e un doppio bogey e poi ha impiegato il resto delle buche per recuperare il par con tre birdie (73). Per la Luna 73 colpi con due birdie e due bogey, per la Rigon 76 (+3) con tre bogey. Anche per la Zorzi 76 con un birdie e quattro bogey e per la Croce 74 (+7) con quattro birdie e cinque bogey. Non hanno superato il taglio, caduto a 152 (+6), Elisabetta Bertini, 96ª con 158 (76 82, +12), Sophie Sandolo, 106ª con 160 (77 83, +14), e Stefania Avanzo, 118ª con 163 (82 81, +17).

TROFEO UMBERTO AGNELLI: VINCONO RENATO PARATORE E MARTINA FLORI – Renato Paratore (Parco di Roma) e Martina Flori (Montelupo) hanno vinto il Trofeo Internazionale Umberto Agnelli che si è svolto sul percorso torinese del Royal Park I Roveri (par 72) e al quale hanno preso parte 96 ragazzi e 48 ragazze.
Nel torneo maschile Paratore, in vetta sin dall’inizio, non ha concesso chances agli avversari con un giro finale in 68 (-4) colpi. Ha concluso con un totale di 276 (66 69 73 68, -12) e con un margine di sei colpi su Luigi Botta (Torino, 282, -6) e di sette su Giacomo Garbin (Varese), Federico Zuckermann (Firenze Ugolino) e su Filippo Campigli (Torino), tutti con 283 (-5). Al sesto posto con 286 (-2) Enrico Di Nitto (Parco di Roma) e al settimo con 288 (par) Jacopo Vecchi Fossa (Modena) e Agustin Bardas (Des Iles Borromées). Paratore in stagione ha ottenuto due vittorie in campo internazionale, una individuale nel Portuguese International Open, e una a squadre con la compagine europea nel Bonallack Trophy, contro la selezione dell’Asia/Pacific.
Nella gara femminile Martina Flori (288 – 77 73 73 65, par) ha avuto ragione delle avversarie con uno spettacolare giro in 65 (-7) colpi, con il quale ha completato la sua corsa verso il successo iniziata dal settimo posto occupato nel primo turno. Al secondo con 296 (+8) Xiaolin Tian (Ambrosiano), quindi con 300 (+12) Barbara Borin (Olgiata), Lucrezia Colombotto Rosso (Sanremo) e Ludovica Farina (Villa Condulmer) e con 302 (+14) Emilie Alba Paltrinieri (Asolo) e Karla Camila Vigliotta (Margara).