Gara in salita.
E non solo per quanto riguarda il tracciato che ricalca il percorso del vecchio trenino della Valle di Fiemme da Ora fino a Molina di Fiemme. Jamie Yesid Amaya Chia non trova certo poche difficoltà ad inerpicarsi nella stretta valle di Predaia per andare a colmare i 44 chilometri con circa 1000 metri di dislivello. E le problematiche del colombiano del team
Reparto Polimedical Corse Calvi Network prendono il via non tanto con lo start
ufficiale della gara, ma nottetempo quando un virus intestinale assale Amaya
Chia. “Ne è conseguita – afferma Jamie Yesid – una gara decisamente al di
sotto delle mie possibilità , nonostante le buone sensazioni riportate nei giorni
precedenti. In realtà domenica mattina ho deciso di prendere il via unicamente
con il pensiero rivolto a non deludere il mio team e gli sponsor che lo
sostengono: già sapevo che le mie condizioni fisiche non mi avrebbero
permesso di pedalare al livello desideratoâ€.
“Ora attendiamo i prossimi appuntamenti per verificare la bontà della
preparazione in altura – dichiara la Presidente del team Polimedical Asd
Loredana Manzoni – Già alla metà del mese in corso (sabato 17 agosto) è
prevista la partecipazione alla CykelVasan a Transtrand (Svezia) che si svolge
sullo stesso tracciato della gara invernale di sci nordico Vasaloppetâ€.






