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ANCHE CHRIS ATKINSON NEL TEAM DI TESTER DELLA HYUNDAI PER IL MONDIALE RALLY

chris atkinson visits hyundai motorsport

chris atkinson visits hyundai motorsport

Sono oramai tre i tester che la Hyundai Motorsport ha ingaggiato per sviluppare la sua i20 WRC che debutterà all’inizio dell’anno prossimo al Monte-Carlo.

Infatti dopo il finlandese Juho Hänninen ed il francese Bryan Bouffier è approdato alla corte di Michel Nandan anche Chris Atkinson.

L’australiano, che ha al suo attivo 75 gare nel WRC, iniziò a gareggiare nel mondiale nel 2004 prevalentemente in gruppo N. Poi, dal 2005 fino alla fine del 2008 fece parte del team ufficiale della Subaru per poi trovarsi “disoccupato” dal 2009 in poi.
L’anno scorso rientrò nel giro disputando la seconda metà della stagione sostituendo Armindo Araujo nel Mini Rally Team Portugal. Nella sua carriera WRC “Atko” non ha mai vinto una gara del mondiale ed i suoi migliori piazzamenti sono stati due 2., quattro 3. e sei 4. posti mentre l’anno scorso riuscì a finire quinto con la Mini in Germania.
I suoi risultati migliori l’australiano li ha sempre ottenuto su gare sterrate ma anche il Monte-Carlo sembra non dispiacergli visto che una volta è finito a podio ed una volta ha terminato 4.

Atkinson prenderà posto nel suo “ufficio“, leggi Hyundai i20 WRC, la settimana prossimo quando completerà una serie di test su sterrato presumibilmente nel sud della Francia.
Dei tre tester ingaggiati dalla casa coreana, Atkinson è indubbiamente quello con più esperienza nel mondiale e forse il suo ingaggio per questo lavoro di affinamento della vettura non è fino a se stesso ma già in ottica mondiale 2014 quando sulle due vetture ufficiali ci dovranno salire piloti di un certo spessore per poter contrastare con successo Volkswagen, Ford e Citroen.

Nandan non è che si sia sbilanciato troppo su quanto accadrà realmente con Atkinson limitandosi alle solite parole di circostanza: “Per noi è stato un grosso colpo poter ingaggiare come tester anche Chris che grazie alla sua grande esperienza nel mondiale potrà darci un aiuto in più nel rendere più competitiva la i20 e condividere con Hänninen e Bouffier i molti test che ancora ci aspettano”.

Poche e concise anche le parole dell’australiano: “Quello della Hyundai mi sembra un progetto molto interessante. Sono rimasto impressionato, durante la mia visita al quartier generale della Motorsport ad Alzenau tre settimane fa, della motivazione del personale e di come si sta sviluppando la i20 WRC. Con la mia grande esperienza, avendo gareggiato con molte vetture diverse e sulle speciali di praticamente tutte le gare facenti parte del mondiale, sono certo che potrò dare un grande aiuto a questo nuovo team”.
Per la Hyundai c’è solo da sperare che le idee dei tre tester convergano in un unico e solo risultato che porti veramente ai massimi livelli la vettura perché, secondo il motto “tante teste, tante idee”, ci potrebbe essere anche il pericolo che, ascoltando tutte le opinioni, alla fine il risultato non sia quello sperato. Un po’ come quando, a causa dei molti alberi, non si riesce più a vedere il… bosco. (Rolando Sargenti)

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