Il remake della finale di Coppa Italia si chiude con il medesimo risultato, un netto 3-0 in favore delle ragazze di Parisi
La corazzata Yamamay dopo 15 partite di imbattibilità e un cammino in Campionato perfetto, fino ad ora, con 45 set vinti e 1007 punti messi a segno si prepara ad affrontare la Rebecchi Nordmeccanica Piacenza, squadra insidiosa e ben assemblata da coach Marchesi. Il match del PalaYamamay sarà una sorta di remake della finale di Coppa Italia, vinta senza problemi dalla Yamamay, ma ora è tutto da rifare e Piacenza ha voglia di rivincita come predica coach Marchesi.
Tutto esaurito all’arena di Viale Gabardi che registra 4773 spettatori, un pubblico delle grandi occasioni pronto a spingere le proprie beniamine verso la vittoria.
Il primo set, è caratterizzato da grandi difese per entrambe le compagini e scambi molto lunghi. Il risultato è una bellissima pallavolo con la Yamamay che grazie alle sue punte di diamante non fatica troppo a chiudere il set sul punteggio di 25-21.
Il secondo set, sembra essere un’altra storia con Piacenza, che prova a reagire e mettere in difficoltà la Yamamay, ma non c’è nulla da fare il rullo compressore guidato da Carlo Parisi, nonostante un po’ di fatica mette al sicuro anche il secondo set (25-19).
Il terzo set potrebbe sembrare una formalità, ma Piacenza prova a mettere ancora il cuore in campo nonostante i primi due set persi. La Yamamay però è imprendibile quando tutte le sue giocatrici danno il massimo e infatti arriva anche la vittoria del terzo set con il punteggio di 25-20. Il remake della finale è un remake anche nel punteggio con un netto 3-0 che conferma le potenzialità di questa squadra e il primato indiscusso in classifica.
Ancora una volta una grande Yamamay, con un grandissimo potenziale in ogni fondamentale.Ora l’appuntamento a giovedì sera per il match di Coppa Cev.
La Cronaca :
Yamamay Busto Arsizio: 3 Lloyd, 4 Havlickova, 5 Dall'Ora, 6 Leonardi (L), 7 Marcon, 8 Bauer, 9 Meijners, 10 Lotti, 14 Caracuta, 16 Havelkova, 17 Pisani, 18 Bisconti. All. Carlo Parisi, 2a all. Mariela Codaro.
Rebecchi Nordmeccanica Piacenza: 1 Pachale, 3 Davis (L), 4 Leggeri, 6 Turlea, 7 Dall'Igna, 9 Nicolini, 11 Lehtonen . All. Riccardo Marchesi, 2° Matteo Solforati.
Primo set, la Yamamay rompe subito gli equilibri e con Lloyd, Havlickova e Dall’Ora che vanno a segno a ripetizione mette in tasca il primo mini-break (4-2). Prova Piacenza a reagire, ma la difesa della Yamamay chiude su ogni pallone e Bauer con un bel primo tempo fa suonare la sirena del primo tempo tecnico sul 8-5. Al rientro in campo la Yamamay prova a proseguire la sue corsa e ancora con la francese Bauer doppia le avversarie (12-6). La formazione di coach Marchesi fatica ad andare a segno e sfrutta gli errori delle avversarie per provare ad avvicinarsi, ma non c’è nulla da fare contro i martelli cechi Havelkova e Havlickova (16-10). Al rientro in campo Lehtonen prova a rilanciare le ospiti che riducono il margine a quattro (19-15). La Yamamay risponde e macina punti su punti grazie ad una difesa straordinaria e ad una Havlickova che capitalizza ogni pallone (23-18).Il missile di Helena Havelkova regala alla propria formazione quattro palloni per portare a casa il primo set. Pachale annulla il primo ma basta poco a Marcon per mettere la palla a terra e chiudere il primo set 25-21. Miglior realizzatrice di set Aneta Havlickova con 7 punti all’attivo e 54% in attacco.
Secondo set, ancora la Yamamay ad avere le redini del match che con il turno di servizio di Carli Lloyd mette a terra il primo vantaggio (5-2). Piacenza non si vuole già arrendere e con Turlea e Nicolini, che chiude bene a muro si riporta in parità (6-6). Il match prosegue con le due compagini che si tengono per mano e rispondono colpo su colpo cercando di chiudere tutti gli spazi e impedire una possibile fuga (11-11). Situazione di parità che prosegue fino al secondo tempo tecnico dove a condurre è la formazione di Marchesi per una sola lunghezza grazie al muro sul diagonale di Marcon (15-16). Provano a spiccare il volo le farfalle bianco-rosse con il muro di Lloyd che le proietta sul 20-18. Le ragazze di Carlo Parisi premono sull’acceleratore in questo finale di set e ancora con il turno al servizio di Lloyd si portano cinque lunghezze di vantaggio (24-19). Buona la prima per la formazione di casa che grazie alla parallela di Havlickova porta a casa anche il secondo set 25-19. La capitana Helena Havelkova torna a far parlar di sé anche nel tabellino con 9 punti messi a segno, miglior realizzatrice, e 69% di positività.
Terzo set, tanta Yamamay in campo, che spinge verso la vittoria del match e con una Dall’Ora perfetta a muro e Havelkova, che dimentica gli errori del primo set al servizio e torna a spingere e trovare ace, il vantaggio sale a quattro (8-4). Le emiliane si fanno sentire a sprazzi soprattutto con l’ex di turno Carmen Turlea e riducono il gap (11-9). Le ospiti provano a reagire con Lehtonen (14-12). Non c’è nulla da fare per arginare la furia ceca Helena Havelkova che sembra avere un mirino al posto delle mani e trova un fantastico ace sulla linea, che fa suonare la sirena del tecnico (16-12). Nicolini e Pachale provano a ridurre il gap, ma la Yamamay non ci sta e vuole mettere fine al match e con Bauer e Marcon torna a volare e le lunghezze di margine diventano quattro (20-16). Ancora reazione delle emiliane, ma la Yamamay va a segno a ripetizione prima con Bauer e poi con Dall’Ora ed è 23-20. La parallela potente e precisa di Helena Havelkova regala quattro match point alla Yamamay per riconfermare il punteggio della finale. E così è Aneta Havlickova capitalizza subito il pallone che le passa tra le mani dopo una splendida difesa di Leonardi ed è 25-20.
Miglior realizzatrice sempre la capitana Helena Havelkova con 19 punti.
MVP : Francesca Marcon
Roberto Bojeri








