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Drone Genova lancia il nuovo video esclusivo sui lavori di costruzione della nuova Darsena del Waterfront di Levante PDF Stampa E-mail
Scritto da Sevenpress   
Lunedì 25 Gennaio 2021 16:35

Tags: Drone Genova

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Il video, attraverso time-lapse e riprese con i droni, documenta la realizzazione dell’imbocco del nuovo canale navigabile all’interno della Fiera di Genova

Un anno di lavori racchiuso in un video di 3 minuti che mostra la realizzazione del nuovo canale navigabile all’interno del quartiere fieristico di Genova, una delle prime opere del progetto di riqualificazione urbana del Waterfront di Levante di Renzo Piano.

Il video, lanciato oggi da Drone Genova e realizzato da Bruno Ravera, Jacopo Baccani e Gabriele Pecoraro, documenta le tappe salienti dei lavori eseguiti tra settembre 2019 e settembre 2020 da Consorzio Integra Soc. Coop. e C.M.C.I. S.C.A.R.L. Consorzio Stabile di Genova, su commissione del Comune di Genova.

Le riprese sono partite a seguito della demolizione dell’edificio ex-Ansaldo (NIRA) (video di Drone Genova sulla demolizione: https://vimeo.com/379224554 ) e hanno documentato i lavori cominciando idealmente dal discorso tenuto dal sindaco di Genova Marco Bucci in occasione della presentazione ufficiale del cantiere, per poi soffermarsi sull’inaugurazione del 6 agosto 2020, giorno di inizio allagamento della nuova darsena, alla presenza del presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e dell’assessore comunale all'Urbanistica e Progetti di Riqualificazione Simonetta Cenci, e concludersi con il collaudo generale in notturna del sistema di illuminazione, in data 29 settembre.

I lavori si sono conclusi con il posizionamento sulla banchina della darsena della scultura “Muraglia Marina” di Pietro Cascella, smontata dall’ex-Nira Ansaldo e conservata nei depositi della Fiera di Genova. (Sullo smontaggio e sulla storia dell’opera di Cascella, Drone Genova ha pubblicato un breve documentario visibile qui: https://vimeo.com/356040113).

Il video è stato realizzato in diciotto giornate di produzione da una decina di diversi punti di vista, con cameramen, droni e time-lapse. Tra le tecniche di ripresa utilizzate, anche quella delle immagini a 360°, con viste diurne e notturne fruibili dal sito www.cambiaprospettiva.com/360/ , in cui Drone Genova offre un tour navigabile di Genova dall’alto e dove ci si può anche immergere in quattro viste navigabili a 360° che mostrano l’evoluzione dei lavori della nuova darsena.


Sito: DroneGenova.com

DETTAGLIO PROGETTO

1-    Titolo intervento: Waterfront di Levante – Realizzazione Imbocco Canale Navigabile – Area Fiera del Mare – Genova
2-    Dato numerico:  Importo Lavori Appalto Integrato € 5.072.864,35
3-    Inizio lavori 12/09/2019 - Fine lavori 25/09/2020
4-    Collaudo statico ed amministrativo 30/10/2020
5-    Committenza ed Imprese:
Committente: COMUNE DI GENOVA
RUP: Arch. Mirco Grassi
D.L. Geom. Carlo Solisio
D.O. Strutturale:  Ing. Tommaso Barbieri
D.O. Architettonico: Arch. Ilaria Sisto
D.O. Ambientale: Ing. Emanuela Lovato
C.S.E. Arch. Francesco Baratto
Collaudatore: Ing. Mirko Masini
Progettazione:
Strutturale: ITEC ENGINEERING:
Architettonico: STUDIO GNUDI - STUDIO BA+
Sicurezza  STUDIO BA+
Impresa Esecutrice:
Raggruppamento Temporaneo d’Imprese (RTI) composto da “CONSORZIO INTEGRA Soc. Coop. e “C.M.C.I. S.C.A.R.L. Consorzio Stabile” di Genova
Direzione Cantiere: Ing. Carlo Cocchi; P.I. Franco Candido

Ditte principali che hanno collaborato:
- SCS Soc.Coop.
- Demolscavi di Stefano e Pietro S.a.S.
- CEMIP S.r.l.
- MDR S.r.l.
- Bozzo Impianti S.r.l.
- Nord Asfalti S.r.l.
- SEMA S.r.l.
- Vico S.r.l.
- Arch. Giulia Guardalà
- Drafinsub Survey S.r.l.
- Impresa Pasqual Zemiro S.r.l.
- Barracuda Sub S.r.l.
- ASI S.r.l.
- Unical S.p.A.
- GeoNord Wellpoint.

Il progetto di riqualificazione urbana del nuovo Waterfront di Levante della città di Genova, prevede fra le opere infrastrutturali più significative, la realizzazione di un nuovo canale navigabile all’interno del quartiere fieristico.
Dopo la demolizione dell’edificio ex-Ansaldo (NIRA) e del relativo auditorium, la realizzazione dell’imbocco del canale navigabile costituisce la prima macro-fase realizzativa del disegno complessivo del Waterfront di Levante.
L’intervento, dal punto di vista strutturale, è articolato nell’esecuzione di n°3 tratti di banchine che costituiscono, unitamente alle paratie di pali, le pareti del canale avente planimetricamente la forma di un trapezio.
La paratia a Nord confina con la Via dei Pescatori e con la prospiciente Batteria Stella, mentre le altre due, la paratia Est e quella Ovest, risultano allineate alle paratie esistenti.
I tratti terminali delle paratie Est ed Ovest, utilizzando particolari accorgimenti, sono stati predisposti per agevolare la loro parziale demolizione al fine di creare il collegamento tra l’imbocco e la futura darsena interna e i gli ulteriori rami la cui realizzazione è prevista all’interno dell’area portuale.

Le attività di cantiere hanno preso inizio con il posizionamento del primo livello di panne in mare al fine di delimitare l’area interessata dal cantiere al fine di contenere eventuali sversamenti e/o inquinamento in mare.
Dopo aver provveduto all’impostazione del cantiere, alla bonifica e demolizione delle strutture esistenti si è provveduto a realizzare la paratia di micropali sul lato NORD avente la funzione di sostenere l’attuale tratto stradale di Via dei Pescatori. L’area interessata dalla carreggiata, in base alle indicazioni ricevute dal Comune di Genova, è stata allargata rispetto alle dimensioni preesistenti e dotata dei nuovi percorsi pedonali.
Successivamente alla realizzazione dei micropali (verticali ed inclinati), è stato possibile completare le operazioni di scavo fino al raggiungimento della quota di banchina.
In corrispondenza della paratia di ponente, per mantenere il dislivello esistente tra il piazzale di proprietà dell’Autorità Portuale e la quota di banchina del nuovo canale, si è provveduto a profilare lo scavo in fase preliminare, realizzando successivamente in fase definitiva un muro di sostegno in c.a..
Concluso tale intervento si è passati all’esecuzione di tutti i pali secanti di grande diametro sui tre lati.
La paratia di levante e quella di ponente, hanno lunghezze dei pali variabili da 16 m a 9 m, in funzione dell’andamento stratigrafico del substrato roccioso. La paratia nord, invece, presenta pali della medesima lunghezza (10 m.).
Le modalità esecutive hanno previsto dapprima la realizzazione dei pali primari (non armati) e successivamente quelli secondari (muniti di armature) di analoga lunghezza.
Successivamente all’esecuzione della paratia di pali secanti, sono state realizzate le banchine (in c.a.) per le quali è stato previsto l’utilizzo di lastre prefabbricate in cls per ottenere il miglior grado di finitura e di protezione alla corrosione delle armature in acciaio.
Sulla banchina sono state posizionate bitte per l’ormeggio da 20 e 10 tonn., oltre ad un impianto antincendio e alla predisposizione per la futura realizzazione degli impianti idrici ed elettrici a servizio dei natanti.
Parallelamente alla banchina di levante è stato realizzato un tratto di pavimentazione pedonale in masselli autobloccanti.
Contemporaneamente sono state eseguite le demolizioni dei due porzioni dei pontili esistenti  mediante l’utilizzo di mezzi meccanici e il supporto di mezzi navali. Il materiale di risulta è stato interamente inviato ad impianti di riciclo per il successivo riutilizzo in altri cantieri.
Al fine di poter eseguire le operazioni di scavo e demolizione del substrato roccioso presente all’interno del dell’area delimitata dalla tre paratie, nei tempi e con le modalità previste dal progetto mediante l’utilizzo di mezzi meccanici, si è proceduto alla realizzazione di un opera di contenimento provvisoria costituita da una barriera di “palancole metalliche” infisse nel terreno e ancorate, a mezzo di tiranti provvisori, alla banchina esistente.
Si è altresì provveduto all’installazione di un impianto di emungimento delle acque, presenti all’interno dello scavo, munito di vasche di decantazione, collocate sul pontile esistente. L’acqua, è stata preventivamente sottoposta ad analisi per valutarne la composizione anche al fine di ottenere l’autorizzazione allo scarico in mare da parte degli Enti preposti.
Una volta realizzata l’opera provvisionale è stato possibile eseguire lo scavo del nuovo canale fino a quota - 4,00 m. s.l.m. nelle condizioni di sicurezza richieste.
A scavo ultimato si è proceduto a riempire il canale di acqua per consentire la successiva rimozione in sicurezza della barriera di “palancole metalliche” e la demolizione della banchina esistente, liberando così l’accesso al nuovo specchio acqueo.
Durante la realizzazione dell’intervento l’Amministrazione Comunale ha ritenuto di apportare una variante al progetto prevedendo la ricollocazione e il relativo restauro della Scultura dell’artista Pietro Cascella, precedentemente installata nell’edificio ex-Ansaldo (NIRA), sulla banchina NORD prospiciente la Batteria Stella.
Tale intervento, che ha ricompreso l’installazione di un impianto di illuminazione notturna ed una struttura metallica a protezione della stessa, ha ulteriormente arricchito l’intervento riconsegnando alla fruizione della Città un monumento di grande pregio architettonico e culturale.   

Le opere di urbanizzazione eseguite sul tratto finale di Via dei Pescatori, ampliato e dotato dei nuovi camminamenti pedonali, e sull’attiguo varco portuale hanno completato l’intervento.

 

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